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Questo argomento contiene 3 risposte, ha 3 partecipanti, ed è stato aggiornato da  FerdinandoVivacqua 1 mese, 3 settimane fa.

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  • #60830

    Ciao a tutti :)

    Scrivo questo post per chiedervi disperatamente un aiuto:
    in quanto appassionato di cicloturismo e di elettronica, vorrei riuscire a ricaricare o quantomeno alimentare il mio cellulare quando uso il gps. Ora, infatti, l’autonomia del cellulare con il navigatore è di 3 ore scarse.

    Ho pensato di utilizzare la dinamo della bici che dà 3w a 6v.
    Ho cercato su internet e ho trovato un progetto che secondo me è approssimativo e non corretto. Esso prevede di utilizzare il classico ponte di diodi come raddrizzatore e un regolatore 7805.

    A parere mio non può funzionare perchè il raddrizzatore provoca una caduta di tensione di almeno 1,2 volt, sommato al dropout del regolatore, mi porta ad una tensione di 3,3, insufficiente a ricaricare il cellulare nonché a far funzionare regolarmente il regolatore.

    Ora, io ho pensato di usare un regolatore a basso dropout (0,5) ma non so come risolvere il problema della caduta di tensione del raddrizzatore.

    Qualcuno mi sa aiutare? Grazie mille :D

    #75822

    Anonimo

    Ricavare energia elettrica dall’energia cinetica è improduttiva soprattutto nel piccolo, anche se questo metodo è utilizzato nelle maggior parte delle centrali sia esse nucleari, idriche, eolihe etc… poiché é il metodo più semplice ed pratico che fin ora sono riusciti a capire… Detto questo, ho due alternative da proporti per caricare il tuo telefono mentre sei in bici: la prima, la più semplice ed economica intuibile e pratica ma con scarsa soddisfazione nell’utilizzo ovvero installare un apposito supporto nella parte centrale del manubrio dove posizionerai un powerbank > 15000mha collegato al telefono e ricaricandolo, senza aver problema di carichi di tensione e trasformatori… La seconda quella che da soddisfazione nel utilizzo, il mio suggerimento è quello di modificare la bici e precisamente nei “tubi” che partono dalle ruote e sorreggono la bici stessa in modo che all’interno vi sia posizionata una bobina di rame con al centro le calamite concave. La funzione è quella di trasformare il moto rotatorio orizzontale della ruota in moto rotatorio verticale che fa girare le calamite all’interno dei tubi creando appunto un dinamo più grande in ogni tubo. Hai bisogno anche di un stabilizzatore, un trasformatore e un uscita femmina di usb tieni sempre presente che l’uscita deve essere di 5-5.5V e 1000mha.
    In bocca al lupo per il progetto,
    Saluti…

    #75838

    Piero Boccadoro
    Partecipante

    Se vedessi il progetto, potrei darti un’opinione migliore, forse…

    Ma usare il fotovoltaico, invece? Montare un pannello con annessa schedina e circuiteria…
    Una cosa semplice, ma ci potremmo ragionare, secondo me.
    Che ne dici?

    #75851

    Potresti rinunciare a metà ponte raddrizzatore, usando solo un diodo e ricaricando solo per metà cicli. In questo modo avresti tensione sufficiente…

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