Home Forum Scrivi una domanda di elettronica Inverter tie grid

Questo argomento contiene 14 risposte, ha 3 partecipanti, ed è stato aggiornato da  LUIGI_D 1 anno, 11 mesi fa.

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  • #58776

    luca_a
    Membro

    Salve , vorrei acquistare suddetto inverter ( cinese ) dicono siano abbastanza tutti simili nella parte di comando. Non conosco quale sia il componente che fa da pilotaggio e gestione sincronismo. La cosa che mi piacerebbe capire è se fosse possibile limitare la potenza di uscita , mi spiego meglio :Questi inverter controllano la tensione DC in ingresso e vanno in conseguenza a modificare la potenza in uscita , e magari gestiscono MPP. Io vorrei alimentare con batteria 24v e poter impostare un limite di potenza in uscita o in modo analogico o anche a gradini. La possibilita sarebbe altrimenti di acquistarne 4 da 300w e poi inserirli 1 + 2 + 3 + 4 , ma sarebbe molto piu serio riuscire a controllare quanto descritto prima con un solo inverter di potenza 1200w.
    Io non ho un’inverter da poter studiare o modificare , ma sono alla ricerca di recuperare uno schema di controllo e capire se fosse possibile modificare la reazione di tensione.

    Grazie a chi puo darmi una mano nell’intento , poi vedro se acquistarne 4 piccoli o uno solo piu grande.

    Luca
    Ciao

    #71389

    luca_a
    Membro

    allora dopo svariate ricerche , ho acquistato un campione da 350w e ho visto che monta un integrato , anche se cancellato si distinque dai collegamenti essere un “UCC3806″, ho studiato il datasheet , ma sinceramente ho qualche dubbio sul da farsi , chiedo un’aiuto a qualche esperto per riuscire a limitare la potenza massima in uscita. Questi inverter se alimentati da una batteria , vanno in massima potenza di uscita ( circa 250 w )il mio alla massima potenza scalda parecchio e dopo 15 minuti va in errore .Vorrei limitarlo a 200 watt e provare che succede .
    Grazie
    ciao

    #71393

    LUIGI_D
    Membro

    Personalmente ritengo che ridurre la potenza da 250W a 200W possa portare a qualche beneficio apprezzabile .Il fatto che un inverter da 350W si spenga da 15 min. con circa il 70% del carico applicato mi fà molto pensare sull’attendibilità di quei dati.Ma forse non è che quei 350W sono invece 350VA …in questo ipotizzando un cosfì pari a 0,7 mi spiegherei il fatto dello spegnimento ( infatti 350VA*0,7=245W )probabilmente per sovra temperatura della sez. di potenza.Per quanto riguarda la “manipolazione eventuale ” su UCC3806 io guarderei i pin 3 – 4 ( current sense ) a cosa sono collegati .Quello è il punto in cui andrei ad agire .Se poi non sono utilizzati … cercherei ad esempio un sensore di corrente ad effetto hall o qualsiasi altra cosa che mi permetta di leggere la corrente di uscita ….quello è il segnale che ti puo’ interessare.
    E’ sotto inteso che queste mie indicazioni sono tutte da verificare e senza uno schema è molto difficile mentre è molto facile guastare l’inverter .

    #71394

    luca_a
    Membro

    Grazie Luigi , questo inverter che puoi trovare su ebay in stock su uk GP-350 ( costo 90 euro), poi uno vale l’altro xchè a mio avviso sono tutti uguali. I 350watt dichiarati sono di picco e non continuativi , 250watt è il massimo continuativo che vedo nei miei test , con un rendimento +- dell’87% . Questi piccoletti gestiscono anche il mppt , e non sono adatti se alimentati a batteria , perchè come si puo intuire vanno alla massima potenza e secondo me sottodimensionati per andarci di continuo.
    Ecco perche volevo portare a 200watt il limite di uscita , cosi posso inserire piu inverter a seconda della potenza che mi serve 200+200+200+200 = 800watt
    Eè quello che basta per la notte , poi di giorno ricarico le batterie con l’impianto fotovoltaico in funzione.
    Vedro’ di ricavare uno schema e capire il feedback di corrente dove è collegato.

