Home Forum ELETTRONICA GENERALE Primo alimentatore

Questo argomento contiene 14 risposte, ha 4 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Antonello.90 2 settimane, 3 giorni fa.

Stai vedendo 15 articoli - dal 1 a 15 (di 15 totali)
  • Autore
    Articoli
  • #60342

    Antonello.90
    Membro

    Ciao a tutti ragazzi!
    Ebbene sì, credo che anche per me sia arrivato quel momento: quello in cui la batteria da 9v strappata a un vecchio giocattolo non basta più per alimentare i circuitini!! :D
    Stavo pensando di cominciare a espandere il mio piccolissimo laboratorio con un alimentatorino da banco, che mi permetta di alimentare gli esperimenti che faccio sulla breadboard, senza preoccuparmi di scaricare la batteria e doverla sostituire!
    So che molti si costruiscono da soli questo strumento, e la soluzione non mi dispiacerebbe, solo che non so bene da dove cominciare. O meglio, ho cominciato a studiarmi più o meno le parti di cui è composto e ho provato a capire quali esigenze dovrebbe soddisfare, ma siccome su internet si trova tutto e non si trova niente, vorrei chiedere chiarimenti a chi di voi lo ha già fatto o può darmi una mano.
    Diciamo che l’idea era di uno strumento contenuto dal punto di vista dei costi e dell’ingombro. Avevo pensato a un alimentatore che potesse durarmi un po’, senza che fra poco tempo mi serva di costruirmene un altro con prestazioni migliori! Insomma, un piccolo investimento!
    Pensavo che potesse avere almeno due uscite: una che eroga 5v fissi e l’altra variabile fino a 15-20v, 2-3Ampere. Ora, molti progetti che ho visto su internet usano un lm317 come integrato regolatore, ma ho visto che questo può erogare massimo 1,5 ampere, e già si pone il primo problema.
    Poi vorrei sapere innanzi tutto se un alimentatore così può andar bene, quali sono gli accorgimenti che dovrei prendere (fusibili, interruttore per staccare il carico…) e se si può effettivamente fare; e poi quanto può venire a costare, se posso usare qualche componente di recupero, dove rimediare questi ultimi e così via… Insomma, ogni consiglio è ben accetto!!! Se vi servono altre info su cosa ho in mente chiedete pure! :)

    Ciao e grazie

    Anto

    #74957
    Piero Boccadoro
    Piero Boccadoro
    Partecipante

    Non ho ben capito se lo vuoi costruire (sul serio?!?!) o se lo vuoi comprare (sarebbe meglio!) ma in ogni caso se cerchi nei contenuti abbiamo trattato questo argomento qualche tempo fa facendo una proposta proprio per chi comincia:

    http://it.emcelettronica.com/cos%C3%A8-laboratorio-elettronico-senza-alimentatore

    ;)

    #74968

    Antonello.90
    Membro

    Ciao Piero,
    grazie del link, lo avevo letto ma per ora uno strumento come quelli di cui tratta l’articolo è fuori portata per me… anche per questo volevo provare la soluzione casalinga, oltre che per fare un po’ di esercizio.
    E’ così strano volersene costruire uno? Pensavo che l’alimentatore fai da te fosse uno dei primi progetti seri che un appassionato di elettronica potesse intraprendere, anche perché su internet è pieno di filmati e articoli che spiegano più o meno approfonditamente come costruirli… dici che è un’impresa così impossibile? se sì, come mai?

    Anto

    #74970
    Piero Boccadoro
    Piero Boccadoro
    Partecipante

    No no anzi.. è un’ottima cosa.
    Bravo! :)
    Son contento che vuoi lanciarti in questa sfida :)
    Piuttosto, concretamente, l’alimentatore che vuoi costruirti…dimmi un po': quali valori ti deve fornire?
    Che tipo di circuiti vuoi alimentare?
    Fino a 20 V ci potresti arrivare con un trimmer…

