Home Forum ELETTRONICA GENERALE come genero un 220 VA a pochi HZ tipo 2/3 HZ per comandare un solenoide?

Questo argomento contiene 10 risposte, ha 4 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Vittorio Crapella 2 anni, 7 mesi fa.

Stai vedendo 11 articoli - dal 1 a 11 (di 11 totali)
  • Autore
    Articoli
  • #58732

    Ciao a tutti, premetto che non so quasi nulla di elettronica, ho da far muovere un battente con un solenoide a basse frequenza per far si che dia al massimo un paio di cicli e di battute al secondo, il solenoide ce l’ho e chiaramente non so come fare per comandarlo in questo modo…
    Ora… chi mi ha consigliato un inverter, ma alla fine l’nverter porta da 220 VA a 50 HZ a 12 VA CC quindi non mi interessa, chi mi ha consigliato un PWM, chi altri cirduiti con un integrato E555 ed un altro integrato che comanda relais, ma alla fine era per comandare motori elettrici.
    Alla fine io non sarò un elettronico, ma chi ascoltava le mie richieste o le leggeva… mi sa che non capiva gran che!
    Chiedo aiuto a voi!
    riassumo il quesito:

    dalla rete che è a 220 VA – 50 HZ devo arrivare ad ottenere sempre un 220 VA per avere potenza, ma con pochi HZ al fine di comandare un solenoide che mi facci amuovere un elemento ferromagnetico che va a comandare un battente.

    Se qualcuno mi sa dare una dritta??
    In caso potrei anche pertire da una coppia di batterie da 12 VA CC in parallelo, oppure in serie, che danno 24 VA CC, per alzare la tensione a 220 VA, tensione cui il solennoide funziona, credo, e poi dare una frequenza di qualche HZ tipo 2/3 HZ.
    se qualcuno mi sa dare un amano ve ne sarei grato ciao L.

    #71249

    illupo89
    Membro

    scusa ma non ho capito bene il problema.
    Allora se ho capito tu vuoi trasformare la tensione di rete (230V f=50Hz) in una di uguale ma con frequenza f=3Hz giusto?
    ps di che potenza si parla o qual’è il valore dell’induttanza??

    cmq per cambiare la frequenza serve un mixer ma non è proprio banale.

    #71256

    Anonimo

    Dovresti mandarmi le caratteristiche del solenoide (data sheet) in modo da poter capire l’effettivo funzionamento.

    Ciao. GL

    #71257

    Ciao , intento grazie per aver considerato la mia query, interpretazione corretta, ovvero:

    da un 220 V AC 50 HZ passare sempre ad un 220 V AC (o CC in onda quadra a ‘sto punto penso dalle mie vaghissime reminescenza di elettrotecnica) ma a 2/3 Hz, anche un paio di HZ in più non fa male.

    Il solenoide? Avete ragione, ma… Mi spiace, non so la potenza od altro, ho preso un solenoide da pompa a vibrazione delle macchinette del caffè che tira delle botte pazzesche.

    In caso vado a vedere che caratteristiche ha e ve lo dico.

    Intanto però vi ringrazio per la vostra gentilezza e per la risposta.
    Saluti cordiali a voi L

    #71258

    scusa cos’è un mixer?
    quello che tu intendi non è un comune mixer che uno pensa come quello per la musica o per cucina… giusto? grazie ciao L

    #71259

    illupo89
    Membro

    guarda questo è quello che ti servirebbe http://it.rs-online.com/web/p/inverter/0385219/ non è un giocatolo e non è uno scherzo fare quello che chiedi per l’elevata tensione e le potenze in in gioco e per uno che non ne capisce tanto di elettronica io lo sconsiglio cmq se ti serve qualcosa chiedi pure

    #71275

    Ma se tira delle “botte da orbi” significa che si sa anche come viene alimentato

    se però di norma lavora a 50Hz non è che si può solo cambaire la frequenza portandola a 2 o 3 Hz perchè vorrebeb poi dire anche cambiare la corrente in gioco che a pari tensione potrebbe anche bruciare la bobina stessa..

    #71277

    Anonimo

    Il solenoide è alimentato a 220 V AC 50 Hz, ma a me interessa proare, se si brucia amen, almeno ho provato, con una frequenza di 2/3 Hz.
    Saluti L

    #71280

    fuzzzy
    Membro

    Ciao,

    Da quello che ho capito il problema finale è attivare un solenoide 2 o 3 volte al secondo, alimentandolo con una tensione di rete.
    Senza pensare a cose troppo complicate, basta creare un piccolo oscillatore con una frequenza di 2 o 3 Hz (anche con NE555) applicare il segnale oscillante al gate di un Triac che aprirà e chiuderà a 2/3Hz il circuito del solenoide facendolo scattare.

    Nel momento della chiusura del triac nel solenoide scorrerà la 220Vac 50hz tenendolo eccitato, nel momento dell’apertura del triac non scorrerà corrente e quindi il solenoide sarà diseccitato.

    #71281

    Prova realizza questo

    fai sempre attenzione come realizzi il circuito, stai lavorando direttamente con il 230Vac pertanto potenzialmente pericoloso

    #71282

    Ma mi viene un dubbio..
    quel solenoide se lo alimento a 230V fisso attira il nucleo e poi resta fermo o vibra alla frequenza di rete 50Hz ?

    Perchè il circuito suggerito potrebbe funzionare solo se il nucleo resta attirato
    per tutto il tempo che viene mantenutoa la tensione di rete e ritorna in posizione
    di standbay se tolgo tenione.

Stai vedendo 11 articoli - dal 1 a 11 (di 11 totali)

Devi aver eseguito l’accesso per poter rispondere a questa discussione.