Home Forum Scrivi una domanda di elettronica Come testare e riparare l’alimentatore del computer ?

Questo argomento contiene 17 risposte, ha 5 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Anonimo 2 anni, 4 mesi fa.

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  • #58494

    sereupin
    Membro

    Salve, ho un anomalia con l’alimentatore del computer. L’ho smontato e vorrei fare dei test sui vari componenti per circoscrivere il problema e se possibile(spero) ripararlo evitando di spendere un centinaio di euro.

    Il problema che si presenta e’ il seguente:
    quando si accende il pc la mattina, quindi dopo ore che il pc e’ stato spento, il computer fa per accendersi mezzo secondo, e poi si spegne, dopo qualche istante prova ad accennare l’accensione per mezzo secondo e si rispegne, come non ce la facesse a dare lo “spunto”.

    Dopo 5/10 minuti di tentativi il pc si accende e lavora anche a pieno carico per ore e ore se non giorni interi senza problemi.

    Ho smontato l’alimentatore ma essendo ignorante non so da che parte iniziare. Io ho un tester della ICE di mio padre, che ho imparato ad usare da bambino per vedere la tensione delle batterie o per vedere se “c’e’ resistenza” tra due punti.. come vedete, ho pochissime conoscenze ma vorrei provare a cimentarmi e imparare qualcosa di nuovo.

    Grazie mille a chiunque abbia la pazienza di seguirmi..

    nb: questo e’ l’alimentatore incriminato http://www.hardwaresecrets.com/article/OCZ-GameXstream-700-W-Power-Supply/397/1

    #70620

    Emanuele
    Keymaster

    A mio avviso non è una cosa semplice.
    Farei prima però una valutazione iniziale:

    se il guasto può essere un connettore o un cavo che si sta dissaldando, allora potresti intervenire; (potrebbe essere visto che il difetto è casuale)

    se trovi una componente bruciato (visibilmente) puoi sostituirlo e… sperare;

    se il guasto è legato allo switching, allora dovresti fare delle misure sotto tensione (che ti sconsiglio per motivi di sicurezza visto che non sei esperto) e poi magari ti trovi con l’integrato cinese da sostituire con problemi di reperibilità e rework;

    A questo punto vale la pena avere un alimentatore di qualità?
    In questa “qualità” diventa indispensabile la garanzia a vita :)

    L’alimentatore PC “costoso” (perchè silenzioso) si è rotto anche a me, e l’ho buttato sostituendolo con uno economico da 30euro.

    P.S: non è dall’alimentatore switching che puoi partire per imparare l’elettronica, senza schema elettrico inoltre.

    #70621

    linus
    Membro

    Ha perfettamente ragione Emanuele, non è semplice operare in alimentatori switching, dal guasto segnalato potrebbe essere un problema di saldature fredde nella zona del trasformatore, a volte lavorando ad alta frequenza si può dissaldare e provocare falsi contatti che pregiudicano il funzionamento corretto. Inoltre, vedrei anche lo stato dei condensatori elettrolitici, se sono gonfi o meno.

    #70689

    newzeland
    Membro

    Quello che hai descritto è un guasto tipico degli alimentatori switching.
    Non dico al 100%, ma al 90 % è causato dall’esaurimento di un elettrolitico che
    troverai nella zona del primario dell’alimentatore, in genere di un valore di
    10 / 100 mf, 25 / 50 Volt che filtra la tensione di alimentazione per il C.I.
    che pilota il mosfet di switching. Sostituiscilo e …. vedrai il miracolo.
    Tutto torna a funzionare a dovere.

    #70690

    Emanuele
    Keymaster

    Vorrei sottolineare la “facilità” di newzeland nel risolvere il problema (almeno sulla carta).

    Sono un progettista elettronico da +15 anni ed ho realizzato anche alimentatori (convertitori) switching di un certo spessore. Non sono esperto di SMPS ma l’ultimo realizzato è un 2T forward da 400W con Combo (pwm+pfc).
    Ho conosciuto (ed appreso) da vari Guru dei convertitori di potenza, esperti in Military, consulenti Motorola, TI, ed esperti internazionali in tipologie switching.

    MA rimango stupito dalla facilità di come newzeland abbia identificato il problema.
    Giusto o sbagliato che sia, devo dare merito che, l’esperienza nella riparazione porta a conclusioni che la mente progettuale spesso ignora. MA non dovrebbe!

    #71374

    Anonimo

    Ciao, scusa il disturbo ma vorrei sottoporti nuovamente un quesito sugli alimentatori.
    Dato che ne ho diversi sia buoni che “morti”; ho aperto uno di questi ultimi per tentare di sostituire il condensatore. Pensavo d’individuarlo subito ma invece no!!
    Ho sulla presa di corrente 220 un induttanza ed un condensatore in poliestere da 0,22 ( ha un simbolo che non riesco a scrivere; una u con la gamba in basso ) non so sei dica nano, micro o pico farad.! Poi seguendo il circuito stampato arriva al fusibile (buono) ed a un condensatore in poliestere da 0,33 . Puoi darmi qualche indicazione ? ti mando una foto? grazie e ciao

    #71380

    Emanuele
    Keymaster

    Il valore del condensatore è 0,22μF (micro Farad)
    quindi 220 nano Farad

    #71387

    newzeland
    Membro

    Ovviamente però il condensatore non è quello.
    Dove ho scritto ” 10 / 100 mf “, intendevo 10 / 100μF (micro Farad), ma mi sa
    che ti sarà difficile individuarlo con così scarse ( non offenderti, nessuno
    nasce “imparato” ) conoscenze di elettronica. Comunque provo a darti indicazioni
    ulteriori.