    #74972
    Piero Boccadoro
    Piero Boccadoro
    Partecipante
    #74976

    Antonello.90
    Membro

    Ciao,
    dunque, finora le mie esigenze sono state abbastanza contenute, tanto che come dicevo, finora ho tirato avanti con le batterie da 9v! L’idea era quella di sovradimensionare leggermente le prestazioni in modo che l’ali potesse soddisfare anche eventuali accresciute esigenze in futuro! Considera che non mi sono mai spinto oltre i 12V di una ventola da pc, perché ho sempre giocato con Arduino che va a 5V o con i 555 alimentati a 9v. Questi per ora sono i miei esperimenti, quindi roba semplice, di bass(issim)a potenza. Non mi occupo di Hi-fi, quindi non mi serve l’alternata. mi ero immaginato una scatoletta con un’uscita per i 5V, e una variabile fino a 15-20, e stavo valutando l’idea di aggiungerne una a 9 o a 12, sempre fissa. Poi pensavo a 2-3A massimo, non me ne servono 10, come alcuni alimentatori che ho visto! Non so se mi convenga complicare ulteriormente il tutto con la regolazione di corrente, che ho paura che anche ad averla, mi darebbe più problemi che vantaggi, per ora, tu che ne pensi?

    Grazie dell’aiuto! :)

    #74980

    Marven
    Membro

    Ciao Antonello
    visto che per ora non hai interessi su grossi assorbimenti, perchè non pensi a un semplice alimentatore con dei regolatori montati in cascata? non avrai tensioni regolabili però avrai le tensioni che si utilizzano di più, ti faccio un esempio: parti con un regolatore a 12V e in cascata ci colleghi uno a 9V, ancora in cascata uno a 5V e, se magari utilizzi schede con i 3,6V se ne può aggiungere uno a 3,3V.
    Questa soluzione è abbastanza economica ed hai 4 uscite utilizzabili contemporaneamente.
    Ciao
    Mario

    #74981

    Antonello.90
    Membro

    Ciao Mario,
    scusa l’ignoranZITA’ :) potresti spiegarmi meglio questa cosa dei regolatori in cascata? potrebbe essere un’alternativa veloce ed economica: cosa significa esattamente collegarli in cascata? quando parli di regolatori cosa intendi esattamente?
    Stavo pensando un’altra cosa: mi ricordo che una vecchia stampante che mi sono divertito a smontare tempo fa aveva un alimentatore in grado di erogare 42V a 0.5A. Potrei riciclare qualcosa del genere e renderlo variabile collegandoci un integrato regolatore: così avrei già il fusibile, la parte che raddrizza e riduce la tensione e magari anche protezione contro i corti. insomma, un alimentatore già fatto che dovrei solo rendere variabile. Che ne dite?

    Anto

    #74999

    Marven
    Membro

    Ciao Antonello
    in questo periodo sono alle prese con un trasloco “interno”: sto cercando di allestire uno sgabuzzino per creare il laboratorio di elettronica, quindi ti lascio immaginare la confusione che c’è in questo momento :D
    Dammi un attimino di tempo e ti preparo uno schemino
    Ciao
    Mario

    #75000

    Antonello.90
    Membro

    Mario, se continui così finisce che ogni volta che avrò un problema mi rivolgerò direttamente a te invece di aprire un thread!!! :D
    Comunque, anche stavolta, non preoccuparti, tanto non è urgente, chiedevo info solo per preparare il terreno, anche perché anche io sono indaffarato con gli esami per un altro mesetto, quindi non è un progetto che potrei intraprendere subito! :D Era giusto per saperne un po’ di più e fare un po’ di pratica, ma non è (ancora) indispensabile! :D
    Grazie comunque,

    Anto

    #75364

    Antonello.90
    Membro

    Ciao ragazzi,
    torno su questo post per dirvi che alla fine ho preso una decisione, forse quella che mi costa meno in termini di tempo e di pecunia! :D Dato che a casa ho una gran quantità di alimentatore da parete per cellulari e altre apparecchiature, che non uso, ho deciso di metterne all’opera uno: Ho comprato su ebay un circuito come questo http://www.ebay.it/itm/181277207013?ssPageName=STRK:MEWNX:IT&_trksid=p3984.m1497.l2649 : è un convertitore step-up. Il vantaggio è che cambiando l’alimentatore posso ottenere diverse tensioni e correnti, riducendo al minimo l’ingombro. Intendevo procedere così: usare l’alimentatore da parete (per ora uno da 5V 1200mA) per fornire la tensione di ingresso, collegare un piccolo display a 3 cifre per mostrare la tensione di uscita e sostituire il trimmer multigiro con un potenziometro di precisione (che ho già comprato) e mettere tutto in una scatola. Ora volevo chiedere se secondo voi dovrei prevedere qualche protezione, come un fusibile, o qualcosa contro un’eventuale inversione di polarità o altro. Voi cosa consigliate?

