Home Forum Scrivi una domanda di elettronica sos circuito con diodi

Questo argomento contiene 8 risposte, ha 4 partecipanti, ed è stato aggiornato da  ingmarketz 2 anni, 8 mesi fa.

Stai vedendo 9 articoli - dal 1 a 9 (di 9 totali)
  • Autore
    Articoli
  • #58634

    JennyJG
    Membro

    Ciao :)
    ho dei problemi con la risoluzione di alcuni circuiti, in quanto devo studiare elettrotecnica da tantissimo tempo…
    Spero che ci sia qualche anima pia che possa darmi una mano :oops:

    Allora, in questo circuito devo verificare che D1 è OFF mentre D2 e D3 sono ON.
    [url=http://imageshack.us/photo/my-images/207/circuito1.jpg/][img]http://img207.imageshack.us/img207/4242/circuito1.jpg[/img][/url]

    Le condizioni dovrebbero essere:
    1. V(B)<5V
    2. V(A)< =7V

    correggetemi se sbaglio… Il problema è che non so trovare V(A) e V(B) :roll:

    #68871

    JennyJG
    Membro
    #71000

    linus
    Membro

    probabilmente il calcolo va fatto ipotizzando che tutte le R siano da 1 kOhm? oppure è solo una da 1kOhm?

    #71001

    Ma anche se fossero tute da 1K non cambia nulla ai fini del ragionamento
    le tensioni Va e Vb sarebbro sempre quelle

    #71003

    linus
    Membro

    Mi portava in confusione la R da 1K che ovviamente va esclusa nel calcolo, ovviamente cambiano le correnti, ma le V restano quelle.

    #68872

    Quello che conduce più di tutti e D2 e poco il D3 mentre D1 nulla perchè avrà sempre il catodo più positivo dell’anodo.
    Se trascuriamo per un attimo D3 e consideriamo la conduzione di D2
    è come avere una rete con tre R da 1 Ohm alimentate da un generatore di 10V
    meno la caduta del diodo che ipotizziamo teoricamente circa 0,7V
    il che fa circolare una corrente data da (10-0,7)/3 = 3,1 A circa
    Di conseguenza sarebbe che il punto Vb è a 3,1V e Va circa a 6,2V
    Ne consegue che anche D3 essendo con l’anodo a 7V può condurre ma meno del D2
    Se si dovesse verificare praticamente avremmo che D2 conduce circa 2,9A e D3 circa 100 mA tanto quanto basta a far cadere sulla R da 1 ohm in serie a D3 circa 0,1V o poco più da far diminuire la caduta di D3 e di conseguenza la sua conduzione.

    Sempre praticamente la vera Vb è circa 3V e la Va il doppio cioè circa 6V

    Dipende molto anche da che diodi si usano se uso diodi grossi o Schottky la Vb si avvicina di più a 3,2V e la Va a 6,4V

    #70998

    Questa dovrebbe essere la dimostrazione

    Ho invertito le sigle Va e Vb ma il concetto non cambia

    Questo in teoria dove si ipotizza la conduzione dei diodi in modo uguale
    e con una caduta Vd= 0,7V altriemnti in pratica vale il discorso del precedente msg.

    Se invece si vuole affrontare il discorso puramente teorico dove si considera il diodo che conduce come un corto allora rifacendo i calcoli come sopra si otterrà
    Vb= 3,4V e Va= 6,8V

    #71004

    JennyJG
    Membro

    grazie mille Vittorio :)

    #71006

    ingmarketz
    Membro

    Salve la risposta di vittorio mi sembra più che corretta ma vorrei proporti un metodo un po piu sistematico, che ricordo ancora ci insegno il mio professore di elettronica(uno tra i migliori che abbia mai avuto)

    Comunque:

    1) hp: D1=D2=D3 =off => ciò equivale a sostituire i diodi con aperti da cui si deduce che non scorrendo corrente su tutte le resistenze il potenziale di massa (0V) si trova anche nel punto A ed essendo Vd2=10V e Vd3 =7v => vd2,vd3>0,7V(caduto di potenziale su diodo in conduzione) => ASSURDA L’IPOTESI ovvero quella di interdizione di D2 e D3 . A questo punto potremmo passare direttamente all’ hp successiva comunque è conveniente osservare anche lo stato di D1 utile per l’hp successiva. il potenziale a 0V (massa) si trova anche nel punto B ed essendo allora Vd1 = -5v <0 => D1 = off (concorde con le hp fatte ma le altre due hp sono sbagliate complessivamente l’hp non è corretta)

