Home Forum CIRCUITI STAMPATI PCB E CAD problema con pcb da produrre

Questo argomento contiene 16 risposte, ha 5 partecipanti, ed è stato aggiornato da adrirobot adrirobot 1 anno, 1 mese fa.

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  • #59044

    Matteino
    Membro

    Salve a tutti, mi sono appena iscritto, mi chiamo Matteo e sono appassionato di elettronica, purtroppo con non pochi problemi pratici.

    Vengo al dunque:
    sto cercando di produrre dei PCB, ma a distanza di quasi 10 anni dall’ultima esperienza (molto positiva) ricordo praticamente meno di zero.
    Ho acquistato delle basette presensibilizzate monofaccia commerciali (la marca non la conosco, l’unica cosa che si riesce a leggere è una “CS” rossa parzialmente troncata a sx su un lato), e ho provato a eseguire alcune prove.
    disegno prodotto con photoshop, alcune linee parallele, stampato su carta lucida piuttosto pesante, “wafer” composto da pezzo di vetro da 2mm. + lucido con stampa rivolta verso lo strato sensibile del PCB + PCB. Ho fatto molta attenzione a non far prendere luce al pcb dopo spellicolato, ho usato una Lampada Philips UVA ad alta pressione da 400W (quelle con le lampade dei lettini professionali, il mod. è Philips HB 406) posta a circa 17 cm. di distanza, tempi di esposizione… da 40 secondi a 5 minuti in intervalli di 20 sec. (fatto prove con 4 pezzi di vetronite ramata sempre col metodo della copertura parziale progressivamente scoperta, sei “zone” a pezzo).
    Sviluppato in una boccia da 1lt. di acqua di rubinetto + 1 cucchiaio di soda caustica molto ben mescolati.

    Venuto… nulla.
    qualcosa si vede in qualche pezzo di basetta, a malapena però, dopo 10 sec. in soda caustica inizia ad apparire vagamente l’immagine per poi scomparire e nel giro di 40 secondi al massimo il rame rimane totalmente vergine e pulito dal photoresist.

    M’è venuto in mente che la lampada da 400W ad alta pressione Philips sia troppo potente a distanza di 17 cm. … qualcuno mi può dare un consiglio?

    grazie anticipatamente!

    #71623

    jonnyno
    Membro

    infatti,dovresti fare delle prove sui tempi di esposizione della basetta presensibilizzata, 400w di ultravioletto mi sembrano un bel po’ tantini, bisognerebbe vedere intanto se la stampa del cs su acetato e’ abbastanza contrastata nero su trasparente (il nero non deve assolutamente far passare la luce), poi si deve lavorare sulla luce della lampada, considera che io ho fatto delle prove con risultato positivo con dei semplici tubi al neon da 10w (quelle che avevo in casa) poi ho acquistato dei tubi ultravioletti da 6w (piccolini)che attualmente uso con una esposizione di 10-12 minuti circa, considera che i tempi sono molto soggettivi e variano da caso a caso(sempre nell’ambito dell’hobbystica, insomma devi fare un po’ di prove. fammi sapere.

    #71601

    Matteino
    Membro

    grazie, purtroppo sono stato impegnato e non mi sono ricollegato finora.

    Allora…
    qualche dato lo posso postare, servirà a contribuire alla knowledge base.
    Quella lampada Philips è destinata all’abbronzatura ed è piuttosto diffusa ed efficace, per il suo lavoro, ma è potentissima, esuberante per i PCB, a quella distanza può impressionare il PCB in qualche secondo, sicuramente molto meno di dieci!

    a circa 60 cm. di distanza ho ottenuto qualche risultato decente con circa 45 secondi d’esposizione. Mi sembra ancora esuberante come potenza a quella distanza , ma già è un parametro con cui iniziare a lavorare. Oltretutto da quella distanza l’effetto “spot” è minimizzato.

