Home Forum VARIE RIPARARE UN OSCILLOSCOPIO

Questo argomento contiene 4 risposte, ha 3 partecipanti, ed è stato aggiornato da  iw4bhc 3 anni fa.

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    Articoli
  • #58495

    ingmarketz
    Membro

    Salve a tutti volevo far presente alla community una problematica che recentemente mi sono trovato ad affrontare sulla quale vorrei un opinione di chiunque voglia rispondermi.
    Pochi giorni fa mi sono trovato nella necessità di aver bisogno di più un oscilloscopio, uno con alte prestazioni , che già possedevo, e uno con basse prestazioni .
    Per quello a basse prestazioni mi sono ricordato di avere in magazzino un vecchio
    PM3207 della Philips.
    Purtroppo quando sono andato a collaudarlo durante le misurazioni l’oscilloscopio inizia a fumare. A quel punto l’ho aperto e ho visto che è un componente a emanare il fumo.(mi sembra sia un condensatore).
    Secondo voi posso pensare di riparare io l’oscilloscopio, come se fosse un circuito qualsiasi oppure devo richiedere l’assistenza a qualche professionista?
    Il dubbio mi viene sapendo che essendo presenti alte tensioni all’interno dell’oscilloscopio anche permanenti dopo lo spegnimento del dispositivo non so quale specifiche precauzioni prendere.
    Inoltre per chiunque abbia già avuto a che fare con un azienda di riparazioni di oscilloscopi mi può passare dei link di siti di tali aziende e indicativamente darmi info sui costi sostenuti legati all’operazione di riparazione effettuata?

    Ringrazio anticipatamente tutti quelli che mi risponderanno…a presto.

    #70622

    linus
    Membro

    Se hai lo schema elettrico non ti è difficile risalire ai quei condensatori che potrebbero rimanere carichi con tensioni elevate, eventualmente lo metti da parte per un po’ di tempo e lo riapri con po’ di accortezza, dopo un po’ tutti i condensatori tendono a scaricarsi.

    #70698

    iw4bhc
    Partecipante

    Ciao, è successo anche a me con un PM3050, che fumo! e soprattutto che puzza!
    Io l’ho portato subito fuori casa, poi dopo qualche giorno, visto che ci si poteva lavorare senza maschera antigas, ci ho messo le mani.
    Tutto sommato è stato un gioco da ragazzi: visto il condensatore scoppiato (poliestere a scatolino da 220 nF 275V tipo X2, l’ho smontato e sostituito; ho seguito i collegamenti ed ho visto che il suo compito era quello di fare da filtro sulla alimentazione a 220V (l’oscilloscopio funzionava benissimo anche senza).
    Per lo schema ti consiglio di guardare su http://www.eserviceinfo.com è una miniera gratuita di dati, magari non c’è proprio quel modello ma a volte con lo schema di qualche suo fratello si risolve.
    Saluti
    Roberto

    #70701

    ingmarketz
    Membro

    grazie mille delle tue informazioni , e del link andrò subito a vedere su tale sito.
    una domanda mi premeva farti : hai adoperato precauzioni particolari per mettere le mani all’interno dell’oscilloscopio?
    grazie ancora a presto

    #70703

    iw4bhc
    Partecipante

    Nulla di particolare, apparato scollegato dalla rete ed attenzione nello smontaggio in modo da non danneggiare nulla ed essere in grado sempre di potere ritornare indietro sui propri passi (nel caso ci siano collegamenti da disconnettere). Io personalmente, nel caso di complessità alte sono passato da carta e penna alla foto fatta col telefono cellulare. normalmente si si apre, si opera e poi si richiude non c’è problema, il brutto interviene quando per qualsiasi motivo o contrattempo si deve sospendere per diverso tempo …. e l’età avanza …. o la memoria è piena!
    Saluti
    Roberto

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