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Questo argomento contiene 15 risposte, ha 4 partecipanti, ed è stato aggiornato da  maxplc72 3 anni, 5 mesi fa.

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  • #57419

    Casciana17
    Membro

    Salve a tutti.
    Premetto che sono un neofita per quanto riguarda i sistemi embedded è da tempo che cerco in rete dei progetti o meglio dei tutoria legati all’interfacciamento delle schede Arduino con Labview ed il loro utilizzo,si ok nel sito Arduino è spiegato in maniera MOOLTO sintetica la modalità d’interfacciamento,e qui ci sono.Ma una volta interfacciato Hardware e Software come potrei andare avanti?in questo modo posso utilizzare la scheda Arduino solo per acquisire dati?Scusate ma ho le idee un pò confuse.
    Grazie in Anticipo!

    #68596

    MikiTux
    Membro

    Ad esempio, cosa vorresti fare con Labview? …in sostanza perché stai optando per l’accoppiata Arduino-Labview?

    Bye 8-)

    #68599

    Alex87ai
    Membro

    Questa mi è nuova…non sapevo che tra le tante cose fatte per Arduino ci fosse anche l’interfacciamento con Labview…devo dirti che è una bella scoperta visto che ho imparato ad usare Labview tramite il corso pubblicato sulla rivista elettronica In. Al di là di questo, Lab view non ti pemette solo di interfacciarti ad una perifierica di input, ma anche a periferiche di output…basti pensare che un banco di misura costruito con strumenti interfacciati con labview, dispongo di settaggi a relè sempre gestiti dalla stesso ambiente di programmazione visuale, queindi suppongo che Arudino possa interfacciarsi a Labview anche per quelle che sono le sue uscite. Mi informerò sulla procedura da seguire per l’interfacciamento tra le due entità hadware/software e magari vediamo se si riesce a scrive un aritcolo da pubblicare sul blog di Elettronica Open Source. Grazie per lo spunto e ti faccio sapere…magari provo a sentire dei miei colleghi universitari che con Arduino, che io sappia, ci smanettano abbastanza, ma penso solo con Processing…però la tua richiesta sicuramente apre a me e a loro un orizzonte nuovo di applicazioni anche interessanti, data la potenza del software Labview! ;)

    #68600

    Casciana17
    Membro

    Ad esempio pilotare un semplice motore in DC con Labview interfacciato con Arduino, perchè se uso la demoboard come acquisitore di dati ok ma la mia domanda è questa:posso pilotare le uscite di Arduino con labview?

    per darti un idea ho scelto Arduino come alternativa al NI DAQ ,costoso per le mie tasche
    ecco il link http://www.ni.com/dataacquisition/

    #68601

    Casciana17
    Membro

    è solo “colpa” della mia professoressa di sistemi :-) da quando mi mise in testa Arduino e le demoboard non riuscii più ad avere una vita normale ahah e di certo non me ne pento anzi cerco sempre di andare avanti smanettando tutto ciò che si può smanettare comunque per quanto riguarda l’interfacciamento Arduino-Labview penso siA possibile,dando un’occhiata a youtube vi sono dei video “dimostrativi” solo che di dimostrativo c’è ben poco anche perchè il materiale reperibile in rete è tutto in inglese quindi sono molto curioso e attendo vivamente un’articolo riguardò ciò :-)

    ecco questo è il link:

    http://web.me.com/iklln6/automation/LabVIEW.html

    #68602

    MikiTux
    Membro

    Quel link riporta una procedura per dire ad Arduino di compiere una determinata mansione. AL termine c’è anche il file .zip con i VI (Virtual Instrument) da utilizzare con LabView 2009.

    Certo che puoi fare tutto quello che credi a patto di essere a conoscenza dei limiti della scheda, e in termini di potenza di uscita/pilotaggio e in termini di “numero di cose che gli puoi far fare”.

    Piloti via software (con VI di LabView e/o con l’apposito IDE etc) gli ingressi di Arduino per “dirgli” di compiere determinate azioni in uscita. Certo, lo puoi fare.

