Home Forum ELETTRONICA GENERALE REGOLATORE DI VELOCITA’ PER MOTORI MONOFASE

Questo argomento contiene 7 risposte, ha 3 partecipanti, ed è stato aggiornato da  lucagiuliodori 3 anni fa.

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  • #58228

    titan
    Membro

    Salve a tutti, dovrei realizzare un regolatore di velocità per motori monofase in corrente alternata con avvolgimenti in serie, ho ipotizzato l’utilizzo di un circuito che raddrizza una semionda e tramite un potenziometro regola l’innesco di un TYN916.
    Sono graditi consigli e schemi, grazie.

    #69605

    Ciao titan,

    allora, per la regolazione della velocità di un motore monofase in corrente alternata ci sono svariate metodologie e la tua scelta deve essere fatta sulla base delle tue esigenze, pratiche ed economiche.

    Innanzitutto: corrente alternata ok, ma a che tensione di lavoro?! parlare di 12/24 volt o parlare di 220/230 volt è molto differente e di conseguenza i circuiti di pilotaggio sono molto differenti tra loro.

    Il tuo metodo è sicuramente valido quanto costoso però, infatti raddrizzare la corrente per poi renderla di nuovo alternata (se non ho capito male) richiede un certo numero di componenti oltre che ad una adeguata progettazione.

    Se la tua richiesta di controllo della velocità non deve essere così precisa io ti consigliere di utilizzare un circuito a triac il quale, grazie ad un opportuno circuito di rilevamento dello zero crossing della tensione di rete e ad una logica di controllo, riesci a realizzare un controllo della velocità con costi relativamente ridotti.
    Il funzionamento è molto semplice: il triac viene acceso in modo tale che l’onda sinusoidale non viene somministrata per intero al motore ma solo una sua parte; in questo modo l’onda sinusoidale non sarà intera ma avrà “con delle parti mancanti” (http://it.wikipedia.org/wiki/File:Phase_control.svg).
    Questa metodologia fornisce al motore minor potenza (mancano delle parti dell’onda sinusoidale) e una frequenza diversa da quella di alimentazione (la velocità del motore dipende dalla frequenza della tensione di alimentazione).

    E’ un metodo grossolano per il controllo della velocità in quanto somministra al motore una forma d’onda non proprio pulita, ma di controparte il costo per realizzarla è veramente basso.

    Facci sapere.
    Ciao!

    #69607

    titan
    Membro

    la tensione di funzionamento è 220-230 Vac e si tratta di un motore per lavatrici da riciclare per uno smielatore, il circuito che ho ipotizzato non mi costerebbe quasi nulla in quanto il TYN 916 ce l’ho già ed il resto dei componenti non passa i 5 euro (un trimmer, due resistenze, due diodi ed un condensatore).
    L’unico neo è la limitazione in potenza che non passa il KW, e sinceramente non ho idea di quanto possa assorbire questo motore, anzi sarebbe interessante sapere quanto assorbono circa i motori per lavatrici del tipo che ho risalenti agli anni 90.

    #69610

    Un bell’enigma sapere il consumo di potenza dei motori di vecchie lavatrici (immagino che l’etichetta dove solitamente sono indicate le potenze in gioco non c’è più vero?!) :)
    Puoi provare ad utilizzare un wattmetro (anche se non proprio facile da trovare) oppure un semplice amperometro collegato in serie al motore (FORSE GIA’ LO SAI MA FAI ATTENZIONE A COME LO COLLEGHI, MI RACCOMANDO IN SERIE E NON IN PARALLELO!!!) e quindi calcolarti approssimativamente la potenza (in questo caso puramente resistiva); in questo modo puoi dimensionare il tuo circuito considerando una buona approssimazione viste le misurazioni di potenza non proprio precise.

    Nel tuo caso credo che la tecnica a triac va più che bene (anche mio padre ha uno smielatore fatto in casa ma con un motore in corrente continua :) più facile da gestire e pilotato in PWM tramite un MOSFET) e se usi la tecnica a triac puoi riuscire a progettare e costruire un circuito che gestisce una potenza superiore al kW, di schemi simili se ne trovano molti in rete.

    Come prima cosa prova a misurare la potenza che assorbe il motore, poi possiamo vedere come può essere progettato il circuito.

    Facci sapere.
    Ciao!

    #69612

    titan
    Membro

    allora, visto che non ho il motore a portata di mano (lavoro conto terzi …parenti) l’ho fatto misurare con un multimetro digitale, la misura che mi ha comunicato è di 50mA.
    Sinceramente mi sembra poco, qualche dritta?

    #69617

    Si effettivamente 50 mA sembra una corrente bassa, ma bisogna tener presente alcune considerazioni:

    – nella misurazione della corrente è stata settata la misurazione in corrente alternata? domanda semplice ma talvolta questo è l’errore più comune e la corrente che misureresti è semplicemente un valor medio diverso da 0 che non corrisponde al reale assorbimento del motore.
    – se il motore ha “l’albero libero” la misurazione della corrente è sicuramente bassa perchè la potenza di cui necessita per mantenere la velocità massima velocità è veramente bassa. Se non le hai già fatte, dovresti fare le misurazioni a con il massimo carico applicabile per la tua applicazione.

    C’è da dire che per come è fatto uno smielatore non occorrono particolari potenze e una volta raggiunta la velocità massima non occorrono potenze elevate per mantenerla.

    #69854

    12AT7
    Membro

    Metti il regolatore in serie al solo avvolgimento principale e lascia quello secondario, cioe’ quello col col condensatore di avviamento, collegato direttamente, il motore si avvia meglio a basso numero di giri e la corrente rimane entro limiti piu’ ragionevoli, se non riduci troppo la tensione. Filtra le RFI meglio che puoi all’ingresso.

    #69901

    Ciao titan,

    ci sono novità per quanto riguarda la regolazione della velocità del motore per il tuo smielatore?!

    Ho una domanda per 12AT7: non ho capito cosa intendi per inserire il regolatore solo sull’avvolgimento principale lasciando quello con il condensatore di avviamento collegato direttamente? Non mi è mai capitato di vedere soluzioni alternative, di solito l’avvolgimento con il condensatore viene lasciato tale e la regolazione viene eseguita solo sull’avvolgimento principale.

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