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Questo argomento contiene 3 risposte, ha 3 partecipanti, ed è stato aggiornato da Piero Boccadoro Piero Boccadoro 2 anni, 11 mesi fa.

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  • #58597

    ekontar
    Membro

    ciao a tutti, vedo che si cominciano a trovare in commercio piccoli dispositivi che accumulano carica e la rendono disponibile su una porta USB femmina, molto comodi per avere un caricabatterie portatile per dispositivi alimentati a 5V (tipo iPhone, iPad, cellulari, ecc …) se non si ha una presa di rete a disposizione.
    Credo non sia difficile realizzarne uno (magari con capacità discrete, se non si hanno problemi di spazio) con una batteria da 6V oppure 12V del tipo compatto (senza manutenzione), un circuito di carica dalla rete 220V e un circuito stablizzatore a 5V (e ho letto che non basta a volte fornire i soli 5V, ma bisogna anche portare ai pin D- D+ una certa tensione … si trovano in rete anche gli schemi originali dell’iPhone, con i valori dei partitori resistivi …).
    Tra l’altro, realizzandolo in casa, oltre ad avere capacità notevoli (tipo 4Ah contro i 1800mAh di quelli in commercio, volutamente di piccole dimensioni) il costo dovrebbe essere relativamente più basso.
    Voi avete qualche suggerimento, qualche schema elettrico cui ispirarsi per il circuito a monte della batteria (di ricarica) e quello a valle (alla porta USB) ??

    Grazie in anticipo
    ciao

    #70889

    Emanuele
    Keymaster

    Ciao Ekontar,
    mi vengono in mente due possibili soluzioni.

    La prima più complessa utilizza un ac/dc che tramite tensione di rete 230Vac carica una batteria. La stessa poi fornità alimentazione al connettore usb (forse tramite un altro convertitore dc-dc)
    Ci sarebbero comunque problemi di sicurezza (isolamento) e gestione della carica della batteria, ed eventualmente anche della scarica, per fornire sempre i 5V costanti.

    La seconda soluzione piu semplice è quella di una batteria a 9V
    con un regolatore a +5 (molto grezza :-)
    oppure anche delle batterie piu piccole (in tensione) ma con un dc-dc step-up che mantenga i 5V in uscita.

    Queste ultime due si trovano anche in rete, la prima invece andrebbe realizzata in due blocchi relativi alla carica e scarica della batteria.

    “ho letto che non basta a volte fornire i soli 5V, ma bisogna anche portare ai pin D- D+ una certa tensione”
    Dipende dal dispositivo, l’alimentazione è separata e molti dispositivi utilizzando solo il pin relativo all’alimentazione. Se ti riferisci alla negoziazione per chiedere 100 o 500mA, leggi qui

    “si trovano in rete anche gli schemi originali dell’iPhone, con i valori dei partitori resistivi”
    se hai link, postali pure che diamo un’occhiata

    #70890

    ekontar
    Membro

    ciao Emanuele, grazie x la riposta ..
    per la carica della batteria (ne ho una da 6V 4Ah) dovrei trovare in rete qualche schema di caricabatterie. Per quanto riguarda l’uscita devo fare sicuramente una interfacc(ina) DC/DC ma stavo pensando .. non basta un semplice partitore resistivo (scendo da 6V a 5V) … ?
    Per quanto riguarda i due pin di segnale mi sa che dici bene: dipende dal dispositivo (per me ce ne sono molti che non hanno bisogno di avere tensione su quei due pin) e probabilmente decidono quale corrente di carica usare. Cerco lo schemino che ho trovato in rete e posto il link.

    #70896
    Piero Boccadoro
    Piero Boccadoro
    Partecipante

    Rispondo alla domanda sul partitore resistivo :)
    In teoria si. Sui libri lo trovi scritto in maniera molto chiara.
    In pratica no perchè hai una serie di effetti secondari dei quali devi tener conto, ad esempio:
    – le variazioni del valore nominale delle resistenze per effetto della temperatura;
    – il fatto che il dimensionamento è teoricamente preciso ma di fatto le resistenze hanno valori precisi a meno dell’incertezza di misura;
    – degrado delle prstazioni nel tempo; (certamente meno influente ma comunque presente)

    Ergo, un DC/DC ti serve :)
    Garantisce di evitare di incappare anche in problemi di stabilità del riferimento di tensione (chi ti dice, se prendi la tensione di rete, che avrai esattamente 5V?).

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