    Si tratta di un condensatore elettrolitico, ovvero polarizzato. Ha quindi un
    + e un – . Per individuarlo, devi adocchiare un barilotto alto circa
    un centimetro, in genere di colore nero, e, prima di toglierlo dal circuito,
    segnarti in quale verso è montato. Se non diversamente indicato, una striscia
    verticale chiara sul condensatore contrassegna il negativo.
    Good luck !

    #71467

    Anonimo

    Ciao,ho il medesimo problema ma a me mi hanno detto che la principale indiziata è la scheda madre!Comunque anche la scheda madre ha dei condensatori che potrebbero essersi esauriti…c’è un modo per essere certi che il problema è dell’alimentatore e non della scheda madre?
    Ringrazio anticipatamente chi mi darà dei chiarimenti.
    ciao

    #71515

    Anonimo

    Sì che puoi!
    stacca l’alimentatore dalla corrente ed i suoi spinotti dalla scheda madre e dai vari lettori. A questo punto prendi lo spinotto + grande (20 pin o 24 pin)e prendi un cavetto di ferro (io di solito uso le graffette) che deve collegare il cavo verde con uno qualsiasi di quelli neri. Attacca alla corrente e vedi se parte l’alimentatore (se parte te ne accorgi xkè parte la ventola!). Se non dà segni di vita hai la certezza che il tuo carico vecchio alimentatore è da buttare!! (O da aggiustare se ne sei capace… ma la mia conoscenza si ferma qui!) ;)

    #71518

    Anonimo

    ok Stefania farò la prova che dici…però non ho capito una cosa…hai scritto che:”A questo punto prendi lo spinotto + grande (20 pin o 24 pin)e prendi un cavetto di ferro (io di solito uso le graffette) che deve collegare il cavo verde con uno qualsiasi di quelli neri.”
    cosa devo fare con il cavetto di ferro?perchè devo collegare il cavo verde con uno qualsiasi di quelli neri?
    Non è la stessa cosa se stacco completamente l’alimentatore dal computer e lo collego alla corrente e provo a vedere se parte?(me ne accorgerei dalla ventola)
    ciao

    #71520

    Anonimo

    ok Stefania farò la prova che dici.Però vorrei un chiarimento:perchè devo collegare tramite un cavetto di ferro il cavetto verde con quello nero?Non è la stessa cosa se stacco l’alimentatore dal computer lo attacco alla corrente e faccio la prova?
    ciao

    #71572

    Naufrago
    Membro

    cortocircuitando il cavetto verde con il nero dai il consenso all’avvio dell’alimentatore (interrutore elettronico interno all’alimentatore).

    Aggiungo per la tua sicurezza:
    1) se apri l’alimentatore accertati di scollegarlo dalla rete elettrica;
    2) aspetta almeno 20 minuti prima di metterci le mani sopra. Molti condensatori rimangono ancora carichi alla tensione della rete elettrica e rischi di prenderti una bella “sberla” che potrebbe essere pericolosa per la tua salute (soprattutto se sei cardiopatico).
    3) Se non sei esperto ti consiglio di lasciar perdere, un alimentatore nuovo costa intorno ai 30-40 euro.
    Ciao

    #71576

    Anonimo

    Ciao Naufrago,io 30-40€ per l’alimentatore nuovo li spenderei volentieri…ma prima vorrei la certezza che il problema sia un condensatore dell’alimentatore e non della scheda madre!Grazie per il consiglio di attendere 20 minuti…non lo sapevo…io avrei provato appena spento il computer!Non sono assolutamente esperto…anzi nemmeno principiante,pensa che non ho nemmeno ben capito che significa il termine cortocircuitare che ho inteso spesso.Però mi piacerebbe capirci qualcosa…puoi consigliarmi un sito o una guida che tratti le basi dell’elettronica da 0?
    grazie

    #71586

    Naufrago
    Membro

    cortocircuitare significa mettere in contatto almeno due terminali.
    (ma san google non lo usate mai? http://www.treccani.it/vocabolario/cortocircuitare/ )
    Per quanto riguarda qualche guida ti posso suggerire di iniziare con delle buoni basi di elettrotecnica.
    Quindi qualsiasi libro di terza superiore come l’Olivieri Ravelli ad esempio.
    Ma puoi leggere anche libri un po’ meno impegnativi come i vari testi di D. Ravalico, di Morris, di Mendolia della Hoepli.
    Oppure letture un po’ più blande con qualche libro sui vari componenti elettronici e le basi di elettronica per principianti.
    Tutto dipende da quanto vuoi approfondire la matteria, da quanto impegno vuoi dedicargli, dal tuo tempo libero, ecc. ecc

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