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Motore passo passo azionato da PLC siemens s7200-CPU222

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ritratto di France8216
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1 anno 31 settimane fa
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Buonasera a tutti e buon Natale.

Di recente abbiamo progettato e realizzato un impianto automatizzato gestito da PLC, che nelle varie fasi di funzionamento, attiva o disattiva una delle uscite che eccitano un elettromagnete. Quest'ultimo è un modello della Magnet-Schultz (GDRX 050 X20 D02 24V 100%), che quando viene diseccitato si riporta in condizione di equlibrio iniziale attraverso una molla di richiamo.
Il problema è che la coppia risultate che esso genera risulta in alcuni casi insufficiente così come anche l'angolo massimo percorribile.
Volevamo sostituirlo o con un altro in grado di soddisfare le nostre esigenze in termini di posizione angolare e coppia, oppure in alternativa con un motore passo passo. Ovviamente sono aperto anche ad altre possibili soluzioni se qualcuno ne ha.
Il modello di motore individuato, avendo a che fare con un plc siemes s7-200-cpu222 è di tipo bipolare con driver integrato
Codice RS 167-156
Costruttore Sanyo Denki
Codice costruttore DB21M142S-01
Ora nel nostro caso è evidente che basterebbe unipolare, ma bisogna fare anche in modo che sia facilmente reperibile.
Quello che mi domando, essendo privo di esperienza nella progettazione con tali motori, è come dovrei comandarlo attraverso le uscite del plc?
All'elettromagnete da noi impiegato bastava il segnale on-off proveniente dal plc (tra l'altro utilizzato anche come fonte di alimentazione in logica pnp), ma con il motore passo passo la storia è diversa.
L'alimentazione intanto è separata e il gruppo di cavetti colorati che possono andare al plc sono una miriade.
Mi domando:
Il driver del motore che è già integrato mi permette di controllare anche esclusivamente l'avvio?
E' possibile anche in questo caso calettare sull'albero una molla di richiamo per riportarlo nella posizione di riposo?

ritratto di Raffaele65
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Ipotesi

Per quello che sò, è difficile trovare un elettromagnete che abbia una corsa partocolarmente lunga.
Se la differenza di corsa che cerchi è di pochi centimetri si potrebbe pensare di usare una leva a V, in modo che tenendo il vertice della V vincolato in un binario o ad un punto fisso, si possa applicare il movimento su un braccio. Il braccio risultante potrebbe avere una corsa maggiore. Spero che sia abbastanza chiaro.
Un'altra ipotesi, un pò più complessa sarebbe. Usare un teleruttore per attuare un motore. Sul motore, montare una vite senza fine (calcolata in proporzione alla lunghezza che si vuole ottenere come corsa finale della leva utilizzatrice). Per mezzo di due interruttori di fine ed inizio corsa si potrebbe programmare il PLC per eseguire le opportune manovre di ritorno in posizione originaria. Nella eventualità servissero due teleruttori, uno per ogni senso di rotazione. è importante eseguire un cablaggio tale che non si possano attivare contemporaneamente.
Spero di essere stato utile.

ritratto di Piero Boccadoro
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