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Questo argomento contiene 10 risposte, ha 2 partecipanti, ed è stato aggiornato da  stiv 2 anni, 6 mesi fa.

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    Articoli
  • #58843

    stiv
    Membro

    Ciao,
    ripropongo il mio problema in italiano e aggiornando il topic.
    Non sono molto esperto di elettronica ma per la mia tesi devo poter ricavare dati da svariati sensori: GPS, accelerometro a 3 assi, giroscopio, magnetometro, barometro e nel caso anche odometro.
    Sono giunto alla conclusione di usare Arduino per l’interfacciamento di tali sensori.
    Essendo io abbastanza ignorante in materia, che moduli (Arduino compreso) dovrei comprare? Come posso interfacciare tali sensori ad Arduino?
    Grazie per le risposte.
    stiv

    #71405

    Emanuele
    Keymaster

    Dal momento che hai deciso di usare Arduino, ti consiglio di fare una ricerca sulle shield disponibili. In genere ogni shield è fornita anche con le relative librerie.

    Ad esempio per il gps, con la relativa shield arduino puoi trovare già pronto l’hardware ed il firmware per le stringhe nmea, poi dipende cosa devi farci con le coordinate gps :)

    P.S. elimino il post in inglese

    #71410

    stiv
    Membro

    Se invece usassi il Bus pirate (http://www.sparkfun.com/products/9544) per collegare più sensori I2C forse sarebbe più semplice (perchè in tal modo potrei scegliere meglio i sensori senza dover fare riferimento alle relative shield). Sarebbe fattibile quindi collegare i sensori al Bus pirate e andare a richiamare le informazioni scegliendo il sensore secondo il suo ID. Mi è stato detto però che a volte differenti sensori hanno ID uguali.
    Grazie.
    Stefano

    #71411

    Emanuele
    Keymaster

    Si certo, anche la bus pirate può essere una soluzione, come anche interfacciare i vari sensori direttamente alle porte analogiche di Arduino. Il punto chiave è e rimane: quale sono le specifiche generali ?

    Il problema degli id uguali non me lo porrei in quanto non è il sensore che ha un id I2C ma la sua interfaccia, in questa fase penso sia più indicato avere delle specifiche del sistema da progettare con individuazione dei vari sensori, poi procedere all’analisi specifica degli stessi.

    Per capirci, deve essere ben chiaro da subito COSA si deve fare :)

    #71412

    stiv
    Membro

    Ok, il mio scopo è creare una piattaforma IMU con 3 accelerometri, 3 giroscopi, 3 magnetometri, più un altimetro (barometro) e un odometro, più un sensore GPS. Questo permetterebbe un buon posizionamento, per un certo intervallo di tempo, anche dove il segnale GPS non è disponibile. Ora il mio problema è poter collegare ad un computer tutti questi sensori digitali (li vorrei digitali, non analogici. L’idea iniziale è il Bus pirate, con sensori ad es di http://www.sparkfun.com/
    Mi sono un attimo imbattuto nel problema: poichè il Bus pirate ha un solo input digitale è possibile collegare tutti i sensori in parallelo all’input del Bus pirate e poi andarli ad interrogare in serie, identificandoli con il loro ID?
    Grazie
    Stefano

    #71413

    stiv
    Membro

    Un’altra alternativa che ho trovato è il Full ArduPilot Mega kit:

    https://store.diydrones.com/Full_ArduPilot_Mega_kit_from_Udrones_p/kt-apm-02.htm

    Che ne pensi per il mio scopo?
    Grazie
    Stefano

    #71415

    stiv
    Membro

    Un’altra soluzione ancora penso sia questa, ma sono tutte ipotesi, non essendo esperto in elettronica/informatica.

    http://www.acmesystems.it/beeboard_imu_gps

    #71417

    Emanuele
    Keymaster

    Stiv,
    se non sei esperto in elettronica e nemmeno in informatica…. la vedo dura.

    Puoi usare anche la Beeboard (tra l’altro gli ‘Acme’ sono miei amici) ma senza un minimo di know-how la vedo abbastanza difficile…

    #71420

    stiv
    Membro

    ciao,
    ho risolto scegliendo di usare una piattaforma integrata con gps + imu, già implementata, con un software proprietario. In questo modo ho potuto bypassare il problema delle mie scarse conoscenze elettroniche. La piattaforma che sto usando prevede anche un input di un odometro. Il mio problema è che non posso usare una ruota, in quanto voglio realizzare un controllo del tracking a piedi.
    Le idee sono due:

    o sfrutto il principio di un mouse ottico (però dovrei tenere il sensore ad un’altezza di circa un metro, e non so se il sensore riesca a leggere a tale distanza) e dopo un giorno di ricerca mi sono imbattuto nel tuo articolo (http://it.emcelettronica.com/arm9-e-linux-progetto-automotive-sperimentale). Che ne pensi? Per aumentare la potenza e la stabilità anche in percorsi con possibili riflessi potrei usare una soluzione laser

    o sfrutto una correlazione di immagini (con una videocamera hd) che associando i pixel al terreno mi dia una misura della velocità.

    E’ fattibile? Esiste qualcosa già integrato?
    Grazie
    Stefano

    #71432

    Anonimo

    Salve, sono nuovo e questo forum potrà aiutarmi nel mio problema, che ora espongo.
    Ho un problema simile a quello di STIV:
    ho un sistema datalogger a 6 canali alimentato da una batteria esterna 12 V (tipo auto). A questo logger devo interfacciare 3 magnetometri che misurano il campo magnetico e 6 elettrodi che misurano il campo elettrico. I 6 elettrodi sono a coppie di 2 (rosso e nero) distanti tra loro, posizionati sul terreno e misurano la differenza di potenziale. Ora il logger deve acquisire in continuo per molti giorni. I problemi che ho e che potrei risolvere con il vostro aiuto sono due.
    1) i magnetometri possono essere dotati di un preamplificatore e così mettendo il giusto connettore alla testa potranno essere collegati direttamente al logger. Il logger tramite interfacciamento ad un pc gestisce i canali in modo indipendente. Ma supponiamo che i magnetometri non abbiano il preamplificatore! Infatti gli elettrodi (che hanno a coppie semplicemente due connettori a banana rosso e nero) per essere interfacciati al logger penso che debbano avere anch’essi una scatola di preamplificazione. Il box dovrebbe essere molto semplice con i connettori ed una alimantazine sempre a 12V. Da questo box poi uscirà il connettore Cannon per il logger. Come posso realizzare un box del genere cosa serve?
    2) la seconda questione è che il tutto il sistema dovendo funzionare per giorni deve ricevere costantemente energia da un pannellino fotovoltaico e/o da una ventola tipo ventilatore azionata dal vento.
    Secondo voi come si può realizzare un simile progetto.
    vi ringrazio in anticipo per tutte le vostre risposte e spero di essere stato chiaro. Qualsiasi dettaglio tecnico lo fornirò .

    #71434

    stiv
    Membro

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