    Non ho usato acetato ma lucido di eccellente qualità (115…120gr/mq), stampato con una laser, purtroppo il nero è coprente fino a un certo punto. Di buono c’è che il lucido non è “elastico” come l’acetato, a tutto vantaggio di precisione e replicabilità di stampa!
    Questo significa che è possibile stampare due copie e sovrapporle con ottimi risultati. La stampa su acetato normalmente è “precisa” per modo di dire, errori di due millimetri sono enormi, a questo livello.
    Certamente c’è da tenere conto di un certo effetto di diffusione della luce, ma considerando che la zona stampata si mette a contatto del rame questo effetto è praticamente annullato.

    Ultima considerazione: i PCB che ho provato direi che siano da abbandonare per sempre, lo strato di fotoresist non è omogeneo nè sufficiente, da ciò che ho visto, la qualità è decisamente scarsa.

    Come sono i bungard?

    …grazie infinite dei suggerimenti comunque!
    In effetti avevi centrato il problema :-)

    #71625

    jonnyno
    Membro

    Secondo me dovresti abbandonare la tua lampada ultravioletto philips perche’ troppo potente, poi io mi trovo bene con i fogli di acetato e una vecchia laser hp 4L ne sovrappongo 2 per ogni lato (doppia faccia) e l’errore mi sembra di 0,0….circa e’ impensabile un errore di 2 mm neanche stampo la basetta, per le basette uso sempre le bungard che le trovo eccellenti, ho provato l’acetato e una stampa con la jnkey jet di buona fattura, (ne ho 3) ma il risultato anche se visivamente e’ buono, all’atto pratico e’ deludente. (fa passare la luce) questi sistemi ovviamente sono sempre a livello hobbystico e per pochi pezzi mentre industrialmente e’ tutt’altra cosa.
    Se vuoi vedere qualcosa sul mio sito http://www.tecnospadano.it/schede_elettroniche.html oppure su un sito che mi ha copiato con una basetta vecchia che ho in giro per il web, http://www.pcbfacile.com/didattica.php se noterai in fondo si intravede il mio logo, questo ovviamente si raggiunge con molta esperienza per un bel po’ di tempo.
    Saluti e fammi sapere.

    #71626

    Matteino
    Membro

    molto belle, decisamente.

    io purtroppo ormai ho solo stampanti laser, e con l’acetato che provo, sia HP che Samsung, producono delle stampe sicuramente non precise, L’acetato è piuttosto elastico e le stampanti (tutte le laser che ho) me lo “tirano” mentre stampano creando distorsioni anche superiori a 1 mm. da una parte all’altra.

    Le inkjet non le considero neanche, in realtà dovrei solo decidermi a buttarle, tra costi di gestione, testine sporche ecc, ecc. Ma è un discorso più che scontato da sempre.
    Con il lucido la stampa invece viene praticamente perfetta, tanto che potrei pensare di stampare fronte-retro, anche se per ora mi conviene stampare due copie e poi attaccarle.
    I pcb che sto realizzando ora devono ospitare anche componenti SMD (integrati a 60 piedini), le piste sono veramente molto strette, per ora ho già ottenuto uno stampato che in linea di teoria dovrebbe funzionare, anche se fa un pò schifo a vederlo, in verità.

    Per quanto riguarda la lampada sono d’accordo con te, sicuramente è da sostituire ma per ora non lo posso prendere in considerazione, vorrei ottenere qualche risultato prima di mettermi a costruire un qualcosa ad hoc, di tempo ne ho poco (purtroppo) e già dedicarne all’elettronica è un’impresa!

    grazie dei consigli!

    #71627

    Matteino
    Membro

    altra domanda al volo…

    le bungard da 70 micron 200×310 hai notizia se le vende qualcuno senza ordinarle?

    grazie ancora.