    ciao

    #71395

    LUIGI_D
    Membro

    Tempo fà ho lavorato con inverter similari e ti confermo che lo stadio di potenza è proprio sotto dimensionato e per altro , in seguito , si sono verificati anche problemi ai morsetti di connessione della batteria …sono colati a causa della eccessiva corrente / surriscaldamento che si manifestava in quel punto!!!!!
    Dal momento che pensi di usare piu’ inverter in funzione della situazione di carico che avrai , hai verificato che questi dispositivi possano andare in parallelo di uscita fra loro?

    #71396

    luca_a
    Membro

    Si ho verificato e gia provato con due in parallelo .
    ciao

    #71397

    LUIGI_D
    Membro

    Ottimo …allora buon lavoro!!!
    Ciao

    #71398

    luca_a
    Membro

    Eccomi , avevo fatto una foto al ucc3806 , e vedo che ci sono due resistenze

    una: tra cs- e cs+ da 560ohm
    l’alta tra cs+ e ( devo rismontare l’inverter per vedere dove va ) da 3,3k
    cs- –\/\/\– cs+ –\/\/\————
    Secondo me potrebbe essere quella da 560ohm , che ne pensi ?

    ciao

    #71400

    LUIGI_D
    Membro

    L’ideale sarebbe fare prima una serie di misure con un oscilloscopio sul pin 4 dell’UC in modo da verificare che tipo di segnale entra in origine.
    Secondo il mio punto di vista il pin 3 dovrebbe essere a GND mentre sul pin 4 dovrebbe entrare il segnale di corrente .
    Dal datasheet (http://www.ti.com/lit/an/slua150/slua150.pdf) vedi che il comparatore di corrente ha una soglia minima di 0,5V superata la quale si ha il blocco “temporaneo” ( 1 ciclo di clock )della generazione di PWM.
    Verifica bene la connessione del pin 3 , e poi se effettivamente risulta GND io lavorerei sulla res. da 3K3 ( diminuendola)e non sulla 560 che già è molto bassa .
    Se il mio ragionamento è corretto diminuendo la res. da 3k3 dovrebbe entrare in limitazione di corrente prima .Se hai un trimmer multigiro potresti metterlo al posto della res. da 3k3 ( es. trimmer da 2k con in serie una res. fissa da 820 ohm…in questo modo anche se porti a zero il trimmer un minimo di res.ti rimane e non corri grassi rischi di guasto all’inverter).
    Prendi il tutto con il beneficio d’inventario….
    Ciao

    #71506

    Anonimo

    Io utilizzo 4 batterie da 12v 150ah agm collegate serie/parallelo per erogare 24v 300ah
    Il tutto collegato a un’inverter grid tie da 1200w. Di giorno ricarico le batterie con un caricabatterie connesso alla 220. “ho un’impianto FV da 6kw quindi non prelevo la corrente dall’enel, mentre la sera volevo far erogare l’inverter. Il problema mio è il solito; l’inverter si mette ad erogare a manetta circa 1080w ma dopo 10m entra in protezione per 5m per surriscaldamento. Volevo andare ad agire sul mppt automatico, mettendolo fisso a una erogazione di 600w. La quale mi basta per i miei consumi e gar durare maggiormente le batterie e non farlo surriscaldare. Nel mio inverter “cinese” i componenti sono tutti molati. È fattibile???
    Grazie

