Home Forum ELETTRONICA GENERALE neofita chiede aiuto

Questo argomento contiene 6 risposte, ha 5 partecipanti, ed è stato aggiornato da  slovati 4 anni, 7 mesi fa.

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    Articoli
  • #54012

    vit.sabino
    Membro

    ciao a tutti, sono nuovo del forum e avrei un piccolo problema…. non capisco granchè di elettronica quindi non potevo affidarmi a persone diverse da quelle che usano questo forum…. praticamente dovrei collegare un apparecchio che funziona con una ministilo da 1.2V alla batteria dell’ auto…. che resistenza posso usare? sicuro di un vostro esauriente riscontro, colgo l’ occasione per porgere i miei più cordiali saluti a tutto lo staff.

    #68107

    vit.sabino
    Membro

    Vito Sabino
    GRAZIE PER LE RISPOSTE…. DEVO RICREDERMI….

    #68108

    Emanuele
    Keymaster

    La batteria dell’auto fornisce 12V. Se il tuo apparato deve essere alimentato a 1.2V allora non basta una semplice resistenza, a meno che non sia un LED.
    Serve un regolatore di tensione in grado di portare i 12V a 1,2V.
    Per fare questo, dovrebbe essere ben chiaro di che apparato si tratta e di quanta corrente necessita

    #68109

    markdue
    Membro

    marco
    Anch’io ho un problema simile: vorrei alimentare una Orologio/barometro/datario ecc.ecc,da muro, che funziona con due ministilo da 1,5 V ma di cui non conosco i mA di assorbimento, con un trasformatore stabilizzato (per cellulari) che eroga una corrente di 5 V. Ho provato ad inserire in serie una resistenza a 560 Ohm e funziona. Ho però timore che succeda qualche guaio.
    Chi mi può dare qualche consiglio?
    Grazie
    Marco

    #68110

    Anonimo

    una tensione di 5V non una corrente…….

    #68118

    Per alimentare un oggetto che funziona a 1.5V con una sorgente a 5 o più volts si
    potrebbe usare un regolatore di tensione con tale tensione in uscita.
    Questo non è sempre facilmente reperibile e si può allora usare un comune regolatore di tensione con 3.3V in uscita e poi collegare 3 diodi in serie al carico (1N4007).
    In questo modo, il regolatore abbassa la tensione da quella di partenza fino a 3.3V e i 3 diodi la riducono di altri 1.8V fino al valore voluto di 1.5V.
    Fate attenzione a scegliere un regolatore che accetti in ingresso una tensione sufficientemente alta.
    C’è anche da considerere il calore prodotto, che può esser calcolato come segue:
    (Vin-Vout)xI, I è la corrente assorbita dal carico in Ampere.
    Esempio : (12V-3.3)x 0.3 = 2.61W
    Quando si supera i 1.5/2W bisogna collegare il regolatore ad un dissipatore di calore.

    #68119

    slovati
    Membro

    La soluzione proposta da diegobincoletto va bene in molti casi, però la soluzione migliore rimane quella di un regolatore di tensione (convertitore DC-DC step down per l’esattezza). I regolatori, infatti, hanno il pregio di controllare il livello della tensione di uscita (tramite retroazione) e lo mantengono costante al variare del carico (entro i limiti del regolatore ovviamente). Tra i pregi hanno inoltre il fatto di richiedere pochi componenti esterni e il costo ridotto. Ad esempio National Semiconductor ha una famiglia molto ricca di regolatori (http://www.national.com/analog/power/simple_switcher): a questa pagina trovi anche il tool per selezionare il componente adatto alle tue esigenze (inserisci Vin e Output nel riquadro in alto a destra, poi ti viene proposto anche lo schema elettrico).

    Saluti,
    slovati

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