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Questo argomento contiene 19 risposte, ha 6 partecipanti, ed è stato aggiornato da  divivoma 3 anni, 2 mesi fa.

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  • #57647

    temuccio
    Membro

    Salve a tutti,
    mi servirebbe un circuito in grado di identificarmi una tensione pari 220vac (quella di rete) e di mandarmi un segnale alto (ad esempio 5vdc) in uscita. L’idea di avere un relé eccitabile a 220 che mi chiude un contatto la vorrei evitare per due motivi:
    1) evitare il fastidioso rumore del relé
    2) evitare le rotture meccaniche dei relé

    In rete ho visto un circuito che utilizza un optoisolatore del tipo PS2505 (della NEC) praticamente introvabile in Italia. Inoltre questa soluzione richiedeva una resistenza in ingresso dell’ordine di 2W (quindi immagino che il circuio scaldi/consumi parecchio).
    Questi sono i circuiti che ho trovato:

    http://www.arduino.cc/cgi-bin/yabb2/YaBB.pl?num=1235146158

    http://ruggedcircuits.com/html/circuit__26.html

    Ma è possibile fare un circuito del genere utilizzando un amplificatore operazione (che ha resistenza d’ingresso infinita, quindi in teoria consumi ridottissimi?)

    Grazie
    temuccio

    #69126

    L’operazionale ha resistenza di ingresso infinita solo in teoria. E il problema maggiore comunque è che devi applicarci una tensione di picco di oltre 300 volt. (infatti 220V è solo il valore RMS della tensione di linea). dovrei pensarci un pò comunque, magari puoi creare un raddrizzatore a diodi come il ponte di Graetz, che permetta di caricare una capacita. affianco a quella capacità puoi mettere delle resistenza che ti fissino un rapporto di partizione tale da avere in uscita dal partitore 5 volt in continua quando al sistema arriva della tensione a 220V. In ogni caso dimentica di avere un circuito che non consuma niente, perchè non è proprio fisicamente possibile.

    #69127

    Emanuele
    Keymaster

    Puoi adottare varie soluzioni:

    1) Quella proposta nel circuito con PS2505. Esistono altri “ac optoisolator” prova su it.farnell.com a trovarne uno equivalente.

    2) Utilizzare il circuito proposto in questa application note Microchip
    ww1.microchip.com/downloads/en/AppNotes/00954A.pdf
    come base di partenza per sviluppare la tua applicazione

    3) Usare un relè allo stato solido. Ce ne sono anche a 220V e li trovi anche questi, in moltissimi modelli da farnell

    4) Amp op. Un amplificatore operazionale potrebbe essere utilizzato come current sense.
    Se riesci a far circilare una corrente, anche molto bassa, con l’operazionale la misuri e ne trai un segnale che potrebbe essere di 5V. Ma devi fare attenzione alla tensione che arriva in ingresso all’op amp. Da studiare…

    #69128

    Stavo pensando che tra tutte queste soluzioni forse non abbiamo detto la più banale: usare un trasformatore a 220 a 5 volt. Quando c’è alimentazione sulla linea l’uscita segna 5V altrimenti 0V (magari il livello 0 si può fissare con un pull down) o no?
    È possibile usare anche un caricabatterie per cellulari con un regolatore lineare tipo 7805 in serie…
    Ci sono dei caricabatterie come quelli nuovi della nokia che non dissipano praticamente niente quando i carichi sono poco potenti! solo che bisogna stare attenti perchè tirano fuori una tensione più alta del valore nominale. Se non sbaglio a circuito aperto fanno qualcosa come 7V

    #69129

    Emanuele
    Keymaster

    Effettivamente ci avevo pensato, ma l’ho scartato per l’ingombro, dando per scontato che proprio per questo non era stato scelto come soluzione.
    Comunque se parliamo di pochi mA a 5V ci sono trasformatori abbastanza piccoli
    (tempo fa usai quelli blu della Block perche avevano varie certificazioni anche se il costo era elevato, ma per pochi pezzi si può fare)

