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capire relè

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ritratto di k0ral
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Ciao,
sto cercando di capire come integrare Arduino in un impianto casalingo anche solo per accendere una lampadina..
Credo di aver capito che servono i relè..
Come faccio a capire qualcosa sui relè ? ho cercato un vostro articolo ma non ho trovato "I relè in parole semplici" ;)

ritratto di CristianPadovano
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E' un elettromagnete

Innanzitutto benvenuto! :)
Il relè è in sostanza un elettromagnete, in particolare un interruttore a elettromagnete. L'elettromagnete è un nucleo di ferro, o acciaio, attorno al quale è avvolta a spirale una bobina di rame; quando il filo di rame è attraversato dalla corrente, questo crea una differenza di campo elettrico tra sé e il nucleo ferroso e quest'ultimo diventa una calamita. Tutto l'elettromagnete, nel relè, è accoppiato ad un'astina che viene attratta dal nucleo ferroso e chiede il contatto andando a toccare un'altra astina fissa. Quindi: l'elettromagnete attira l'astina mobile e questa va a toccare una linguetta fissa andando a chiudere il contatto. ;)
Il relè viene usato quando si lavora con tensioni alte e il nostro circuito necessita di tensioni basse, come appunto accendere/spegnere una lampada. Inoltre alcuni relè possono aprire o chiudere più di un contatto contemporaneamente e in questo caso si chiamano rispettivamente "normalmente aperto" (sigla NA) e "normalmente chiuso" (sigla NC).
Spero di averti aiuto, se hai domande non esitare a chiedere ;)

ritratto di k0ral
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ma...c'è un motivo per cui si

ma...c'è un motivo per cui si usa un elettromagnete piuttosto che un altro dispositivo per "maneggiare" le alte tensioni?

Se ho capito bene...Arduino lavora con 5V, quindi non potrebbe alimentare una normale lampadina da casa collegata alla 220V...quindi la lampadina va alimentata comunque con la corrente di casa e Arduino serve "solo" a controllare l'accensione/spegnimento?

ritratto di CristianPadovano
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Elettromagnete

Innanzitutto, non esistono solo relè ad elettromagnete ma anche ad induzione, termici e a semiconduttore. Quello ad elettromagnete è il più usato perché si può regolare la tensione di uscita giocando solo sul numero di avvolgimenti che fa il cavo di rame sul magnete. Per lo stesso motivo gli alimentatori hanno all'interno degli elettromagneti, cioè nucleo di ferro con avvolgimenti (primario e secondario) che vanno a variare le tensioni e le correnti.

Arduino, sì lavora a 5V e non può alimentare una lampadina standard quindi questa va alimentata esternamente. E' un buon accorgimento non usare mai per cose "pericolose" direttamente la tensione di Arduino perché si potrebbe rovinare. In alcune situazioni si fa uso di un transistor e la tensione esterna. Quindi, in questo caso, alimenti la lampadina con rete domestica più un relè e Arduino serve a gestire l'accensione/spegnimento, o altre combinazioni, della lampadina.

ritratto di adrirobot
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Relè allo stato solido

Ciao KOral
Credo che Cristian ti abbia ampliamente spiegato come siano formati i relè, se vuoi, puoi guardare la sezione del mio sito.
http://www.adrirobot.it/menu_new/index/index_modulo_rele.htm
Dove troverai oltre ad una descrizione con immagini anche degli esempi di realizzazione con programmi e filmati illustrativi.
Ti volevo anche dire che oltre ai normali relè elettromeccanici sono disponibili i cosiddetti relè allo stato solido.
Questi sono anche chiamati "statici" o "circuiti a PWM", essi sono disponibili per lavorare con tensioni alternate (nella tua applicazione non ci dovrebbero essere problemi), hanno la caratteristica di non avere contatti meccanici.
Sono costituiti da due circuiti elettronici separati galvanicamente tra loro tramite un foto accoppiatore (più spesso con optotriac: un foto accoppiatore con un fototriac al posto del fototransistor), la parte operante in serie al carico, è costituita da un triac, attivato e disattivato tramite un segnale a livello logico che pilota il fotoaccoppiatore.
Di questi speciali relè ne esiste una tipologia definita "zero crossing", la quale effettua la chiusura e l'apertura del circuito, in prossimità del passaggio sullo zero della sinusoide, minimizzando il picco di corrente generato sulla linea.
Sono forniti per potenze varie, da pochi watt a qualche chilowatt.
Il loro costo è elevato, ma d’altra parte sono virtualmente immuni da usura, ecco un esempio della loro forma.
http://www.conrad.it/ce/it/product/162523/Rel-di-carico-elettronico-Sharp-S-216-S02-Corren...
Un saluto e Buon Anno
Adriano

 

 

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