Home Forum Scrivi una domanda di elettronica quadruplicare segnale microfono

Questo argomento contiene 31 risposte, ha 5 partecipanti, ed è stato aggiornato da  divivoma 3 anni fa.

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  • #58259

    Salve, dovrei amplificare l’uscita di un microfono il mio problema è il seguante: devo collegare un microfono a due amplificatori praticamente a 4 ingressi audio, mi servirebbe qualche circuito che mi quadruplica il segnale del microfono o lo amplifica…in modo da non avere perdita all’ingresso dell’amplificatore,mi potete aiutare in merito???VI RINGRAZIO

    #69790

    divivoma
    Membro

    ciao,
    Come amplificatore audio hai visto per caso l’ LM386 se fa al caso tuo?
    Per quanto riguarda ciò che vuoi fare non ho capito bene..l’uscita del microfono deve essere “splittata” in 4 segnali i quali vanno tutti e quattro amplificati?
    Cosa intendi per quadruplicare il segnale? Se è come dicevo sopra..non è proprio quadruplicare… ma dividere in quattro giusto?

    #69793

    Se non ho capito male “srvproduction” vorrebbe quadruplicare il segnale di un microfono in modo da poterlo collegare a 4 sorgenti differenti (magari collegando al morsetto di uscita 4 cavi) giusto?

    Io ti consigliere, più che di quadruplicare l’ampiezza, di realizzare quattro stadi di alimentazione collegati tutti allo stesso ingresso e quindi di collegare ogni uscita allo stadio corrispondente. In questo modo eviti problemi di adattamento di impedenza e quindi eventuali sbilanciamenti.

    Per gli stadi dell’amplificatore puoi adottare gli schemi classici di amplificatori in classe A, B o AB (http://it.wikipedia.org/wiki/Amplificatore_(elettronica)) oppure io ti consiglio di adottare degli amplificatori operazionali visto che, con questa configurazione, non ti serve amplificare il segnale ma semplicemente quadruplicarlo (non in ampiezza ma in numero di uscite). Poi puoi scegliere di progettare l’amplificatore con il guadagno che vuoi: con il guadagno pari a “1” in modo da ottenere un semplice inseguitore; con un guadagno scelto da te maggiore di “1”; un guadagno regolabile tramite un trimmer.

    Devi porre particolare attenzione per quanto riguarda la risposta in frequenza dell’amplificatore che andrai a costruire perchè altrimenti i rischio è che ti ritrovi in uscita con un segnale distorto e non fedele all’originale.

    Facci sapere.

    #69794

    divivoma
    Membro

    se così fosse.. non vedo come si possa riprodurre bene il segnale senza un minimo di amplificazione…perchè nel momento in cui da un solo filo..ne attacchi altri 4 che prendono segnale da esso..cominciano a ciucciare corrente gli stadi di ingresso degl’amplificatori..quindi bisogna cercare una configurazione un pò più intelligente..o quanto meno garantire un’amplificazione minima,almeno nella banda del segnale da trattare, in grado di ottenere su tutti e quattro i canali un segnale fedele a quello in ingresso..
    Il follower ci sta sicuramente per l’adattamento di impedenza e soprattutto per ottenere una resistenza bassa in uscita…

    Guardando un pò in rete ho trovato un amplificatore a 4 uscite che arriva a 2500W di potenza dissipabile..non so se fa al caso tuo .. ho visto che il prezzo è abbastanza abordabile visto che comunque siamo in ambito audio e quindi i prezzi talvolta sono davvero esorbitanti…se non guardi alla marca ma all’efficacia del prodotto, puoi sempre risparmiare qualcosina..

    L’amplificatore suddetto lo trovi qui :

    L’amplificatore lo trovi su ebay a questo indirizzo:

    http://cgi.ebay.it/AUNA-AMPLIFICATORE-AUDIO-4-2-1-CANALI-AUTO-CAR-HIFI-SUB-/290601189846?pt=Amplificatori_car_audio&hash=item43a92e41d6#ht_5933wt_1141

    Facci sapere nel caso ti servono altre info.

    Ciao,
    Marco

    #69798

    Fabrizio87
    Membro

    Io ti propongo una soluzione un pochino più diversa,
    visto che il microfono ha indipendenza di uscita molto alta userei un amplificatore a transistor con configurazione a base comune e quello più adatto per i microfoni in particolarmente userei i transistor BC547 è quello ideale per la banda musicale e che in circa di 10 khz.
    Qui si offre il vantaggio di usare pochi componenti e di poterli alimentare con una tensione singola.