    #69130

    guarda questo qua

    http://nbtimes.it/wp-content/uploads/2009/04/nokia-ac5.jpg

    oppure questo

    http://www.annunci-qui.com/adpics/c01_10027.jpg

    sono minuscoli e non scaldano per niente! quando l’ho dimenticato per la prima volta attaccato al muro dopo la carica sono rimasto sbalordito da come non fossero minimamente caldi :)
    Ovviamente questo vale se se ne trova uno inutilizzato per le mani… dovendolo comprare se ne trovano a pochi euro anche di molto compatti, ma da montare su qualche basetta…

    #69133

    temuccio
    Membro

    Ragazzi,
    grazie a tutti per i suggerimenti (sto valutando le possibili soluzioni). Avevo scartato l’idea di un trasformatore per l’ingombro.
    L’idea mia è di mettere il tutto in una scatola di derivazione per valutare quando le luci di casa sono accese/spente. Prenderò l’uscita in parallelo all’uscita del relé passo-passo che mi comanda la luce per poi portarla ad una scheda I/O che lavora a 5V.
    Vi aggiorno appena finisco di leggere tutti gli articoli.
    PS: Alla soluzione diodo Zener non ci avevo pensato :D

    #69134

    forse mi sono perso qualcosa… chi ha parlato di zener? magari quello puoi metterlo per evitare di rischiare che la tensione in uscita dal “filtro” possa essere maggiore di una certa soglia… per protezione. però occhio a non usarlo da solo, altrimenti rischia di esploderti in faccia! Non vorrei essere banale, ma non si sa mai…

    #69135

    maurobul
    Membro

    Ma non specifichi il segnale 5V quanti mA, ma si potrebbe semplicemente usare un ponte di diodi, un condensatore, un fotoaccoppiatore.
    L’uscita poi sarebbe isolata dalla rete. Un 4N32 (darlington) alto guadagno ad esempio.

    #69145

    temuccio
    Membro

    La soluzione con zener è presentata qui:

    http://ww1.microchip.com/downloads/en/AppNotes/00954A.pdf

    :D

    #69146

    temuccio
    Membro

    bhe la corrente necessaria è quella opportuna per far lavorare correttamente un uP. Penso che circa 10mA siano sufficienti.

    #69147

    Aspetta, ma prima questo mi pare che non l’avevi detto. Avevo capito che dovevi mandare il segnale in ingresso a un microcontrollore, e pensavo su una porta, non alimentarlo. A questo punto quindi il sistema migliore a tutti gli effetti è un trasformatore da 220 a 6v con un ponte di diodi di quelli piccoletti integrati che occupano poco spazio. Se fai una cosa di questo tipo vai alla grande, e all’occorrenza puoi anche alimentare qualche altro piccolo carico… che ne so, un relè, qualche led, qualche cicalino, o altro ancora. A pensarci bene, se avessi usato l’optoisolatore, in ogni caso avresti dovuto alimentarlo in qualche modo, quindi tanto vale usare direttamente un trasformatore sulla linea

    #69148

    temuccio
    Membro

    Bhe il realtà non ho problemi di alimentazione, cosinderando che in prossimità del circuito ho una 12V, 5V, 3.3V. Il mio fine utile è avere la soluzione più piccola/economica possibile.

    #69149

    Vabbè, insomma, noi ti abbiamo proposto varie alternative circuitali, poi sta a te decidere quale usare… L’unica raccomandazione che potrei farti a questo punto è di stare attento a scegliere la potenza dissipabile giusta per le resistenze, nel caso realizzassi partitori resistivi. comunque considera che un trasformatore piccolo costa attorno ai 2€ :)
    Facci sapere cosa farai!

    #69549

    Anonimo

    Salve a tutti…
    vorrei sapere se c’è differenza tra corrente 220v e corrente 220v ac.
    Grazie

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