    2)hp: da quanto analizzato in precedenza conviene trattare il caso in cui le per le hp sbagliate in precedenza vengono cambiate mentre quelle corrette vanno mantenute, per verificare se ancora sussistono. di conseguenza le hp da fare sono:

    D1 = off
    D2=D3=on

    sostituiamo i diodi off con aperti => D1=aperto e D2=D3=?

    a seconda se consideri i diodi ideali o meno possiamo porre delle semplificazioni o meno

    1) se diodi ideali => posso ridisegnare il circuito sostituendoli con dei cortocircuiti
    2)se diodi reali => li lascio disegnati

    inoltre

    osservando il circuito ci si accorge che sulla R=1k non scorre corrente essendo D1=off
    => la resistenza tra A e B e quella tra B e massa si trovano in serie.

    a questo punto non basta altro che applicare 2 volte la KLV(kirkof law voltage nota noto teorema di elettrotecnica fondamentale da conoscere perchè è alla base della risoluzione di ogni circuito quindi se non lo ricordi bene ripassalo assieme a KLC kirkof law current esse sono anche note come kirkoff alle maglie e firkoff ai nodi)

    vediamo perchè applicarlo 2 volte basta:

    scriviamo la formula della KLV della maglia che :parte da 10V passa per il punto A e poi per il punto B e poi va a massa :

    1# 10 – V(1ohm) – VD2 -VAB – V(1ohm)=0

    riscrivibile mettendo in evidenza le correnti come(lo faccio per non creare ambiguità tra i nomi delle tensioni riferite alle resistenze da 1 ohm):

    2# 10 – ID2*1ohm – 0,7V – (ID3+ID2)*1ohm-(ID3+ID2)*1ohm=0

    facendo osservare che ID1 e ID2 sono le rispettive correnti che attraversano i diodi
    e chiaramente con direzione che va dall’anodo al catodo del rispettivo diodo che garantisce la conduzione del diodo.

    infine semplifico come:

    3# 9.3V – ID2*1ohm – 2*(ID3+Id2)*1ohm=0

    ora applico la KLV alla maglia che : inizia da 7V passa per A poi passa per B e infine va a massa.

    4# 7 – VD3 – V(1ohm) – VAB – V(1ohm) = 0
    5# 7 – 0.7 – ID3*1ohm – (ID2+ID3)*1ohm – (ID2+ID3)*1ohm=0
    6# 6.3 – ID3*1ohm – 2(ID2+ID3)*1ohm =0

    ora la 3# e la 6# sono due equazioni in due incognite ponendole a sistema troviamo le incognite: ID2 e ID3 che ci servono per calcolare potenziali interessanti sul circuito.
    salterò questi passaggi puramente matematici ottenendo:

    7# ID2= 3.06A e ID3 =0.06A

    (facilmente verificabile sostituendo i valori nelle eq ottenendo un identità)

    condizione necessaria e sufficiente affinche un diodo sia in conduzione è che la tensio sia maggiore o uguale a quella di soglia(imposta nelle KLV pari a 0.7V) e che le correnti scorrano da anodo verso catodo

    TROVANDO LE CORRENTI POSITIVE PER I DUE DIODI allora abbiamo verificato che essi HANNO DIREZIONE da anodo a catodo e per loro tutte le condizioni sono verificate da cui

    D2=D3 =ON

    per D1 è molto semplice basta dimostrare che VD1<0 => V1ohm(tra B e massa) = ID2*1ohm =3.06 V circa (ricordiamo che la corrente Id3 è trascurabile su questa resistenza)
    VB(tensione tra B e massa)=V(anodoD1) = > VD1 = 3.06 – 5V = -2V circa <0 => D1 = off

    c.m.v.d

    (p.s i passaggi sembrano lunghi ma è perchè li ho appesantiti di spazi e discorsi e di molti passaggi matematici (banali) altrimenti basta applicare i noti teoremi: klv klc per risolvere l’esercizio con 4 formule)

    spero di essere stato chiaro e di non aver commesso errori nei calcoli a presto

Stai vedendo 9 articoli - dal 1 a 9 (di 9 totali)

Devi aver eseguito l’accesso per poter rispondere a questa discussione.