Home Forum Scrivi una domanda di elettronica BJT NPN e PNP

Questo argomento contiene 20 risposte, ha 4 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Emanuele 2 anni, 5 mesi fa.

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  • #58962

    Federico22
    Membro

    Qualcuno con un esempio sa dirmi che differenza c’è tra un NPN e PNP a livello circuitale???
    A parte la polarizzazione:
    Nel NPN la corrente scorre da C verso E, mentre nel PNP da E verso C.
    Allora mi domando qual’è la differenza???
    A che servono i PNP???

    #71511

    luca_a
    Membro

    e la base ? positiva o negativa ?

    NPN = Base positiva, C positivo, E negativo.
    PNP = Base negativa, C negativo, E positivo.

    in base al circuito che devi realizzare metti il tr che va bene
    caspita in rete se fai una ricerca trovi a non finire….*+*çéçé° ??? …….

    ciao

    #71512

    luca_a
    Membro

    A parte che mi è sfuggito bjt

    qui è spiegato molto bene

    http://it.wikipedia.org/wiki/Transistor_a_giunzione_bipolare

    poi lo dici tu stesso ‘ a parte la polarizzazione ‘

    ciaoo

    #71507

    Anonimo

    Vediamo se riesco a darti un’idea pratica della differenza tra i due dispositivi…
    come dici te, nell’npn la corrente è entrante nel collettore, nel pnp è uscente…quindi per esempio potrei utilizzare il bjt pnp come current source e il transistor npn come current sink: ovvero il primo come generatore di corrente (più o meno costante) ed il secondo come assorbitore di corrente (più o meno costante). Perché? Perché il primo fornisce una corrente di uscita proporzionale alla Veb (e per potersi accendere la tensione tra emettitore e base deve essere superiore rispetto ad una tensione di soglia) ed il secondo un’uscita proporzionale alla Vbe (e la tensione tra base ed emettitore deve essere superiore rispetto ad una determinata soglia per poter accendere il bjt). Quindi nel caso volessi creare un generatore di corrente utilizzerei un transistor pnp collegando l’emettitore all’alimentazione (positiva) del circuito; invece se volessi realizzare un current sink utilizzerei un bjt npn col l’emettitore collegato alla massa del circuito.
    Naturalmente tutto questo discorso non considera il fatto che il bjt per funzionare come detto deve trovarsi in zona attiva diretta, che ci sono anche effetti del secondo ordine (il più famoso è l’effetto early) che fanno discostare la sua caratteristica da quella di generatore di corrente ideale, ecc…
    E’ solo un esempio (neanche del tutto perfetto, ma spero renda l’idea) del perché esistono e vengono utilizzati nei circuiti transistor di tipo npn e transistor di tipo pnp.

    #71513

    è un documento datato ma credo ci sia spiegato tutto

    http://www.webalice.it/crapellavittorio/oldrx/bjt.pdf

    oppure questo sempre Phlips ma forse ancora più completo

    http://www.introni.it/pdf/Philips%20-%20Il%20transistor%20teoria%20e%20applicazioni%201966.pdf

    #71516

    Federico22
    Membro

    Vi ringrazio per i riferimenti ai link, ma non avete risposto alla mia domanda con un esempio circuitale di esempio.
    Quello che voglio dire è che se nel PNP, a parte le polarizzazioni, inverto E con C la corrente scorre nella stessa direzione del NPN.
    Quindi che differernza c’è???

    #71517

    Invertire C con E di un PNP e alimentarlo come un NPN circola la corrente nello stesso senso ma l’effetto transitore cioè i guadagno in corrente diventa estremamente basso e se si usa come amplificatore amplificherà praticamente nulla o poco più…

    #71519

    Federico22
    Membro

    Vittorio, e perchè l’amplificazione dovrebbe essere più bassa???
    Invertendo C con E ho sempre Ic=B*Ib.
    Poi io prendo un complementare del transistor BJT in questione, quindi le curve sono le stesse.
    In ogni caso la differenza per gli inglesi si rileva anche in continua, cioè senza usarlo come amplificatore.
    Quello che io dico non è che differenza costruttiva c’è tra NPN e PNP, ma a cosa serve il PNP in un circuito in continua visto che posso ottenerlo,a parte la polarizzazione, da un NPN scambiando C con E.

    #71521

    Non ti resta che fare la prova
    io l’ho già fatta ..

    #71522

    Federico22
    Membro

    ……………in continua o in alternata???

    #71523

    Per l’amplificazione in alternata ..

    in ogni caso questo è un esempio dove servono entrambi PNP ed NPN

    http://www.webalice.it/crapellavittorio/electronic/varisch7.htm#nega

    come faresti ad usare solo NPN

    #71524

    Open Source apre il link ma non permette #neg a fine link
    in ogni caso se scendi verso il fondo pagina alla scritta

    DA LOGICA 0-5V A 0 ± 9V

    trovi due esempi di semplice uso di un PNP e un NPN

    #71529

    Federico22
    Membro

    Vittorio non posso farti vedere un circuito perchè non so come si fa…………………………

    #71530

    Federico22
    Membro

    ………….comunque la prova l’ho fatta in continua e penso sia lo stesso in regime alternato……………..,
    gli NPN ed i PNP contrariamente a quanto scrivono i libri non sono speculari.
    Il PNP è un driver di collettore o base del NPN.

    #71531

    se hai un link del disegno o immagine depositata su qualche sito
    basta scrivere dentro <>
    img src=” link/nome.jpg”/ se JPG
    oppure scrivere dentro <>

    img src=” link/nome.gif”/

    altrimenti allegala via E-mail i2viu@libero.it

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