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Questo argomento contiene 4 risposte, ha 2 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Piero Boccadoro 3 mesi, 3 settimane fa.

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  • #60754

    etti
    Membro

    Ciao,

    qualcuno ha un buon schema elettrico della scheda Arduino 2 in oggetto e possibili applicazioni o uso dei  connettori Jtag, debug, ICSP, SIP e quali di questi connettori appartengono al SAM3X o a l' Atmega16U2, visto che non possono essere rimossi dalla scheda per essere riprogrmmati da zero?

    Sarei anche interessato all'uso dei due pin CAN RX e CAN TX, collegamenti e protocollo di comunicazione.

    Per quanto riguarda  TWI o I2C, esendono fornita di due pin SCL e due pin SDA è possibile usare entrabi e fisicamente separate, se si quali sono le istruzioni e commandi per usare le due porte I2C indipenenti?

     

    #75702

    Piero Boccadoro
    Partecipante

    Lo schema elettrico di Arduino DUE?
    Gli abbiamo fatto le pulci qualche tempo fa :D

    http://it.emcelettronica.com/arduino-due-tutorial-dentro-scheda-che-ha-cambiato-mondo

    Per il resto, scusa ma non ho capito cosa ti serve. Che hai in mente di farci? Che progetto vuoi realizzare?

    #75704

    Piero Boccadoro
    Partecipante

    Qui comunque trovi qualcuno che si è divertito a giocarci

    http://forum.arduino.cc/index.php?topic=134907.0

    #75712

    etti
    Membro

    Ciao, sopratutto per curiosità.

    Visto che Arduino 2, in quanto ne so è poco o per niente, non è compatibile con i vecchi shield funzionando a 3.3V invece di 5V, mettendo al rogo il chip.

    Non esiste un shield che la renda compatibile con le vecchie versioni tupo Arduino Uno (restando nella filosofia Arduniana, dovrebbe avere una certa compatibilità).

    E' anche vero che esistono dei traslatori di livello del tipo TXB0108 che è pure bidirezionali, attenzione mettere OE a 3.3V "livello alto" e non a 5V livello basso inibisce il traslatore o 3-state.

    #75716

    Piero Boccadoro
    Partecipante

    Non è esattamente vero quello che dici, nel senso che non è detto che ogni shield esistente lavora per forza a 5V.
    Detto questo, è evidente che non si può correre il rischio di usarlo.
    Non bruceresti il chip, semplicemente non funzionerebbe nulla.
    Bruceresti il chip se collegassi tu 5V direttamente al micro :)
    Stavamo ragionando, nei commenti a quegli articoli, di una soluzione.
    Per esempio realizzando uno shield intermedio, giusto per non riprogettare ciascuno di quelli in uso.
    Un discorso che è il caso di riprendere. :)

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