FLEX-5000A HF – 50MHz SDR Transceiver 1/3

FLEX-5000A HF – 50MHz SDR Transceiver

FlexRadio è stata la prima ditta a mettere in commercio un transceiver, il mod. SDR-1000 HF, che su queste pagine abbiamo presentato e provato, impiegante la tecnica SDR che è innovativa e unica alternativa ai convenzionali sistemi di assemblaggio degli apparati per ricezione e ricetrasmissione. Appare ora il nuovo prodotto, il FLEX 5000, che impiega la stessa architettura del passato modello ma con significativi aggiornamenti che ne migliorano notevolmente le prestazioni. La Soundcard è ora incorporata facilitando in tal modo l’installazione che non è più dipendente dal set-up esterno.

Il FLEX 5000 è una serie di modelli di cui il FLEX 5000A, quello ora disponibile, richiede un PC esterno per controllo e processing. Operante in HF e 50MHz, 100 watt di uscita ha in opzione un accordatore automatico d’antenna e un secondo ricevitore. Il mod. FLEX 5000C ha tutto incorporato, compreso un processore con Windows XP, altoparlante, connessione wireless per tastiera e mouse. Questo modello non è previsto per l’esportazione in Europa. Il mod. FLEX 5000D, per ora solo previsto, ha le stesse caratteristiche del 5000C, ma con potenza di uscita di 300watt, un display frontale di buona dimensione e una grossa manopola per la sintonia.

Descrizione

Iniziamo dallo hardware, in un certo senso quanto rimane di analogico del sistema SDR. I blocchi, ovvero le varie unità, operano tramite una linea di BUS che provvede al controllo della parte hardware e della parte digitale di ricezione e trasmissione.

Il ricevitore sintonizza da 10kHz a 65MHz; i segnali vengono convertiti in basso a 9kHz, che si può definire il valore di media frequenza, tramite una coppia di rivelatori in quadratura, SDQ, notoriamente mixer con elevata reiezione d’immagine. I risultanti segnali I e Q sono introdotti nel convertitore A/D di alta qualità, a 192kHz e 24 bit, e da qui vanno al PC che provvede al processo in DSP. L’oscillatore locale in tecnologia DDS fornisce ai mixer i segnali in quadratura, ha step di sintonia di 1Hz, ed è di nuovo tipo rispetto al DDS della FLEX 1000.

FLEX_5000A_vista_interna

La IF è di 9kHz per default ma può essere spostata tramite software tra 0 e 20kHz. Al front-end ci sono 11 filtri di banda selezionati in automatico; un preamplificatore con 15dB di guadagno può essere inserito. Come per tutte le realizzazioni del tipo SDR l’anello debole del sistema è la reiezione di immagine. Si ottiene una buona soluzione del problema (vedremo dalle prove che il problema non è poi così grave) intervenendo su una apposita sezione del software. Il segnale di trasmissione segue lo stesso percorso, ovviamente all’inverso: viene generato a 9kHz in ambito DSP e poi convertito in alto tramite mixer del tipo in quadratura. Successive amplificazioni portano all’uscita di potenza che utilizza una coppia di MOSFET.

Consueti filtri passabasso ed eccoci ai promessi 100 watt di uscita. La classe di lavoro dei MOSFET finali può essere settata sia in classe AB che in classe A ultralineare. Opzionale l’accordatore d’antenna interno che ha un range di accordo molto esteso: tra 6 e 1000 ? sono sintonizzabili a quanto promette il datasheet. La FLEX 5000A è contenuta in un box di medie dimensioni nel quale ci sono i circuiti ora descritti, scatolati accuratamente per evitare interferenze.

Rimane ancora un notevole spazio utile per l’accordatore e per eventuali convertitori VHF/UHF o di altro genere. Una grossa e silenziosa ventola provvede a mantenere l’ordine termico. Nella parte frontale c’è un connettore per microfono, Yaesu compatibile, e l’interruttore. L’alimentazione è esterna ai consueti 13,8 volt DC.

radio_frequency_input

Sul retro ci sono tre connettori del tipo SO239 con libera selezione e programmazione del tipo di antenna da usare, oltre ad altri circa 15 connettori, per utilizzi di vario genere dei quali scriviamo più avanti. Arriviamo alla parte che differenzia questa radio da tutte le altre convenzionali e cioè il Software. Definito Power SDR Software è caricato e contenuto nel PC ed è accessibile gratuitamente sulla base di un accesso –open source-.

radiokit elettronica
STAMPA     Tags:,

Leave a Reply

Vuoi leggere un articolo Premium GRATIS?

RFID: un acronimo mille possibilità