    Adesso la cosa importante è dividere il segnale per quattro canali.
    Il problema che devi dare in uscita quattro volte lo stesso segnale, spesso volentieri i dispositivi che collegherà gli non sono bilanciati o perfettamente uguali quindi potrebbe dare problemi.

    l’assunzione più semplice e dividere il segnale in quattro e dopo amplificarlo volendo anche di uno così da non cambiare la sua ampiezza ma aumentando solo la sua potenza.

    La soluzione più semplice e mettere quattro amplificatori operazionli in una configurazione invertente,
    in questo caso anche se il segnale viene sfasato di 90° non ti dà fastidio visto che è un segnale musicale.

    Chi potrei consigliare come componente lm311 che è un’operazione che ha il vantaggio di avere necessità di un’alimentazione singola ( 12 V ) e non doppia (-12 V e GND e +12 V ).

    Se non potresti continuare ad usare quattro amplificatori a transistor me questa volta usando la confederazione emettitore comune.

    io ho usato nel passato come amplificatore per gli altoparlanti il componente della Philips TDA. 7056 di chi permette di amplificare il segnale fino 3 W di potenza,
    Esiste il kit di nuova elettronica http://www.nuovaelettronica.it/prodotti/kit/audio-frequenza-amplif-radio-frequenza-amplif-finali-bf-preamplificat-/amplificatore-con-tda-7056-1-1307
    in questo caso anche se il segnale viene sfasato di 90° non ti dà fastidio visto che è un segnale musicale.

    Chi potrei consigliare come componente lm311 che è un’operazione che ha il vantaggio di avere necessità di un’alimentazione singola ( 12 V ) e non doppia (-12 V e GND e +12 V ).

    Se non potresti continuare ad usare quattro amplificatori a transistor me questa volta usando la confederazione emettitore comune.

    #69800

    Si è vero, gli stadi di ingresso assorbono corrente ma la tensione in ingresso è sempre la stessa, sia che ci attacchi 1, 2 o 4 amplificatori e quindi la tensione di uscita sarà fedele (o amplificata) a quella di ingresso. Che gli stadi di ingresso assorbono corrente è normale ma poi lo stadio di uscita si occupa di fornire la corrente necessaria a compensare questa perdita…altrimenti non sarebbe un amplificatore ma un semplice filo che si sdoppia in 4 :)
    Se per esempio prendiamo un semplice amplificatore in classe A, la tensione di uscita sarà proporzionale a quella di ingresso e a fornire la corrente necessaria sarà proprio il collettore del transistor che fa da amplificatore.

    L’oggettino che proponi è interessante ma credo che l’esigenza di “srvproduction” sia un’altra: non gli serve un amplificatore ma semplicemente un “quadruplicatore” di segnale, ossia un circuitino che ha un ingresso e quattro uscite e che l’uscita sia un segnale il più fedele all’ingresso (parla di un microfono da attaccare a quattro amplificatori), mi sbaglio?

    #69801

    Anche se difficile da capire cosa c’è scritto (scusami Fabrizio87 :) ) però appoggio ciò che dice e lo ringrazio per avermi dato delle nozioni sui componenti da usare per la realizzazione di amplificatori audio.

    Ciao

    #69802

    divivoma
    Membro

    si lo so che la tensione è la stessa.. ma a quel p.to poi ..devi dirmi esattamente quali sono i due p.ti di riferimento tra cui stai misurando la tensione.. cioe il p.to di estrazione del segnale da quadruplicare.. e la massa… che a questo p.to verrà dovrà essere la stessa anche per tutti e quattro gl amplificatori… il che quindi a seconda di come fai il design devi stare attento a non farla scombussolare troppo altrimenti ottieni che su ciascuna delle quattro uscite i segnali non sono del tutto uguali …

    o forse è un problema che non va considerato secondo te? io non ci metterei la mano sul fuoco..

    #69805

    Fabrizio87
    Membro

    Prima di tutto è necessario che di preciso come ho dovuto precisare nei diversi altri concorsi non ho mai nascosto che ero dislessico, è come dato che da dislessia è un problema intrinseco quindi non risolvibile io sono ancora.

    per cosa riguarda i componenti attualmente la tendenza generale e di utilizzare il più possibile i circuiti integrati dimenticandosi l’esistenza dei semplici transistor,
    nel caso di questo circuito potrebbe essere realizzate facilmente usando cinque transistor e una decina di resistenza e pochi condensatori a un costo piuttosto irrisorio che equivalere al costo di un solo amplificatore operazionale, con il vantaggio di dover essere alimentato solo con una pensione singola è molto utile nel caso dovesse essere montato a bordo di un’auto dove è disponibile solo l’alimentazione a 12 V.

