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Filtro ladder 4 MHz con correzione di pendenza 2/2

Filtro ladder 4 MHz con correzione di pendenza

Generalmente quando si vede nelle varie pubblicazioni un filtro ladder vengono, dati dei valori di capacità precisi, però gli stessi sono solo validi se si usano cristalli identici a quelli usati nell’originale, perciò non do nessun valore preciso ma solo il modo con cui aggirare l’ostacolo.

Da prove fatte su vari filtri la mia personale esperienza mi ha insegnato che filtri da 8 MHz in su sono più facili da costruire, poiché abbisognano di capacità più alte. Le capacita disperse nel cablaggio danno meno problemi e il replicarli porta un risultato più simile all’originale, oltre che ad impedenze di chiusura più basse. Scendendo di frequenza si alza l’impedenza di chiusura dei filtri e diminuiscono le capacità, perciò aumentano i problemi di duplicazione motivo per cui ho messo dei compensatori e non delle capacità fisse. Terzo scalino, come faccio a tarare il tutto?

Filtro_ladder_4_MHz_schema_elettrico

Molto semplice mi rivolgo al solito amico che ha tutti gli strumenti del mondo e il gioco è fatto ok? No stavo semplicemente scherzando. Noi viviamo nel mondo dei computer e perciò facciamo in modo che lo stesso ci venga in aiuto. Vediamo come farci aiutare: occorre il possesso di un generatore di rumore, se non lo abbiamo possiamo facilmente costruirlo con uno dei tantissimi schemi di pubblico dominio. Occorre poi un ricevitore a copertura continua, un computer con scheda audio ed un programma per radio SDR; in rete si trovano facilmente.

filtro_ladder_curva_filtro

Assemblaggio banco taratura

Dal disegno potete vedere la sequenza degli strumenti necessari. Venendo al dettaglio abbiamo il generatore di rumore 50 ? out e almeno un uscita di 100 ?V o superiore che inietta il segnale nel filtro ladder in esame. Dall’uscita del filtro si prosegue verso l’ingresso d’antenna del ricevitore, il quale andrà sintonizzato sulla frequenza del filtro (4 MHz) con tutti i filtri esclusi ossia la massima larghezza di banda; se non si può far ciò in SSB lo mettiamo in AM. L’uscita audio del ricevitore la inviamo all’ingresso della scheda audio del PC; se usiamo abitualmente i modi digitali col PC questo collegamento lo abbiamo già. Installiamo uno o più di uno programma per radio SDR.

Taratura

Attiviamo un programma SDR nella modalità che ci permetta di avere lo spettro audio, sintonizziamo il ricevitore, regoliamo a metà corsa tutti i compensatori del filtro accendiamo il generatore di rumore. Fatto ciò vedrete sullo schermo alzarsi una traccia. Ritoccando la sintonia del ricevitore spostate la traccia lontana dal centro per quanto ve lo permette il ricevitore. Ciò va fatto per poter visualizzare correttamente tutti e due i fianchi del filtro. Ora non resta che divertirsi a ruotare i vari compensatori e veder quello che succede: questo è il vero divertimento. Dalle fotografie a corredo potete vedere il filtro in oggetto, in un altra il responso del mio MARCONI con il filtro, senza correttore e corretto.

Durante l’uso del programma radio SDR vi sarete resi conto che avete per le mani un ottimo DSP da usare per aumentare le prestazioni del vostro ricevitore. Potete crearvi tutti i filtri che volete e inoltre avrete a vostra disposizione un ottimo circuito di riduzione del rumore; anche i ricevitori non forniti diventano ricevitori con DSP. Spero di aver fornito uno stimolo all’autocostruzione, tutti i commenti e migliorie saranno accettati con entusiasmo porgo i miei migliori 73 a tutti.

radiokit elettronica

 

 

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