Home Forum ELETTRONICA GENERALE Caricare cellulare con il Sole

Questo argomento contiene 7 risposte, ha 4 partecipanti, ed è stato aggiornato da  giacomobarresi 3 anni, 1 mese fa.

Stai vedendo 8 articoli - dal 1 a 8 (di 8 totali)
  • Autore
    Articoli
  • #58123

    Ho acquistato un pannello solare FAPI art.19045
    con output-uscita:
    3V 200Vma
    6V 100Vma
    9V 50Vma
    12V 50Vma

    Per caricare un cellulare Nokia 1616, il suo carica batteria ha un output-uscita di:
    5V 350mA

    Per caricare il cellulare vorrei prima caricare una batteria di giorno quando il pannello funziona, mentre io uso il cellulare, poi caricare il cellulare la sera qunado non c’è più il sole.

    Ho provato con il pannello e con 5 batterie ricaricabili stilo in serie da 1,2V con il voltaggio da 6V, ma è troppo alto, con altri voltaggi più bassi pare che non voglia caricare…

    Esiste una batteria ricaricabile che posso attaccare al pannello solare, che poi possa ricaricare il cellulare?

    #69526

    Ho cercato di fare una ricerca nel forum, ma non ho trovato il modo di farlo a parte passare i topic uno ad uno…. sono nuovo e non conosco le potenzialità di questo forum….

    #69527

    Ho visto che bastano 4 batterie a stilo 1,2V 2000Ma, senza congegni vari, collegamenti a parte, basta una scatola portabatterie da 4 AA 1,2V, per voi è corretto?

    http://it.emcelettronica.com/diy-caricatore-usb-batterie

    Oppure è meglio questo a 2 batterie stilo AA?

    http://www.instructables.com/id/MintyBoost!—Small-battery-powered-USB-charger/

    Ovviamente ricarico le batterie con il pannello

    #70371

    Il progetto presentato nel link indicato:http://www.instructables.com/id/MintyBoost!—Small-battery-powered-USB-charger/ e’ molto carino.

    Spiega di fatto come sia conveniente in utilizzare un regolatore di tensione switching step-up e sole 2 batterie di tipo ministilo anziche’ una pila tipo “transistor” da 9V (tensione della batterie non ricaricabili)e un regolatore di tensione di tipo lineare.

    Quello presentato e’ un caricabatterie di emergenza che prevede l’utilizzo di 2 batterie ministilo.(facilmente reperibili in quanto di formato standard)

    A mio avviso pero’ un progetto piu’ performante per lo scopo descitto ( cioe’ utilizzare un pannello fotovoltaico per ricaricare le batterie) dovvrebbe:

    Prevedere un circuito di caricabatteria, la scatola che contiene le batterie dovrebbe essere in plastica anzichè in lamiera.

    Quindi schematizzando a blocchi il progetto dovrebbe avere: stadio di ingresso con circuito caricabatteria.

    Batterie : Ormai esistono diverse tipologie di batterie e a mio avviso bisogna puntare sulle batterie agli ioni di litio che hanno un alto rapporto potenza/peso rispetto alle altre.

    Inoltre bisogna ricordare che un pannello fotovoltaico, sviluppa energia elettrica ma questa energia deve essere prelevata per evitare che vada persa!!!!!!!

    Quindi si potrebbe ricarica una batteria agli ioni di litio anche da 2000 mA/h cos’ da avere una batteria di emergenza che permetta di ricare un telefonino anche 2 o piu’ volte.

    Il regolatore step up utilizzando una batteria da 3,7 volt avra’ meno perdite e quindi sara’ piu’ efficiente.

    Saluti Giacomo

    #70372

    linus
    Membro

    Ma un semplice circuitino con LM317 non basta?

    #70374

    Come dovrebbe funzionare questo semplice circuitino???

    Saluti Giacomo

    #70393
    Luca Giuliodori
    Luca Giuliodori
    Partecipante

    Appena ho visto il post ho subito pensato anche io ad un semplice circuitino con LM317 che stabilizza la tensione al valore desiderato (per “giacomobarresi”: i circuiti con LM317 per stabilizzare la tensione, li trovi tutti sul datasheet del medesimo componente), ma poi mi son detto: visto che si cercando di utilizzare “energia rinnovabile” per ricaricare le batterie attraverso l’utilizzo di un pannellino solare, pensare di utilizzare un LM317 è un controsenso in quanto la tensione in più viene dissipata in calore dall’LM317 e quindi in un certo senso sprecata.

    L’ideale è realizzare la regolazione della tensione attraverso uno switching ma a questo punto la complessità e il costo aumentano rispetto ad un semplice circuito con LM317.

    Facci sapere.

    #70402

    Caro Luca,

    Anzitutto grazie per il tuo commento.

    Per il tuo consiglio su i datasheet voglio dirti quanto segue:

    Da diverso tempo utilizzo regolatori di tipo svitching e ti assicuro( ma sono certo che la tua esperienza ti ha fatto capire cio’)che sono davvero ottimi.

    L’LM 317 credo sia vecchio almeno 20 anni e non e’ altro che un semplice regolatore lineare aggiustabile( il partitore resistivo per ottenere la tensione da confrontare con quella del reference interno,è esterno).

    A parte il costo che ormai per questo tipo di regolatore risulta essere basso, il circuito presenta un alto DROP-OUT che fa riscaldare il dispositivo anche per bassi valori di corrente.

    Io quando progetto non considero i costi dei componenti.

    Una considerazione da fare e’ che allo stesso modo in cui oggi tutti aprrezzano prodotti tipo IPAD IPHONE ecc che costano anche 700 euro, giustificandone il costo perche’ dietro c’e’ una certa progettazione di alto livello, allo stesso modo noi tutti dovremmo essere contenti nel trovare in commercio circuiti integrati a poco piu’ di 1 euro che svolgono funzioni complesse( circuiti integrati che hanno richiesto molte ore di lavoro di progettazione).

    E’ chiaro che non si puo’ costruire un circuito elettronico per risparmiare perche’ nessuno puo’ competere con le industrie nella realizzazione di circuiti a discreti.

    Il costruire in questo caso deve essere visto come un hobby e il risultato finale deve dare soddisfazione all’hobbista progettista.

    Saluti Giacomo

Stai vedendo 8 articoli - dal 1 a 8 (di 8 totali)

Devi aver eseguito l’accesso per poter rispondere a questa discussione.