Home Forum ELETTRONICA GENERALE Neofita alle prese con millefori

Questo argomento contiene 23 risposte, ha 3 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Antonello.90 10 mesi, 1 settimana fa.

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  • #60127

    Antonello.90
    Membro

    Ciao a tutti ragazzi, eccomi di nuovo a rompere le scatole con le mie domande da niubbo. Come qualcuno sa, ho già provato a usare la millefori, con poco successo, per un trigger per la macchina fotografica. Siccome era la prima volta, volevo riprovare con qualcosa di più semplice, e mi sono fatto venire in mente questa idea: in camera ho un armadietto che sta in un punto tale che di sera non riesco a vedere all'interno perché la luce non ci arriva. Allora ho trovato uno schema per un crepuscolare, che ho modificato per adattarlo ai miei bisogni: un interruttore normalmente chiuso viene premuto dall'anta chiusa, quando si apre l’anta il circuito si chiude e si accendono 4 led ad alta luminosità, ma solo quando è sera, perché di giorno la luce della finestra è sufficiente per vederci. Il problema è che stasera mi sono messo a saldarlo sulla millefori, pensando che fosse abbastanza semplice, ma anche stavolta non è mancata un po' di frustrazione, così eccomi qui a chiedere lumi a voi. la prima foto è dello schema che ho seguito, che su breadboard funziona; la seconda è la pcb fatta con eagle. Stasera ho seguito i collegamenti della pcb, facendo i ponticelli dal lato componenti, ma il circuito non andava… Quindi volevo chiedervi se sulla millefori devo seguire quei collegamenti, facendo le piste col filo sguainato, o se magari devo seguire un altro metodo, ad esempio organizzare le piste del + e del – come sulla breadboard. Insomma, forse possono essermi utili dei consigli in generale su come usare la millefori: voi come fate? vorrei capire dove sbaglio , in modo da non dover avere paura di rendere definitivo un progetto che magari mi sta sulla breadboard per settimane… Grazie a tutti, spero di essermi spiegato!

     

    http://imageshack.us/photo/my-images/11/hofr.png/

    http://imageshack.us/photo/my-images/818/j0jv.png/

    P.S. il quadrato con le due piazzole che sull’immagine della pcb vedete contrassegnato come x1 è una morsettiera, a cui devo collegare i restanti due led, in parallelo.

    #74482

    adrirobot
    Partecipante

    Ciao Antonello
    Credo che il problema del mancato funzionamento sia solo dovuto a qualche falso contatto o mancante.
    Il mio consiglio è di controllare con più attenzione il cablaggio, seguendo lo schema magari aiutandoti con un multimetro per vedere che non ci sia qualche cavo che non fa’ contatto.
    Tu chiedi la tecnica per realizzare il cablaggio su una millefori, direi che in giro ho visto persone che sono riuscite a fare collegamenti che la fanno assomigliare a un CS, mentre altri seguono vie più tortuose, vedi per esempio la mia realizzazione della scheda per Robotica con C220.

    http://www.adrirobot.it/cubloc/scheda_robot_cubloc_cb220.htm

    Come vedrai, data la complessità è realizzata con decine di cavi che si accavallano, ma alla fine funziona.
    Perciò, poiché sulla breadboard lo schema funziona, non vedo perché non deve funzionare anche realizzata su millefori.
    Tra l’altro lo schema realizzato con EAGLE è lo stesso che hai utilizzato per la breadboard?
    Facci sapere
    Adriano