    Grazie a tutti!! :)

    Anto

    #75426

    Antonello.90
    Membro

    Ciao a tutti,
    Alla fine sono riuscito a costruirmi questo piccolo alimentatore. Non è stato difficile da costruire, mi ci è solo voluto un po' per reperire tutti i pezzi! Nonostante la semplicità è sempre una gran soddisfazione vedere qualcosa che si è costruito con le proprie mani funzionare come dovrebbe!!!
    Non vedo l'ora di metterlo all'opera!

    http://bayimg.com/janaOAAfG

     

    Ciao a tutti

    Anto

    #68147

    Latinoz71
    Membro

    Ciao ho letto con interesse il tuo post. Ero curioso di sapere (essendo nella tua medesima situazione iniziale) come è andata e se sei soddisfatto dell’ali che hai assemblato.
    E ancora: ho visto nella foto che hai messo un Wattometro: dici che sarebbe possibile metterci anche un Amperometro (o gli Ampere sono fissi)?
    L’inserzione all’oggetto su Ebay che hai indicato (convertitore step-up) è scaduto. Mi sapresti indicare (magari dallo stesso venditore da te scelto) un prodotto identico?
    Perchè non posti anche qualche immagine dell’interno?
    Il trasformatore (o più trasformatori) che utilizzi, di che tipo sono
    (V / A / W) ?
    Grazie per le gentili risposte che vorrai darmi
    Emanuele

    #68150

    Antonello.90
    Membro

    Ciao Emanuele,
    guarda, in realtà il mio alimentatore è molto semplice, perché praticamente ho comprato tutti pezzi già pronti.
    Il cuore è costituito da un modulo elevatore di tensione (step-up), che eroga fino a 30V, 2,5A. Purtroppo non riesco a ritrovare il link a quello che ho comprato io, ma questo è praticamente uguale, solo che eroga fino a 34V. Poi ho usato un voltmetro che misura fino ai 30Vdc, abbastanza economico, piccolino, fatto col display a 7 segmenti. Io ho scelto di non farlo, ma sicuramente è possibile collegarci anche un amperometro. Non saprei come farlo ma non dovrebbe essere difficile. Esistono anche dei voltamperometri che fanno entrambe le cose, anche se costano un po' di più: ad esempio questo (il primo che mi è capitato).

    Infine ho sostituito il trimmer multigiro del modulo elevatore con un potenziometro multigiro da pannello. Ho comprato questo.

    Per quanto riguarda il trasformatore, la fonte di alimentazione che uso è un normale caricabatterie da cellulare, da 5V, 1200mA, che forse comincia a starmi stretto perché eroga poca corrente, ma finché non ne trovo uno più potente va bene quello. L'unica limitazione del mio alimentatore è che non scende sotto i 5V del caricabatterie, ma a dire il vero non ne ho mai avuto necessità, finora.

    Ho proceduto in questo modo: 

    - il voltmetro ha tre cavetti: rosso, nero e bianco ("segnale"). Ho saldato il nero e il rosso sulle piazzole chiamate in+ e in-, e il bianco su OUT+;

    -ho sostituito il trimmer col potenziometro;

    - sulle piazzole di OUT ho collegato due boccole a vite, per collegare i cavi che vanno al circuito da alimentare;

    -infine ho collegato una presa di alimentazione da pannello, come questa, anch'essa sulle piazzole IN+ e IN-.

    Ho messo il tutto nella scatolina portaprogetto e via. 

    L'interno della scatola è un po' caotico per via del nastro isolante e dei vari cavi stipati dentro, ma è tutto molto semplice, vedo se riesco a farti uno schema!

    #68151

    Antonello.90
    Membro

    Eccolo qui, spero sia chiaro, ma se hai altre domande chiedi pure! :)

    http://bayimg.com/KabiIaAGP

     

    Anto

Stai vedendo 15 articoli - dal 1 a 15 (di 15 totali)

Devi aver eseguito l’accesso per poter rispondere a questa discussione.