    Naturalmente ti serve un circuito driver per il motore in DC perché Arduino con le sue uscite di sicuro non ce la fa. :-)

    Bye 8-)

    #68603

    Casciana17
    Membro

    a questo avevo pensato di fatto esistono una moderata quantità di shield dal controllo wifi al controllo motori http://www.arduino.cc/en/Main/ArduinoShields :-)

    #68604

    MikiTux
    Membro

    Questo:

    http://arduino.cc/en/Main/ArduinoMotorShield

    per pilotare un DC motor andrebbe bene, ma manca comunque la sezione di potenza. Quelle uscite non si possono collegare direttamente al motore. :-)

    Bye 8-)

    #68627

    Casciana17
    Membro

    In effetti hai ragione,ma temo proprio che esistano altre shield per questo genere,questa tematica è molto vasta dal punto di vista d’interfacciamento I/O

    #68630

    MikiTux
    Membro

    Non penso perché da quello che si vede, almeno io che ho dato una veloce scorsa a questi shield, sembra che siano tutti circuiti per elettronica di segnale e non per elettronica di potenza. Quello che serve a te, dopo aver messo su l’Arduino e eventualmente il suo shield adatto al pilotaggio di un motore DC, è la sezione di potenza. In genere questa per i motori DC (di piccola potenza) è affidata a integrati tipo L298 (qui trovi il datasheet http://www.st.com/stonline/books/pdf/docs/1773.pdf).

    LO stesso integrato è utilizzato anche per piccoli motori passo-passo bipolari.

    Bye 8-)

    #68632

    Alex87ai
    Membro

    vedi che ti sbagli, monta un L293 che è un driver per motori in DC da 600mA continui per canale e 1.2A impulsivi sempre per canale. Un motore DC ad esempio piccoli Robot riesci a pilotarlo, ma anche qualcosa di più grande, se il motore è pilotato impulsivamente tramite opportuna modulazione PWM. Quindi in funzione dell’applicazione, questa shield non necessita di potenza aggiuntiva esterna!!

    #68633

    Casciana17
    Membro

    A questo punto non farei prima ad interfacciare il motore con un transistor di potenza?

    #68634

    Alex87ai
    Membro

    L293 contiene al suo interno 4 transistor configurati per funzionare come ponte H, dandoti dunque la possibilità di variare la velocià del motore tramite modulazione PWM e invertire il verso di rotazione dell’asse motore agendo sempre sul duty-cycle dei due segnali PWM in controfase uscenti dal controllore. In più la shield in questione possiede la circuiteria di contorno per interfacciare ad Arduino un encoder incrementale utile per ricavare la posizione dell’asse motore e stabilire con sufficiente precisione la velocità effettiva alla quale l’asse rotorico sta ruotando. Ti ho dato i limiti di corrente che non puoi superare se pensi di utilizzare la potenza on-chip del L293, quindi se hai necessità di maggiore potenza (e quindi maggiore corrente negli avvolgimenti del motore) ti conviene in effetti costruirti il ponte H direttamente con 4 transistor di potenza+ i relativi diodi di libera circolazione (attenzione, se la velocità dirotazione è troppo elevata, potresti aver bisogno di diodi veloci e non di comuni diodi rettificanti)

    #68636

    Casciana17
    Membro

    Grazie per le informazioni dettagliate riguardo L293.
    Beh per ora mi soffermo a pilotare motorini da 12 volt,di certo non un braccio industriale
    anche perchè Arduino è limitato.La tua risposta mi ha dato da pensare perchè il segnale PWM lo potrei generare con Arduino stesso

    #68637

    MikiTux
    Membro

    …effettivamente è vero, avevo visto troppo rapidamente le immagini non soffermandomi sull’ingrandimento:

    http://farm1.static.flickr.com/52/114312571_7acbc8d0d4_b.jpg

    Oltremodo come è riportato qui:

    http://blushingboy.net/p/motorShieldV3/page/Example-DC-motor/

    oltre ad esserci un prototipo del sorgente si vede anche il motorino collegato direttamente alla board aggiuntiva. ^_^

    Bye 8-)

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