    #74484

    Antonello.90
    Membro

    Ciao Adriano, buongiorno!
    Sì, lo schema è esattamente quello, solo che sulla breadboard ho infilato direttamente tutti e 4 i led, senza usare la morsettiera, ma non mi pare sia quello il problema.. La tua scheda è qualcosa che ancora va ben al di là delle mie capacità, non credo che sarei in grado di gestire quella matassa di fili! :D Complimenti!
    Comunque forse la mia difficoltà sta nel non aver capito bene la tecnica di cablaggio… a me piacerebbe avere una scheda pulita, che sia bella da vedere, almeno dal lato componenti, ma ancora non c’è verso!
    Tu per esempio come procedi? saldi prima tutti i componenti e poi procedi ai vari collegamenti, o saldi un componente, lo colleghi e passi a quello dopo? E per le piste? ti fai il rail del + e quello del – oppure segui altri metodi? Sto ancora cercando di capire quale sia meglio.
    Inoltre, già che ci sono:
    1) come cavo per i ponticelli ne uso due tipi: pezzetti di unipolare bianco e rosso, da una matassina rimediata in giro per casa, e fili ricavati da un metro di cavo ethernet, che sono sottili e colorati. Vanno bene? Il fatto che ogni volta la guaina si ritira è dovuto al filo di bassa qualità o a me che sono ancora un pivello e magari uso il saldatore troppo caldo?
    2) ma la basetta va per caso trattata prima di cominciare? tipo pulita con l’acetone per togliere l’ossido? oppure va bagnata col sangue di una vergine o cose simili? :D

    Mi scuso per la valanga di domande, e ti auguro una buona giornata!

    Antonello

    #74487

    adrirobot
    Partecipante

    Ciao
    E’ certamente meglio avere una bella filatura, in pratica avere una piastra come quella in figura.

    http://www.audiocostruzioni.com/a_d/diffusori/charlie-black-soul-modifica-alberto/Figura%207777777.jpg

    Nel tuo caso per risolvere dovresti posizionare i componenti per fare in modo da ridurre i collegamenti e fare in modo che siano disposti come la foratura della piastra a passo 2.5, poi realizzi le piste con “gocce” di stagno e cavetti.
    Per il cavo io utilizzo quello ricavato da un vecchio cavo per stampante parallela, al suo interno ho trovato venticinque cavi flessibili di piccolo diametro tutti di diverso colore.
    Quando togli la guaina, togli un breve tratto 1,5mm, poi prestagni il cavo, avrai un ritiro della guaina, per il riscaldamento devi essere veloce, usa una punta del saldatore ben pulita e poco stagno.
    Effettivamente la basetta deve essere ben pulita, poiché può risultare ossidata e sporca, io uso del detersivo in polvere leggermente abrasivo tipo “Vim Clorex” ma puoi sicuramente utilizzare dei solventi.
    Cercando in rete ho trovato questo sito in qui sono presenti un programma e istruzione per realizzare i progetti su millefori.

    http://millefori.altervista.org/index-ita.php

    L’ho scoperto adesso, se lo provi, fammi sapere come ti sembra.
    Saluti
    Adriano

    #74489

    Marven
    Membro

    Ciao Antonello
    come ti ha consigliato Adriano è bene controllare i vari collegamenti, magari ne manca qualcuno oppure qualche filo è nella posizione sbagliata. Ho controllato sia lo schema che la PCB e sembra tutto OK.
    Il mio consiglio è di prepararti un disegno con i vari ponticelli da effettuare con il filo e dopo un’attenta visione del disegno procedere al cablaggio vero e proprio.
    Per quanto riguarda il cavo ethernet tieni presente che per la maggior parte dei circuiti è troppo grosso oltre alla seccatura della guaina che si ritira notevolmente, io utilizzo del comunissimo filo per wire-wrap (trovato nel catalogo di RS-Component) che è abbastanza sottile e la guaina non si ritira neanche di pochi decimi di millimetro, utilizzo 6 rocchetti di diverso colore così è più facile seguire i vari collegamenti.
    Altra possibilità d’errore: se la basetta non è stata sgrassata (come ha suggerito anche Adriano) può crearti delle saldature fredde che ti faranno impazzire, io utilizzo della comunissima paglietta 0000 (quattro zeri) utilizzata dai falegnami oppure quella saponata che si utilizza per le pentole.
    Ciao
    Mario

    #74492

    Antonello.90
    Membro

    Ciao a entrambi!
    Allora, innanzi tutto grazie Adriano per la segnalazione di quella pagina. l’ho letta e ho scaricato il tool, anche se ora non posso provarlo, se lo provo comunque vi faccio sapere come mi ci trovo. Sull’articolo dice che prima è il caso di saldare tutti i componenti, e poi di procedere ai cablaggi, quindi credo che la prossima volta farò così. Per il filo, mi pare di capire che va bene qualunque filo sottile che entra nei forellini, no? il cavo ethernet non è tanto grosso, entra facilmente ed è anche flessibile (più dell’unipolare). Comunque, Mario, mi potresti dare il link del cavo che usi tu, così ci do un’occhiata?
    Ancora un paio di domande: ma i ponticelli è meglio farli dal lato rame o dal lato componenti? cambia qualcosa o è solo questione di estetica/facilità di gestione dei cavi?
    E poi: a me non sembra di aver fatto saldature fredde, perché comunque provandole col multimetro in funzione continuità il cicalino squilla (o non è affidabile come metodo?). Ci sono modi particolari per verificare se ci sono saldature fredde?

