Home
Accesso / Registrazione
 di 

Reattori per bromografo

8 risposte [Ultimo post]
ritratto di robertocoriglione
Offline
Titolo: User+
Utente+
Ultima visita:
1 settimana 1 giorno fa
Utente dal: 11/02/2011
Messaggi: 28
Utente PREMIUM

Salve a tutti,
A breve inizierò a costruirmi finalmente il mio bromografo con 4 neon UVA da 8w!
Ma il problema su cui mi blocco sono i reattori, quali scegliere e come collegarli?
In garage, ho cercato, è ho trovato 2 reattori da 36w... troppo grossi dicevo...
Quindi ho fatto due conti e ho pensato che si potevano mettere 4 neon serie... googlando un po' sembra impossibile realizzare questa soluzione...
Ho letto che la serie può essere di massimo 2 neon.... è corretto?
Anche se fosse, avrei bisogno di un reattore da 16w circa... che succede se collego a un neon un reattore più potente?
Parlando con un amico elettricista, mi ha detto che più è sovradimensionato più si riduce la sua vita fino a danneggiarsi...
Parlando con un Professore, mi ha detto che il reattore essendo una semplice induttanza non provoca nessun danno...

Cosa mi consigliate? A chi posso dare ragione? Se posso usare i reattori da 36w, che collegamento mi consigliate?

Grazie in anticipo per la vostra disponibilità! :)

ritratto di Ivan Scordato
Offline
Titolo: PowerUser
Utente Power
Ultima visita:
2 ore 41 min fa
Utente dal: 30/09/2012
Messaggi: 371
Utente PREMIUM
dovrebbe funzionare

Ciao Roberto,
I reattori sono delle semplici induttanze che servono per limitare la corrente.
Io, non ho mai visto più di due neon collegati nello stesso reattore, per cui, potrebbe anche essere possibile.
Ad esempio, nell'immagine di questo link puoi vedere un tipico collegamento che viene effettuato tra due neon e un reattore.
http://www.romautile.com/elettronica/img/neon/neon_fig2.gif

Visto che il reattore è un induttanza, come dice il tuo professore non dovrebbero esserci problemi.

In pratica però, non sono sicuro che possa funzionare in quanto oltre al discorso di potenza, a differenza delle lampade a filamento, che ne puoi collegare in serie quante ne vuoi fino a raggiungere un numero compatibile con il voltaggio (ad esempio le lucine di natale o anche i led) i tubi hanno un gas che si deve accendere al passaggio di corrente.Perciò potrebbe essere che non può essere raggiunto un massimo di collegamenti.

Saluti,
Ivan

ritratto di robertocoriglione
Offline
Titolo: User+
Utente+
Ultima visita:
1 settimana 1 giorno fa
Utente dal: 11/02/2011
Messaggi: 28
Utente PREMIUM
in tutti i casi acquisto i

in tutti i casi acquisto i neon, li ho trovati a buon prezzo su ebay, e farò la parte dei "Mytebuster" (:D) e sfaterò il mito della serie da 4 neon...
in caso contrario, a quali problemi andrei incontro usando un reattore sovradimensionato?
Attendo consigli...

ritratto di Ivan Scordato
Offline
Titolo: PowerUser
Utente Power
Ultima visita:
2 ore 41 min fa
Utente dal: 30/09/2012
Messaggi: 371
Utente PREMIUM
proposta

Visto che hai voglia di sperimentare e non hai ancora comprato i neon posso farti una proposta per realizzare i pcb? :)

ritratto di robertocoriglione
Offline
Titolo: User+
Utente+
Ultima visita:
1 settimana 1 giorno fa
Utente dal: 11/02/2011
Messaggi: 28
Utente PREMIUM
Devi! :D

Devi! :D

ritratto di Ivan Scordato
Offline
Titolo: PowerUser
Utente Power
Ultima visita:
2 ore 41 min fa
Utente dal: 30/09/2012
Messaggi: 371
Utente PREMIUM
Ok, ma ricordati che me l'hai

Ok, ma ricordati che me l'hai detto tu! :D
Devo cominciare che ancora non ho potuto testare questa tecnica in quanto le cartucce della stampante sono finite.

