Ford ridefinisce l’esperienza di guida

Ford ridefinisce l'esperienza di guida con le innovazioni on-board

Due differenti modi di vedere l’argomento automobili: mentre a Washington Ray LaHood, il Segretario ai Trasporti, accelera la sua campagna per colpire i “guidatori distratti”, la Ford Motor Co., a Las Vegas per il Consumer Electronics Show (CES), era impegnata nell’annunciare una generazione di “connetted cars” con innovazioni e sviluppi che sembrano destinati a guidare i conducenti alla distrazione.

Tuttavia, secondo una serie di dirigenti Ford che ha preso la parola a una sessione del CES, l’aggiunta di applicazioni e strumentazioni on-board capaci di fornire informazioni, di far comunicare ed intrattenere il conducente e rivoluzionare l’esperienza di guida sono stati progettati e inseriti sui nuovi modelli di Ford e Lincoln, in modo che siano capaci di funzionare con una sorta di laser che ne rende l’utilizzo più semplice, più sicuro, più intelligente e soprattutto diminuisce, al contempo, il problema della distrazione al volante.

Alan Mullaly, CEO di Ford, ha parlato al CES sottolineando che l’ ondata di nuove funzionalità collegate, prevista per spazzare via tutte le strumentazioni che caratterizzavano le precedenti vetture Ford, sarà controllata in larga misura dalla voce del conducente: i comandi vocali saranno il futuro.

In un esempio, la Ford ha mostrato un driver che nel tentativo di scegliere una canzone su un dispositivo portatile di musica ha impiegato più di 30 secondi per farlo, perdendo ripetutamente di vista la strada. Con la stessa funzione controllata tramite comandi vocali, il conducente ha impiegato poco meno di 5 secondi per selezionare la canzone preferita. Questo grazie al SYNC, sistema di infotainment di Ford montato a bordo degli autoveicoli.

Doug Van Dagens, direttore dei Connected Services di Ford, ha sottolineato come l’espansione del menù a base del collegamento delle applicazioni delle auto Ford basato su Sync è ancora in fase di sviluppo per quel che concerne propriamente l’aspetto sicurezza, che non va tralasciato. Si spera di poter arrivare entro poco tempo alla situazione in cui un conducente potrà parlare al cellulare tenendolo in tasca, con le mani sul volante e gli occhi fissi sulla strada per evitare fatali distrazioni.

Alan Mulally ha chiarito il fatto che Ford intende differenziarsi dai concorrenti del settore andando a installare sul cruscotto dei sistemi con caratteristiche versatili e facili da personalizzare. Derrick Kuzak, capo di Ford per quel che riguarda lo sviluppo del prodotto a livello mondiale, ha descritto questo obiettivo come la volontà di ridefinire l’esperienza di guida al di là dei semplici mezzi di trasporto così come li conosciamo oggi: immerso in suoni, visioni e informazioni il guidatore troverà l’esperienza così ricca che si rifiuterà di rinunciarvi.

Per Jim Buczkowski, un ingegnere chiave coinvolto nella riprogettazione dell’interfaccia utente di Ford dice che l’esperienza di guida del futuro sarà come una “nuova esperienza tutta interiore“, che può degenerare in una “esperienza sensoriale totale, incluso il miglioramento audio che dà luogo a una perfetta esperienza di ascolto“.

Tra le aggiunte per raggiungere l’esperienza di guida nuova vi sono i tradizionali elementi della radio, ma anche lettori CD ed MP3, oltre alla possibilità di registrare e riprodurre fino a 45 minuti grazie alla radio satellitare Sirius e un’opzione per salvare le canzoni per un successivo trasferimento su dispositivi iPod, iPhone e similari.

In un prossimo futuro, le vetture Ford saranno collegate a Twitter, Pandora (radio di intrattenimento online) e Stitcher (radio news on-line), più l’accesso immediato sia alle informazioni sul traffico, i rapporti di salute del veicolo, previsioni meteo, notizie sportive, quotazioni di borsa, elenchi di film, sia alle indicazioni visive e verbali (tra cui una partnership con MapQuest) e anche oroscopi. Le nuove caratteristiche includono anche Google e la capacità di connettersi WiFi. Estrema facilità di manipolare molteplici media senza mai dirigere la propria attenzione lontano dalla strada.

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3 Comments

  1. Antonio Mangiardi 1 maggio 2011
  2. Andres Reyes 2 maggio 2011
  3. FlyTeo 2 maggio 2011

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