    #71510

    luca_a
    Membro

    ciao , per fortuna non sono l’unico. :)
    ho pure io 4 batterie da 150ah collegate in serie 53 volt circa caricate.
    ( ho preferito lavorare a tensione piu alta per avere meno corrente)Ho messo 4 inverter da 300 watt e li inserisco in automatico a secondo del consumo , in ogni caso gli inverter non sono adatti a sostenere il pieno carico , il trafo interno scalta abbastanza e dopo 10 minuti va in protezione l’inverter , ho cosi aperto per bene i mie 4 inverter e creato una ventilazione generale , che raffredda anche il caricabattterie di giorno . Ho fatto lavorare il caricabtterie in modulazione in funzione del contatore enel , in maniera di rimanere sempre in imissione verso enel.
    Non ho avuto risultati positivi cercando di modificare il mppt dell’inverter ( devo dire che non ho provato piu di tanto , avevo provato a sostituire una resistenza , ma l’inverter funzionava male .
    Nel tuo caso con circa 6000wh a disposizione mi sembra tiri troppo il collo alle batterie con un inverter cosi grosso. Per salvaguardare le batterie non vado oltre il 60% di scarica.

    #71526

    Anonimo

    Sto aspettando che mi arrivi un mosfet per riparare un grid tie che ho bruciato dandogli troppa tensione in ingresso… È uno piccolino da 400w.
    Appena lo sistemo comincio a lavorare sul regolatore di corrente.
    Cmq ho visto che l’inverter da 1200w non ha i componenti molati e monta proprio il suddetto integrato. Peró non voglio toccarlo. Preferisco fare le prove con quello piccolo.

    Per quanto riguarda le batterie, attualmente le faccio lavorare dalle 20 alle 22:59.
    Mi erogano circa 1kw. Peró soffrono, uno perchè l’inverter le stressa in maniera infernale, due perchè in questo periodo ho problemi di eccessiva temperatura… Appena ho novità ti faccio sapere.
    Ciao Emanuele

    #71527

    luca_a
    Membro

    A mio parere con le batterie che hai a disposizione , dovresti vendere il 1200 w e acquistare due 350w che poi con 87% di rendimento ne avrai 300 ( anche un po meno ) . insieme ti danno 570 w circa ( uno lo lasci fisso e l’altro lo agganci al fabbisogno )Gia che ci sei prendi inverter a 56v
    e collega le batterie in serie , cosi avrai al massimo 12 ampere = minore riscaldamento , ( ti servira il caricabatterie a 48v , accidenti ormai hai il 24 … vedi tu )
    Cosi con scarica al 70% vai dalle 8 di sera alle 6 di mattina .
    Se riesci a modificare il 1200 fammi sapere che ho anch io in mente qualcosa.
    Adesso sto valutando di acquistare 2 inverter da 300 watt power one , hanno il 95% di rendimento , e dovrebbero costare circa 150 euro ….Vedremo.
    ciao luca

    #72301

    berto72
    Membro

    Ciao a tutti, sono nuovo del forum.
    Ho letto le discussioni, molto interessanti, e avendo lo stesso obiettivo trattato vorrei proporre un idea.
    Premetto che questo non è il mio campo e quindi scusatemi (e correggettemi) gli strafalcioni.
    Prendendo in considerazione: pacco batterie, inverter grid tie, immissione in rete.
    Per il problema di ridurre la potenza in uscita dell’inverter, che altrimenti andrebbe in protezione, pensavo se era possibile risolverlo con un mosfet di potenza regolato in pwm sull’ingresso dell inverter.
    Prima di addentrarmi nella costruzione dell’impianto vorrei capire se esiste una possibilità di fare qualche regolazione che mi permetta di non mandare in tilt l’inverter.
    Spero di essermi spiegato bene, attendo fiducioso le vostre opinioni.

    Grazie a tutti

    #72364

    LUIGI_D
    Membro

    Ciao Berto72

    Secondo il mio parere inserendo un regolatore chopper in serie al tuo inverter , su ingresso , non ottieni una limitazione della potenza in uscita ma solamente avrai l’inverter che si spegne per minima tensione VDC ; lo interpreta come una batterie in scarica in quanto in quanto per effetto del PWM tu ridurrai la tensione fornibile all’inverter al fine di mantenere costante la corrente erogabile. Sicuramente salvi l’inverter ma perdi il carico a causa dello spegnimento del convertitore.

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