Quello che ti voglio proporre è un alternativa al bromografo molto più veloce.
Infatti non si dovranno più effettuare dei lunghi processi di sviluppo, ma basteranno davvero solo circa 5 minuti.

Questa tecnica probabilmente non è molto nota nonostante sia molto semplice, praticamente quello di cui parlo è di stampare direttamente le piste del circuito che si vuole realizzare sulle basette ramate.
Si, al posto di uscire il foglio esce la basetta ramata (quasi) pronta per andare nell'acido.
E' vero che esistono delle stampanti che di default stampano su superfici rigide, ma è anche vero che dovrebbero essere acquistate di proposito, e il loro costo....

Scusami adesso devo andare, ma tra poco continuo il discorso!
A presto :)

ritratto di robertocoriglione
Offline
Titolo: User+
Utente+
Ultima visita:
1 settimana 1 giorno fa
Utente dal: 11/02/2011
Messaggi: 28
Utente PREMIUM
in effetti avevo visto questi

in effetti avevo visto questi progetti su youtube... e in effetti ho una stampante inkjet buttata in garage :)
ma la luce UV mi interessava anche per la creazione della Solder Mask... :S

Tanto che c'è l'ho buttata, come passatempo futuro, posso provare a realizzarla... ma mi sono sempre chiesto quanto resiste l'inchiostro nell'acido, soprattuto con traccie abbastanza fini...

vado un attimo fuori argomento... quale tipo di acido mi consigliate?
Ho provato già il cloruro ferrico, ma dopo 4/5 basette 100x160 lavorate, i tempi di attesa erano lunghi nonostante rigenerazione e riscaldamento...
cosa mi consigliate?

ritratto di Ivan Scordato
Offline
Titolo: PowerUser
Utente Power
Ultima visita:
2 ore 41 min fa
Utente dal: 30/09/2012
Messaggi: 371
Utente PREMIUM
Ok ok... allora non continuo

Ok ok... allora non continuo anche se sono sicuro che è un discorso interessante, in quanto, come anche tu, un pò tutti hanno una stampante inject inutilizzata da qualche parte.

Non per essere pignoli, ma:
Il cloruro ferrico (formula chimica FeCl3 : Fe=Ferro, Cl=Cloro) e' un sale del ferro (e quindi e' sbagliato chiamarlo acido, cosi' come e' sbagliato chiamarlo percloruro);

Al posto di utilizzare il cloruro ferrico sò che c'è la possibilità di utilizzare un misto tra acqua ossigenata e acido muriatico, ma dalla reazione chimica vengono prodotti dei gas tossici che non augurerei mai a nessuno di respirare (CLORO ED OSSIGENO).

Come è normale che succeda, col tempo il cloruro perde il suo potere di incidere il rame (si allungano i tempi) mentre il rame asportato dalla piastra passa da uno stato metallico a quello di sale solubile; sul fondo del recipiente ci sara' un deposito fangoso e l'acidita si abbassera';

Per farlo tornare "come nuovo" bisognerà rigenerarlo...

ritratto di Luigidv
Offline
Titolo: User
Utente
Ultima visita:
4 settimane 5 giorni fa
Utente dal: 23/01/2013
Messaggi: 4
Utente PREMIUM
Lampade UV

Scusate se mi intrometto. Trovo interessante lo stampare direttamente sulla basetta ma il dubbio e' sempre la resistenza dell'inchiostro INKJET al cloruro di ferro.
In ogni caso ho sperimentato la stampa su lucido da proiezione e successiva esposizione a lampade UV. La novita' sta nella uso non di un bromografo acquistato, costoso, o autocustruito, difficile, ma nell'uso di un fornetto per la ricostruzione delle unghie che e' gia' pronto all'uso con timer incorporato. Costo? da 10 euro in poi su EBAY.
In effetti a breve dovrebbe essere pubblicato un mio articolo a proposito.
Infatti oltre al "fornetto" occorre anche un telaio per sovrapporre il master alla basetta in modo stabile. Anche questo e' risolto con l'uso di un telaio porta foto 15x13 da pochi euro.
Ciao

 

 

Login   
 Twitter Facebook LinkedIn Youtube Google RSS

Chi è online

Ci sono attualmente 9 utenti e 56 visitatori collegati.

Ultimi Commenti