Home Forum ELETTRONICA GENERALE Sostituire alimentazione originale da developer kit della Texas instruments EZ430-RF2560

Questo argomento contiene 1 risposta, ha 2 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Dreamworker 3 anni, 4 mesi fa.

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  • #58023

    netmastro
    Membro

    Ciao a tutti,

    ho tentato di recente di sostituire il pacco batterie di un developer kit della texas instruments :

    http://focus.ti.com/docs/toolsw/folders/print/ez430-rf2560.html

    con uno piú piccolo; quello originale é composto da due batterie mini stilo aaa (1200mAh).

    Nella mia immensa ignoranza in campo elettrotecnico e ignorando totalmente la “questione” Ampere ho provato ad alimentarlo con una batteria a bottone cr2016 (90 mAh), l’ MCU partiva e caricava l’ RTOS ma quando successivamente tirava su l’ interfaccia bluetooth andava a morire tutto.

    Poco male ho pensato, ora ci metto dei bottoni performanti e ho provato prima con una cr2450 (610mAh) e poi con due delle stesse in parallelo, erogando penso 1200 mAh, in entrambi i casi riesce a fare il boot completo (bluetooth compreso) ma dopo pochi secondi muore tutto.

    Una curiosità, provando le batterie subito dopo che il circuito si spegne le si trova ad un voltaggio molto basso tipo 1.5V ma se si aspetta un pó il voltaggio risale fino a piú di 2.3V non tornando peró mai chiaramente ai 3V originari.

    A questo punto ho pensato che le batteria a bottone non fossero adatte e ho provveduto a testatare i consumi del kit con un volmetro, da quanto ho visto ha un consumo di 60 mA costante, ma rimane per me un mistero di come convertire questa informazione in mAh, forse proprio 1200mAh che é il valore delle batterie originali ?

    Procedendo a livello empirico, cosa che di solito fa un ignorante come me, ho pensato di comprare un auricolare bluetooth in offerta al saturn per derubarlo della sua fonte energetica. In fondo il tipo di circuito é molto simile : un bluetooth, un microcontrollore, e in piú l’ auricolare ha un microfono e un altoparlante da alimentare.

    Una volta smembrato con mia grande sorpresa trovo una batteria minuscola da 3.7V con 60mAh, appena visto il valore dei mAh mi sono demoralizzato immediatamemte pensando che non sarebbe riuscuta nemmeno a farlo partire.

    In realtà non solo é riuscita a farlo partire ma addirittura a tenerlo in vita per 30 minuti abbondanti.

    A questo punto tutte le mie certezze, che già non sono un granché, sono crollate.

    Sono ancora lontano dal mio obbiettivo dato che anche 30 minuti sono pochissimi per l’ utilizzo che ne devo fare, peró questa esperienza mi ha fatto capire che il problema probabilmente non é da ricercarsi nell’ amperaggio ma in qualche cosa che al momento mi sfugge.

    Qualche esperto in materia mi puó aiutare ?

    Grazie infinite.

    Netmastro

    #69491

    Dreamworker
    Partecipante

    Ciao netmastro.
    Cerco di chiarirti alcune cose riguardanti le batterie, sperando di aiutarti a risolvere il tuo problema.
    Come dichiarato da te, l’apparato funziona normalmente con 2 batterie ministilo AAA, quindi sarà necessaria una tensione di alimentazione di 2×1,5V -> 3V, almeno se ci si riferisce alla maggior parte delle batterie ministilo in commercio. Quindi la prima cosa che dovresti fare è ottenere 3 Volt di tensione per poter accendere il developer kit.
    Per quanto riguarda invece la dicitura mAh, questa indica semplicemente il numero di Ampere erogabili in un ora di funzionamento continuativo. Quindi più alto è il numero indicato sulla batteria più a lungo durerà la sua carica. Ad esempio una batteria da 60mAh sarà capace di erogare 60mA per un ora, o 120 mA per 30 minuti e così via.
    In realtà esistono datasheet molto dettagliati anche per le batterie e la scelta di solito è fatta in base alle varie curve di tali fogli di documentazione. Ad esempio ci sono le microbatterie al litio che, pur avendo 50/60 mAh di capacità, riescono a sopportare l’erogazione di correnti dell’ordine dei 180mA senza surriscaldarsi ( anche se la carica durerebbe molto poco), altre batterie invece, pur dichiarando capacità di 1800 mAh, si surriscalderebbero già con correnti erogate dell’ordine dei 60mA.
    In conclusione devi scegliere una combinazione di batterie che ti consentano di avere i 3 Volt di tensione necessari e, visto che dichiari che in 30 minuti una batteria di 60mAh si è scaricata, di erogare una corrente dell’ordine dei 120mA per il tempo che ti serve e, molto importante, in maniera tale che non arrivino a temperature troppo elevate, che potrebbero anche portare, a seconda del modello, alla esplosione della batteria.
    Spero di averti dato qualche spunto utile
    Ciao Paolo

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