Home Forum Scrivi una domanda di elettronica Alimentazione faretto con 4 led Philips N136

Questo argomento contiene 4 risposte, ha 2 partecipanti, ed è stato aggiornato da Piero Boccadoro Piero Boccadoro 2 anni fa.

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  • #59192

    Alexdrastiko
    Membro

    Bentrovati a tutti/e, premetto che la questione che sottopongo è sicuramente banale considerando il livello dei post letti in questo sito, ma io sono un principiante in materia quindi, abbiate pazienza. Posseggo un faretto con 4 led della Philips attacco gu 5.3 Le caratteristiche stampate alla base del faretto sono le seguenti: 6,5W 2700K 36D 12Vac. Ho provato ad alimentarlo con il seguente trasformatore avanzatomi chissà da cosa (ne ho diversi perchè nel tempo quando qualcosa si rompeva conservavo gli alimentatori)

    AC-AC ADAPTOR MODEL:JOD-4101-A03

    INPUT: AC 230V 50Hz 65mA

    OUTPUT: AC 12V 833Ma 10VA

    Il faretto si accende e mi sembra che faccia un ottima luce.

    Avrei 2 richieste in merito.

    1) Questo tipo di alimentazione è molto diversa da quella prevista dal costruttore e quindi potrebbe incidere notevolmente sulla durata e prestazioni del faretto?

    2) Vorrei poter regolare l’intensità della luminosità, so che esistono degli integrati che permettono di farlo. So saldare ed ho l’occorente per farlo ma non so da dove cominciare per individuare i giusti componenti per realizzarlo.

    Ringrazio anticipatamente chiunque volesse e potesse aiutarmi.

    p.s. ho provato a cercare sul sito della Philips ma sembra che il mio N136 non esista, anche se i suoi simili (come potenza e forma) siano tutti dimmerabili.
    L’ho comprato in un supermercato (€ 27,00) ma chiaramente li nessuno è in grado di aiutarmi

    #71903
    Piero Boccadoro
    Piero Boccadoro
    Partecipante

    Ciao.
    Prima di tutto ci tengo a chiarire che il mio personale punto di vista è che un dubbio è un dubbio, un Forum è un Forum e che i guru son piuttosto fastidiosi :D
    Anzi…
    Un vero ingegnere non ha nè barriere, nè preclusioni, nè campi di “azione” prediletti, nè spocchia da esibire.
    Ergo, benvenuto su questo Forum :)

    Dunque, io ho cercato il tuo modello sul sito della Philips ma ti confermo quanto hai scritto nel PS: purtroppo non son riuscito a trovarlo. Pertanto mi baserò su quanto hai scritto, che è molto più di quanto lutente medio mette in un suo post su di un Forum, tipicamente :D

    Innanzitutto ai fini dell’alimentazione la specifica sulla temperatura di colore è ininfluente, ammesso che tu non disponga di strumentazione di test per verificare che siano effettivamente 2700K :D
    Eppure si tratterebbe di una verifica piuttosto precisa perchè se la lampada è alimentata correttamente, e solo in quel caso, alora la temperatura di colore è quella giusta. Questo banalmente dipende dal fatto che la temeperatura di colore è un fatto meramente energetico. Non basta che la luce sia accesa ma deve essere ben alimentata per “vedersi bene”.

    La specifica sull’angolo, invece, probabilmente è inutile davvero ma hai fatto bene a metterla così ho capito di che tipo di faretto stiamo parlando.

    Ma sto divagando, veniamo a noi.

    Il faretto in questione consuma 6,5W e deve essere alimentato con una tensione da 12 V che siano in corrente alternata (come è normale che sia per un lampada!). Se l’alimentazione è questa, possiamo dire, in prima approssimazione che il valore di corrente di alimentazione è circa 540 mA (6,5 W / 12 V).

    Che il livello di tensione sia mantenuto pari a 12 V è importante perchè sottoalimentarlo può causare la non accensione della lampada. Tuttavia è importante controllare anche la quantità di corrente che circola nelal lampada. La sensazione che avrai quando questa dovesse essere eccessiva sarebbe una strana luminosità, talvolta tremolante. Occhio perchè questo potrebbe essere un problema…