    Grazie a tutti e due

    Antonello

    #74493

    Antonello.90
    Membro

    Scusatemi se non capisco, ma il passaggio dalla breadboard al circuito saldato non è facile come pensavo. Ho questo dubbio: io sulla breadboard ho le piste continue, sia quelle verticali del + e del -, sia quelle orizzontali per i componenti. Sulla millefori non è così, quindi ho difficoltà a immaginarmi il circuito diversamente. Cerco di spiegarmi meglio: su breadboard so che un pin che va all’alimentazione deve essere connesso al rail rosso tramite un ponticello, ma sulla millefori la cosa è diversa. Ad esempio guardate le resistenze R2 e R3 del mio circuito: sullo schema un pin di entrambe è collegato al +, quindi su breadboard l’ho messo direttamente sul rail +; ma sul circuito stampato, dove questo rail non c’è, i due pin sono collegati tra loro e a un pin del fotoresistore, che a sua volta è collegato al capo della batteria da 9V. Ora, se dovessi fare uno stampato non ci sarebbero problemi, basterebbe incidere quell’immagine capovolta, ma sulla millefori come faccio? seguo esattamente quei collegamenti o conviene replicare con dei pezzi di cavo le piste + e – e fare come se avessi una breadboard? Voi come fate?
    Grazie di nuovo

    Antonello

    #74494

    adrirobot
    Partecipante

    Si il passaggio tra breadboard alla millefori non è proprio immediato.
    Il millefori è molto simile al circuito stampato, come hai detto tu nella breadboard puoi portare i pin connessi al positivo o a massa dell’alimentazione direttamente alle linee comuni, mentre nel circuito stampato, e analogamente nella millefori, lo devi creare.
    Perciò se effettivamente, se non lo hai fatto, devi “portare” il positivo e la massa in giro, oppure realizzare una “linea” comune cui fare riferimento.
    Per cui fossi in te migliorerei lo stampato che hai fatto, e poi lo duplicherei sulla millefori, ogni pista è un collegamento, dove puoi, utilizza lo stesso reoforo del componente per il collegamento, e dove non puoi usa il cavo isolato.
    Io i collegamenti li faccio tutti dal lato rame, così dall’altro è ordinato, ma come hai detto tu e solo estetica.
    Sempre a tua disposizione
    Adriano

    #74495

    Marven
    Membro

    Ciao
    secondo me il tuo approccio non è corretto, spiego il perchè: su alcuni schemi semplici e con pochi componenti nessuno vieta di “replicare” la bread-board ma, appena il circuito si “complica” un tantino popolandolo di componenti la “replica” verrebbe difficoltosa, quindi l’ideale è studiare una disposizione dei componenti in modo da avere i minor incroci possibili (purtroppo non è quasi mai possibile evitare incroci), ecco perchè ti consigliavo di preparare prima un disegnino su carta, dove se sbagli cancelli e riscrivi mentre sulla millefori dovresti dissaldare e saldare che è più che fastidioso oltre alla reale possibilità che si stacchino le piazzole per eccessivo surriscaldamento.
    Morale della favola, cerco di dirti di “staccarti” dalla visione bread-board e cercare di vedere un qualsiasi collegamento tra due o più componenti come una pista più o meno lunga (in base alla posizione dei componenti) che si intersechi il meno possibile con le altre piste.
    Hai scritto: “se dovessi fare uno stampato non ci sarebbero problemi” quindi ti sei dato la risposta :-) cerca di vedere una millefori come uno stampato che crei tu con i fili che dovrai saldare.
    Per quanto riguarda i ponticelli, se sono esteticamente ben posizionati vorrà dire che sarà facilitata una eventuale lettura dei collegamenti, quindi metterli sul lato componenti, sul lato piste o misti (sia lato componenti e sia lato piste) è una decisione che si prenderà in base alla difficoltà del circuito.
    Rimane il fatto che è la pratica che ci farà prendere la decisione migliore, fai più pratica che puoi e facci sapere i risultati :-)
    sul sito RS-components trovi i cavi di cui sopra

