Home Forum Scrivi una domanda di elettronica batteria ricaricabile 9V

Questo argomento contiene 14 risposte, ha 2 partecipanti, ed è stato aggiornato da  k0ral 2 anni, 11 mesi fa.

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  • #58446

    k0ral
    Membro

    Ciao a tutti,
    mi servirebbe una batteria( quelle rettangolari)da 9V per “giocare ” con Arduino. Ho un caricabatterie( del carrefour) dove c ‘é scritto per quel tipo di batteria…15mA
    Qual é la teoria?… Cioè…
    Ho visto che ne esistono con diversi valori di mAh. Indicano solo la durata che la batteria avra una volta caricata ?
    devo comprare una batteria con una valore particolare o vanno bene tutti?
    Cosa cambia col mio caricabatterie?

    #70478

    linus
    Membro

    Le batterie da 9V possono avere una capacità variabile come tutte le batterie ricaricabili (nel senso che è un dato di targa variabile) da 150mA fino a 300 mA e oltre.

    In tuo caricabatterie fornisce una corrente di 15mAh ovvero è da considerarsi un caricabatterie a carica lenta, solitamente le indicazioni di carica vengono riportate nell’involucro della batteria.

    In generale, si può affermare che la corrente di carica deve essere un decimo di quella di targa della batteria, quindi puoi ricaricare una batteria da 9V 150mAh sottoponendola ad una corrente di carica di 15mA per 14 ore.

    Anche se 15*14 fa sicuramente di più della corrente nominale della batteria, per ovvie ragioni durante la carica vi sono delle perdite conteggiate dal costruttore, per questo vengono indicate più ore.

    #70481

    k0ral
    Membro

    Grazie,sei stato esaurientissimo!
    Ma cosa succederebbe Se ne caricassi una da 300 mah col mio caricabatteria?

    #70480

    linus
    Membro

    Si raddoppia il tempo di ricarica, ovvero la tua batteria sarebbe carica dopo ben 27 ore!!

    #70482

    k0ral
    Membro

    Ah,pensavo che si danneggia qualcosa.. niente surriscaldamento o altri pericoli?

    #70484

    linus
    Membro

    Immagina una batteria come un serbatoio d’acqua e il caricabatterie come una pompa che versa l’acqua.

    La pompa immette l’acqua dentro il serbatoio, quando il serbatoio è pieno l’acqua trabocca dal serbatoio, invece nel caso della batteria, la corrente in più provoca il riscaldamento degli elementi della batteria.

    Le cariche lente o lentissime fanno si che la batteria possa avere più cicli di ricarica perchè è sottoposta ad uno stress minore dovuto alle cariche veloci e al surriscaldamento degli elementi, nel caso di cariche veloci è indispensabile rispettare con precisione i tempi di ricarica ed è preferibile utilizzare circuiti che tengano conto del riscaldamento degli elementi.

    #70483

    k0ral
    Membro

    Ma esistono i caricabatteria che di staccano dà soli quando la Ricarica é completata,no?

    #70490

    linus
    Membro

    In commercio esistono molti caricabatterie con funzioni diverse e costruite con diverse tecnologie che permettono di avere regolazioni e prestazioni molto differenti tra loro, ovviamente le batterie sono costruite in diverse forme e tipologie, che tu avrai sicuramente notato.

    Basta pensare alle batterie delle auto che non possono essere paragonati alla tua batteria di 9 Volt sia per la diversità di carica richiesta che per la diversità di tecnologia utilizzata per la costruzione.

    Infatti, in commercio esistono caricabatterie da pochi euro e questi sono generalmente a carica lenta e caricabatterie che costano oltre i 100 euro che permettono di selezionare il tipo di batteria da ricaricare, i tempi e la corrente di carica, alcuni permettono anche la possibilità di collegarsi ad un computer per vedere le curve di ricarica oppure consentono di modificare il programma di ricarica per ottimizzarlo per la propria batteria.

    #70493

    k0ral
    Membro

    Ma visto che nel mio caso non sono interessato alla velocità..un caricabatteria “lento” va bene. Il dubbio é…
    Cosa succede se la batteria resta sotto carica oltre il tempo necessario alla carica?
    C’è qualche rischio,visto che il mio caricabatteria, a quanto si é capito, é uno di quelli economici :-)

    #70494

    linus
    Membro

    Nei caricabatterie lenti il riscaldamento è minimo, quindi puoi anche sforare un pò sul tempo massimo calcolato. Pensavo che ero riuscito a farti comprendere il meccanismo.

    #70496

    k0ral
    Membro

    Si, ma infatti ero quasi sicuro…sono così…chiedo una STRAconferma :P
    Altra cosa..quale sarebbe la formula per calcolare il tempo di ricarica?
    Oggi alla coop ne ho vista una da 200mAH..

    #70497

    linus
    Membro

    La formula base è semplice e facilmente applicabile, considerando
    – t il tempo di ricarica espresso in ore [h]
    – Ic la corrente erogata dalla caricabatterie espresso in milliampere [mA]
    – Ib la corrente di targa della batteria espresso in milliampereora[mAh]
    – Ce il coefficiente di efficienza che viene stimato per un valore di 1,4

    Il tempo di carica t sarà uguale a:

    t = Ce * (Ib/Ic)

    Esempio del caricabatterie che hai trovato all’ipercoop con una batteria da 9V – 300mAh:

    Ic = 200 mA
    Ib = 300 mAh

    t sarà uguale a:

    t = 1,4 * (300/200) = 2,1 [h]

    il decimale dopo la virgola viene moltiplicato per 60 per ottenere i minuti.

    0,1* 60= 6 minuti, quindi la batteria dovrà essere caricata per 2 ore e 6 minuti.

    #70498

    k0ral
    Membro

    Perfetto ora é tutto chiaro :-)
    Grazissime :-)
    P.s. Ma quel coefficiente come viene fouri? Cambia x ogni caricabatteria, no?

    #70499

    linus
    Membro

    La funzione del caricabatteria è quella di erogare corrente infatti in gergo tecnico si può chiamare generatore di corrente che in teoria dovrebbe erogare sempre la stessa corrente qualsiasi sia il carico ad esso collegato.

    Quel coefficiente quindi non è dato dal caricabatterie, ma bensì dalle specifiche del costruttore della batteria e dal tipo di batteria.

    In generale per le batterie come la tua che dovrebbe essere Ni-Mh o Ni-Cd (solitamente lo leggi sull’involucro) viene stabilito quel coefficiente, ma potrebbe essere diverso, infatti nei caricabatterie più evoluti è possibile variare quel coefficiente tra un range compreso tra 1,1 fino ad 1,6.

    Spero di farti comprendere che la carica di una batteria, è un lavoro, come trasportare l’acqua da un punto ad un altro punto, quindi compiendo un lavoro necessariamente ho bisogno di energia, questa inoltre provoca un riscaldamento della batteria che può diventare pericoloso perchè se la batteria si riscalda troppo ovviamente può guastarsi.

    Non entro nei processi chimici che avvengono durante il processo di carica, poichè si complicherebbe troppo la discussione.

    Infatti, i caricabatteria di un certo costo e soprattutto quelli chiamati a carica rapida, contengono un sensore che stando a contatto con la batteria ne rilevano la temperatura, se questa temperatura aumenta troppo rapidamente scollegano la batteria o riducono la corrente di carica.

    Nel tuo caso, ovvero con un caricabatterie a carica lenta o lentissima, questa problema è ritenuto accettabile per via delle modeste correnti di carica.

    #70500

    k0ral
    Membro

    grazie! è una soddisfazione farti domande..;)

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