    #69807

    Non ho ben capito: il riferimento sarà sempre rispetto alla massa del circuito e il segnale sarà preso in ingresso dai quattro amplificatori. Poi se gli amplificatori non sono perfettamente uguali (cosa che accade di sicuro) si avranno delle tensioni maggiori su alcuni stadi di ingresso piuttosto che su altri ma la variazione di tensione, se il circuito è ben fatto, sarà minima e tuttalpiù potrà essere compensata da un fattore di guadagno dell’amplificatore (magari regolabile tramite un potenziometro o trimmer). Per il resto non vedo altri problemi, questo che dici tu non credo che crei altri tipi di distorsioni.

    Come detto all’inizio poi, tutto dipende dal grado di accuratezza desiderato: se è richiesta un’accuratezza elevata dovrà avere maggiori accortezze sull’adattamente degli stadi di ingresso, altrimenti credo che un circuito con quattro stadi di alimentazione separati per le quattro uscite, va più che bene.

    Da come è stata scritta la richiesta mi sembra che quello che si cerca di realizzare non sia un sistema complesso e con un’alta fedeltà, mi sbaglio?! Continuando ad andare avanti così creiamo solo confusione nel post, “srvproduction” dacci maggiori dettagli.

    #69808

    Ti chiedo scusa, non sapevo del tuo problema.

    Si, sono d’accordo con te, si tende sempre di più ad usare gli operazionali piuttosto che i semplici transistor con qualche manciata di componenti attorno ma ahimè alle volte la comodità fa da padrona :) dipende poi anche da chi progetta il circuito: dover fare i calcoli con i transistor (soprattutto se BJT) alle volte non è alla portata di tutti e quindi si preferisce optare per gli operazionali che prevedono formule e metodologie di calcolo più semplici.

    Per quanto riguarda l’alimentazione duale so che ci sono degli operazionali ad alimentazione singola fino a 12 volt e comunque, a partire dall’alimentazione singola, è sempre possibile crearne una duale.

    #69815

    Non so quanto ti possa servire per la tua soluzione ma magari trovi qualche input

    http://www.webalice.it/crapellavittorio/labo/ampli_bc.html

    guarda anche il link di fondo pagina sul LM387

    Per rendere duale l’alimentazione basta creare un partitore con due R uguali come
    in questo

    http://www.webalice.it/crapellavittorio/i2kpr/mike.html

    #69837

    Ciao a tutti, spiego meglio tutto il progettino, devo collegare 3 altoparlanti tipo a tromba logicamente per amplificare solo voce, non trovando amplificatori se non a prezzi un pò altini, ho fatto un progettino con il tda 1552, che è un amplificatore di 22+22 w essendo gli altoparlanti 3 ho realizzato 2 amplif. quindi ho 4 ingressi, ma il microfono è uno, ho messo gli ingressi in parallelo, ma logicamente la qualità devo dire ottima
    ” solo voce ” ma la potenza bassina, e da quà chiedo il vostro aiuto!! tra l’uscita del mic che essendo wireless dalla base uso l’uscita ” LINE ” devo distribuire questo segnale a 3 ingressi e quindi amplificarli, possibilmente con il progettino già realizzato e funzionante perfettamente. GRAZIE A TUTTI!!!!!!!

    #69838

    Ciao , spiego meglio tutto il progettino, devo collegare 3 altoparlanti tipo a tromba logicamente per amplificare solo voce, non trovando amplificatori se non a prezzi un pò altini, ho fatto un progettino con il tda 1552, che è un amplificatore di 22+22 w essendo gli altoparlanti 3 ho realizzato 2 amplif. quindi ho 4 ingressi, ma il microfono è uno, ho messo gli ingressi in parallelo, ma logicamente la qualità devo dire ottima
    ” solo voce ” ma la potenza bassina, e da quà chiedo il vostro aiuto!! tra l’uscita del mic che essendo wireless dalla base uso l’uscita ” LINE ” devo distribuire questo segnale a 3 ingressi e quindi amplificarli, possibilmente con il progettino già realizzato e funzionante perfettamente. GRAZIE

    #69839

    Ragazzi, o magari se qualuno ha un progettino di un amplificatore di 20w con un ingresso e tre uscite, va bene lo stesso grazie!!

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