    #71628

    jonnyno
    Membro

    si io mi fornisco da http://www.cselettronica.net/home.htm sono molto affidabili li conosco da 10 anni circa (non ho nessun interesse con questa ditta)pero’ tieni presente che vendono solo a possessori di partita iva e con un minimo di 130 euro +iva i bassi costi delle basette sono da imputare ad una prossima scadenza delle stesse (1 anno circa) ma considera che io sto’ ancora stampando bene con basette datate 2006

    buon lavoro

    #71629

    Matteino
    Membro

    acci… i prezzi sono da capogiro.
    Ma non c’è traccia di basette da 70 micron, tutte quelle che hanno sono eccezionali come prezzo ma tutte da 35 micron (7VPPM302Y).
    Solo PCBfacile le vende, tra tutti quelli visitati, ma ne vende solo 10 a botta e oltretutto su ordinazione (con quello che costano!)

    comunque le 35 micron si pagano mediamente intorno ai 10 euro cadauna, vederne a 55 euro 10 è veramente sorprendente.

    #71631

    jonnyno
    Membro

    scusami, una domanda, ma che ci fai con le 70 micron? Per i prezzi della ditta che ti ho indicato, immagino che fara uno stock presso la bungard per le basette prossime in scadenza e le immette sul mercato, ma ripeto sono funzionanti anche dopo 3-4 anni gia’ scadute ovviamente sempre a livello hobbystico.

    #71651

    Matteino
    Membro

    mi servono per un’applicazione dove le correnti in gioco sono importanti (anche intorno ai 100A) per contenere le dimensioni dello stampato e assicurare anche la più bassa resistenza in assoluto nello stesso tempo.
    Per quanto riguarda quella ditta… eccezionale, direi.

    ciao

    #71656

    jonnyno
    Membro

    un’altra soluzione per usare le 35 micron sarebbe la stagnatura abbondante delle piste che porteranno la corrente alta, questo sempre a livello hobbystico. ciao

    #71665

    Matteino
    Membro

    non so come ringraziarti. Sto aspettando il materiale… ordinato. Se è tutto vero e me lo consegnano con quei prezzi a quelle condizioni ho effettuato una “svolta” reale :-D

    la stagnatura preferirei evitarla, vado avanti col 35 micron, se tutto va bene da prototipo lo trasformo in produzione… poi le condizioni cambieranno, ovviamente!

    ciao

    #73952

    s.prischich
    Membro

    Ho abbandonato da anni la fabbricazione dei PCB in casa. Forse costa anche di meno ma si perde molto tempo e non è detto che i risultati siano poi così soddisfacenti.
    Una volta fatto lo sbroglio generate i fili gerber e spediteli ad uno di questi siti.

    http://imall.iteadstudio.com/open-pcb/pcb-prototyping.html

    http://www.4pcb.com/instant_quote/index.html

    http://www.eurocircuits.it/

    http://www.expresspcb.com

    http://www.mdsrl.it/

    Io personalmente ho utilizzato gli ultimi tre e mi sono trovato bene, specialmente mdsrl che lavora molto bene.
    Una cosa è un circuito fatto in casa che può risultare non molto preciso e con i fori passanti non metallizzati. Poi se si usano dei componenti SMD allora sono dolori.
    Mentre con un minimo di spesa ti porti a casa dalle tre alle cinque schede fatte professionalmente con anche la serigrafia.
    Secondo me è una riflessione che va fatta!

    #73953
    IvanScordato
    IvanScordato
    Partecipante

    ottimo!
    Ho capito male o per 10 pezzi 10x10cm ad imall studio chiedono solo 25 $?

    #73954

    jonnyno
    Membro

    sicuramente i risultati sono molto piu’ professionali facendo fare i cs a un service, ma allora non sei piu’ un hobbysta o sperimentatore, non ti pare? Potresti comprare addirittura il prodotto gia’ bello che finito e funzionante magari dai cinesi e risparmi ancora di piu’ che sperimentare no?

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