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FLEX-5000A HF – 50MHz SDR Transceiver 3/3

FLEX-5000A HF – 50MHz SDR Transceiver

L’installazione e la messa in opera è notevolmente migliorata e semplificata rispetto al modello SDR 1000: non si richiede altro che un PC con connessione Firewire IEEE 1394. É necessario un PC, con Windows XP, che sia particolarmente veloce, raccomanda la Flex Radio.

Per evitare tempi di latenza potendo campionare a 192 kHz si potrà visionare tutta l’estensione di banda possibile. Non è comunque un problema infatti avendo un PC con clock a 1,7GHz la visualizzazione è poi di 96kHz sintonizzabili per schermata. Una volta caricato il programma e connesso il PC, la FLEX 5000A è pronta per l’uso: non sono necessarie ulteriori calibrazioni. L’apparato è fornito completamente calibrato e settato, compresa la regolazione ottimale per l’annullamento del segnale immagine; i settagli sono ovviamente ai valori di default, valori che possono essere variati seguendo le proprie esigenze. Le misure sono da sé esplicative delle ottime prestazioni ottenibili, migliorate rispetto a quelle ottenute a suo tempo dalla FLEX 1000. Miglioramenti dovuti a nuovi circuiti e nuovi dispositivi disponibili sono presenti in tutte le sezioni della FLEX 5000A: una unità filtri di ingresso con induttori ad elevato fattore di merito ed uno stadio amplificatore RX di nuovo tipo consentono miglior adattamento e migliore sensibilità.

La selettività ottenibile ora è migliorata, ha fianchi più stretti, più ripidi, e dispone di maggiori selezioni oltretutto ampiamente regolabili.

Le misure di IMD del 3° ordine sono state effettuate con spaziatura di 25kHz: in questo tipo di ricevitori la spaziatura tra i segnali di misura non ha nessuna importanza in quanto la misura consente di valutare le prestazioni dello stadio mixer, non ci sono filtri Roofing né seconde conversioni. Il livello dinamico, e quindi di IP3, appaiono di elevato livello, specie con preampli escluso. Di livello ampiamente accettabile la reiezione del segnale immagine, talvolta un punto debole per questo tipo di ricevitori, reiezione che qui viene misurata di 65dB, ampiamente migliore a quanto promesso dal DataSheet. Nelle misure è presente una Nota dove si evidenzia la possibilità di intervenire sull’apposito settaggio e ottenere una reiezione maggiore rispetto al settaggio di default. Questo però va a vantaggio di una sola frequenza, quella sintonizzata, mentre il settaggio di default, che comunque è del tutto adeguato, stabilizza la reiezione su tutte le bande utilizzabili.

La misura del segnale di ingresso, il comune Smeter, appare in forma numerica ed in livelli di dBm: misura apparsa molto precisa nel corso delle misure. Il segnale audio per cui si dispone di equalizzatore a dieci bande, con uscita a basso livello, richiede altoparlante esterno amplificato. Il segnale di trasmissione si presenta con potenza finale di 100 watt RMS, stadi finali a MOSFET e accordatore automatico che ha disposizione ad elle con notevole escursione di impedenze adattabili. Sono disponibili ampie regolazioni, con dieci bande di equalizzazione microfonica, memorizzabili per frequenze e modi; inoltre sono inseribili sia il compressore che il Compander. Può anche essere inserito il dispositivo Noise Gate, silenziatore nelle pause del parlato. Nei settaggi sono già presenti alcuni tipi di microfoni commerciali con relativa miglior equalizzazione. Notevole le disponibilità offerte dalle numerose connessioni posteriori.

I connettori SO239 sono tre, l’uno e il due sono per HF mentre il tre è previsto per 50MHz/ HF; i due connettori per HF possono essere dedicati uno all’uscita TX e l’altro per ingresso RX potendo così diversificare i tipi specifici di antenna: una finestra appare sullo schermo e consente questa selezione che è memorizzabile. Un connettore tipo BNC per ingresso antenna del secondo ricevitore, scheda opzionale. Un altro BNC accoglie un eventuale segnale di clock esterno a 10MHz. Ci sono poi due BNC per IN e OUT del converter VHF; due BNC per eventuale transverter e ancora due BNC per Loop pack che sono filtri di banda esterni. Rilievo è dato alle connessioni, tipo RCA, per i segnali audio mentre una connessione specifica è dedicata ad ingresso microfonico bilanciato. Ci sono tre connessioni per altrettanti azionamenti di ampli lineari differenti tra loro.

Tasto o chiave di manipolazione e ancora una presa RCA per l’azionamento PTT a pedale. Indispensabile la presa FLEX WIRE e due prese per IEEE 1394. Finale La vera potenzialità della FLEX 5000A non è solo dovuta alle eccellenti prestazioni che peraltro appaiono con evidenza dai dati delle misure. Sono le notevoli differenziazioni che sono possibili andando a variare, personalizzando o anche solo intervenendo per esigenze operative, su quasi tutti i settagli e le condizioni di utilizzo. Si ha la sensazione, dopo un periodo di familiarizzazione con i molteplici comandi, di poter assiemare un apparato proprio, quasi realizzato da sé e per sé, utilizzando in modo personale le varie parti che lo compongono. Per quanto la FLEX 5000A abbia di per sé settagli a valori di default molto ben ottimizzati e può essere operativa in modo eccellente, ogni condizione o settaggio è variabile, adeguabile, e in taluni casi anche in modo notevole. Ho scritto “familiarizzazione” che è cosa ovvia per tutte le apparecchiature radio amatoriali odierne: per questa FLEX 5000A il tempo necessario si è ridotto e di molto rispetto alla FLEX 1000 e non sono richieste che alcune ore per “prendere il comando” con tutta l’autorità. Devo dire anzi che avendo in pratica la maggior parte delle situazioni in vista diretta questo stimola, quantomeno inizialmente, a provarne l’effetto.

Anche se appare totalmente diversa dal consueto la conduzione di questa radio è alla fine molto più facile e semplice di apparati dalle “cento-manopole”. Anche se di dimensioni maggiori rispetto alla FLEX 1000 questo apparato è contenuto in uno spazio ridotto e non ha alcun comando da operare. La si può infine mettere in un angolo semiremoto della postazione, mentre quello che rimane in evidenza è il PC, una soluzione esteticamente elegante. Le prestazioni sono senza dubbio elevate soprattutto in ricezione, non teme nessun confronto; se poi vengono effettuati alcuni settagli personalizzati la resa sarà anche migliore ed effettivamente di primo livello. Anche in trasmissione sono possibili equalizzazioni e utilizzo di dispositivi che rendono perfetto ogni tipo di emissione. Volete sapere se la FLEX 5000A sarà presto presente nella mia postazione … potrebbe ma prima mi devo dare da fare e procurami un PC adeguato.

radiokit elettronica

 

 

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