    http://it.rs-online.com/web/p/cavi-collegamento-per-apparecchiature/2094827/?searchTerm=209-4827&relevancy-data=636F3D3126696E3D4931384E525353746F636B4E756D6265724D504E266C753D656E266D6D3D6D61746368616C6C26706D3D5E5C647B337D5B5C732D2F255C2E2C5D5C647B332C347D2426706F3D313426736E3D592673743D52535F53544F434B5F4E554D424552267573743D3230392D343832372677633D4E4F4E4526

    Ciao
    Mario

    #74496

    adrirobot
    Partecipante

    Ciao Mario
    Mi sembra che siamo sulla stessa lunghezza d’onda ;-)

    #74497

    Marven
    Membro

    Si lo credo anch’io… forse è per questo che leggo con piacere (e con interesse) quello che scrivi sul tuo sito e qui (blog e forum) :-)

    #74498

    Marven
    Membro

    dimenticavo: per controllare una saldatura fredda, è giusto utilizzare il multimetro verificando la continuità tra saldatura e pista e tra saldatura e reoforo.
    Ciao
    Mario

    #74517

    Antonello.90
    Membro

    Ragazzi, oltre a ringraziarvi dei preziosi consigli vi auguro innanzi tutto una buona serata! :)
    Dunque, ho letto i vostri messaggi e sto cercando di seguire i vostri suggerimenti. Proprio per provare a staccarmi dalla “modalità breadboard” ho appena finito di ritoccare un po’ il layout del circuito, cambiando l’ordine di alcuni componenti (meno male che c’è Eagle!!): dal link in fondo potete vedere che non ho stravolto il tutto, perché vorrei che la fotoresistenza, i led e la morsettiera rimanessero su quei lati per esigenze di montaggio nell’armadietto, però mi pare che già così la differenza rispetto a prima sia notevole: ditemi cosa ne pensate :) A me sembra che le piste siano meno incasinate rispetto a prima, quindi forse adesso fare i vari collegamenti potrebbe essere più facile! Mario, concordo con te sul fatto dell’esperienza, sicuramente il mio essere così cauto e dubbioso è dovuto al fatto che è pochissimo che maneggio un saldatore, e nemmeno uno fatto bene, perché l’ho pagato 15€ ihihih! xD Però il suo dovere lo fa, e ha anche la regolazione della temperatura, cosa voglio di più? :D

    http://imageshack.us/photo/my-images/853/m1tx.png/

    Saluti e grazie della disponibilità!

    Anto

    #74547

    Marven
    Membro

    Ciao Antonello
    secondo me va bene sia la prima soluzione che la seconda, l’importante è che riesci a replicarla senza errori sulla millefori.
    Facci sapere come va a finire… siamo curiosi ;-)
    Ciao
    Mario

    Dimenticavo: complimenti! adesso sei nella Top-10 anche tu ;-)

    #74548

    Antonello.90
    Membro

    Ciao Mario,
    ti dico la verità, anche io sono curioso di vedere come andrà a finire questo progetto :D
    credo che userò la seconda configurazione, a guardarla mi sembra più semplice e pulita! Speriamo che almeno stavolta riesca a fare le cose come si deve, mi piacerebbe potervi scrivere che finalmente, grazie a voi sono riuscito a completare un progetto! :) Il guaio è che sono a corto di transistor, quindi devo stare fermo, ma ho le mani che mi prudono dalla voglia di riaccendere il saldatore! :D Li ho ordinati su ebay insieme a un paio di altri aggeggini, dovrebbero arrivarmi la prossima settimana (non ci credo che saranno qui già venerdì) e allora riproverò. Nel frattempo mi procuro un cavo parallelo: seguo il consiglio di Adriano e ricavo i fili da lì. Ormai non credo che quei cavi siano più molto utili, o almeno io non li uso più, e poi dentro ci sono 25 cavetti sottili tutti colorati! :D
    A presto, un saluto

    Anto

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