    Con l’alimentatore che hai trovato, che in realtà è un convertitore di tensione AC-AC, tu eroghi 12 V ed 833 mA (Suppongo ma OCCHIO a queste maiuscole e minuscole perchè sono fondamentali!), il che si traduce in 9,996 W, diciamo 10 W.
    E mi sembra che ci siamo… Il punto è proprio qui.
    Il motivo per cui ti ritrovi l’indicazione in VA (VoltAmpere) e non in Watt lo lascerei da parte per il momento (è poco utile ma c’è!).
    Ad ogni modo basiamoci solo sul confronto tra valori di potenza COME SE VA=W.
    Stai sovraalimentando il faretto. Di ben 4 W, ovvero del 61,5 % :D
    E corri rischi sia per la durata del faretto, che rendere meno nel tempo anche se la sensazione di luminosità ora è corretta, sia per la tua incolumità personale…
    Una lampada sovra alimentata si surriscalda e può succedere davvero di tutto…

    Per quanto riguarda l’intensità luminosa potresti regolarla in diversi modi, a partire da un potenziometro per finire con un relè ma bisogna vedere esattamente cosa vorresti fare.
    Fai conto che c’è da capire anche se questo tipo di faretto reagirebbe bene a questa sollecitazione. Non tutti i faretti sono adatti a quest’uso e prevalentemente l’impiego di questi come luci di intensità variabile non è davvero di mia competenza. L’ho visto che fare più che altro con le luci alogene ma immagino che su questo Forum ci sia qualcun altro che possa consigliarti su questo :D
    Comunque se mi dai qualche dritta in più su come lo vuoi usare e come ti piacerebbe controllarlo, magari vedo di darti un consiglio :)

    Spero davvero di esserti stato d’aiuto.
    A presto.

    #71915

    Alexdrastiko
    Membro

    Ciao, innanzitutto grazie per aver risposto, questo mi fa ben sperare poichè sono consapevole che l’argomento è sicuramente banale per chi conosce la materia. Io ho molta voglia di imparare e spero col tempo e la pratica di avere soddisfazione. Ho appena iniziato a sperimentare rudimentali e semplicissimi “circuiti” con led resistenze e pile. Adesso con il faretto di cui sopra vorrei costruire una lampada da tavolo e magari se fosse possibile regolarne anche la luminosità. Un potenziometro non saprei come sceglierlo (una volta individuato e capito come collegarlo sarei in grado di saldare e di trovargli spazio sulla base della lampada che costruiro’ per il faretto). Per quanto riguarda l’alimentazione del faretto faccio tesoro della formula che mi hai indicato (12v * 0,833 = 9,996 W) che già mi aiuta comprenderne il funzionamento. Quindi l’altra questione (quella fondamentale a questo punto visto che vorrei che non esplodesse nel giro di poco tempo) è come limitare quei 9,996w e portarli a 6,5w. Ancora grazie per l’aiuto, temevo non ci fosse spazio per un profano come me, ciao.

    #71920

    Alexdrastiko
    Membro

    Ciao. Ansioso di trovare una soluzione per alimentare correttamente il mio faretto mi sono recato in un negozio di elettronica per chiedere quali componenti avrei potuto comprare per ridurre gli 833Ma erogati dal mio trasformatore e portarli ai 540Ma richiesti dal mio faretto.
    Mi e’ stato risposto che l’indicazione 833Ma sul trasformatore indicano il massimo erogabile e che quindi dovrebbe andar bene.
    Qualcuno potrebbe indicarmi una guida o tutorial per meglio comprendere come determinare una corretta alimentazione di un faretto led da 6,5W. 12v ~?
    Grazie a prescindere.

    #71921
    Piero Boccadoro
    Piero Boccadoro
    Partecipante

    Ed il condizionale è d’obbligo :)
    A rigore, a ben guardare, anche con i trasformatori dei cellulari è la stessa cosa…
    Se la batteria è da 3,7 V e la devo caricare con un trasformatore che ha uscita 5 V 370 mA, va bene lo stesso se ne uso uno da 5 V 700 mA?
    La risposta è: il cellulare si carica lo stesso. Alla peggio lo fa più “velocemente” cioè ci mette meno tempo.
    Questo è un bene o un male?
    Un commerciante ti dice cheè ininfluente.
    Un tecnico ti dice che cambia eccome perchè il punto non è alimentare ma come farlo :D
    Per quanto riguarda l’abbassamento della corrente, che ne diresti di collegare il trasformatore al tuo faretto con una resistenza in parallelo?
    Drenerebbe una parte della corrente e non cambierebbe nulla sulla tensione ai capi dello stesso.
    Per capire quanto deve essere grande è semplice:
    R [Ohm] = V [Volt] / I [Ampere] in cui il valore di V è sempre lo stesso e quello di I sarebbe Ichehai – Ichedeviaverealfaretto cioè 833-540= 293 mA.
    Il che vorrebbe dire una resistenza da 40 Ohm, circa.
    Che ne dici? :D

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