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Questo argomento contiene 10 risposte, ha 5 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Marven 1 anno fa.

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  • #60138

    sgatturi
    Membro

    Ciao a tutti,
    vorrei un consiglio da voi esperti (più di me sicuramente).
    In sala ho una multipresa senza pulsante on/off avente collegati Televisore 42 pollici, Nintendo Wii e Lettore BluRay.
    Questa multipresa è collegata ad una prolunga che termina a sua volta in una multipresa a muro avente altri 2 apparecchi collegati (telefono e modem).
    Per risparmiare corrente e proteggere gli apparecchi da sbalzi di tensione, cosa mi consigliate di fare?
    ho a casa una ciabatta con un pulsante per ogni presa più quello generale..o è meglio prenderne una filtrata,sempre con pulsante?
    Posso collegarla alla prolunga avente i 3 apparecchi collegati in modo che li accenda/spenga tutti insieme?
    Il dubbio che ho è: la tv non si guasta continuando a spegnere e accendere la ciabatta?
    grazie a tutti

    #74542

    Marven
    Membro

    Ciao sgatturi
    Noto che è il tuo primo post quindi come prima cosa ti do un benvenuto a bordo.
    Sul fatto di accendere e spegnere la ciabatta posso dirti che lo faccio da anni con il mio televisore (più tutti gli accessori), l’unica accortezza è che devi inserire in parallelo all’interruttore un condensatore poliestere che eviti lo scintillìo che potrebbe, a lungo andare, portare problemi alle varie apparecchiature.
    Altro consiglio è quello di controllare l’assorbimento di corrente delle varie apparecchiature e, la somma di tutti, non deve superare la massima corrente ammessa dal cavo della ciabatta, nel caso la superi è consigliabile sostituire il cavo con uno di sezione più generosa.
    Ciao
    Mario

    #74543

    sgatturi
    Membro

    grazie per il benvenuto.
    Per condensatore intendi tipo un fusibile?
    ho verificato le caratteristiche tecniche degli apparecchi, in stand by tutti e 3 insieme consumano 10,3 W all’ora, mentre in funzione devo ancora verificare.
    Per il cavo basta verificare la larghezza della sezione, quindi del cavo?

    #74544
    adrirobot
    adrirobot
    Partecipante

    Ciao Sgattturi
    Anche da me il benvenuto nel gruppo.
    Mi intrometto e cerco di rispondere ai tuoi dubbi.
    No, Mario intendeva proprio un condensatore per evitare appunto la scintilla che avviene poiché l’interruzione improvvisa di un circuito induttivo determina anche la nascita di una sovratensione, cioè di una tensione più elevata di quella di normale funzionamento, che permette alla corrente di vincere anche la resistenza dell’aria.
    Cercando in rete ho trovato un esempio di modifica vedi il link sotto.

    http://www.iz0hcc.it/filtrorete.html

    Per quanto riguarda la potenza assorbita, una volta che hai il valore, confrontalo con quello che dovrebbe essere riportato sulla targhetta oppure sulla confezione e se inferiore non hai problema.
    Cerca poi di inserire la spina della multipresa direttamente nella presa a parete, non utilizzare i famosi ma pericolosi, adattatori.
    Saluti
    Adriano

    #74545
    IvanScordato
    IvanScordato
    Partecipante

    Ciao sgatturri, dato che ti sei registrato anche io ti dò il benvenuto.
    Ti consiglio di guardare QUESTO progetto con il quale è possibile realizzare una protezione per i propri dispositivi da extra-tensioni ed extra-correnti. Tramite questa scheda proteggi i tuoi dispositivi anche dai fulmini e sbalzi di tensione.

    Sappi che sia Adriano che Marven ti hanno risposto abbastanza bene e son sicuro che se segui i loro consigli, non avrai più problemi.
    Ho guardato il link che ti ha postato Adriano nel quale puoi vedere chiaramente i passaggi che devi seguire.Un condensatore da 100nF 280-300 V va benissimo.
    Così facendo dovresti risolvere il tuo problema.

    Mi raccomando controlla bene quanto corrente assorbono i vari dispositivi che hai collegato alla ciabatta, mi sembrano un pò troppi…

    Saluti,
    Ivan

    #74589

    Antonello.90
    Membro

    Ciao a tutti, buona domenica!
    Do anche io il benvenuto a sgatturi!
    Dunque, leggendo la tua domanda stavo per consigliare di usare una semplice ciabatta con interruttore, o addirittura con un interruttore dedicato a ciascuna presa, come quella che hai a casa, ma poi ho letto le risposte di Mario e Adriano e mi è sorto un dubbio. Io ho sempre usato una ciabatta a cui ho collegato il monitor (che fa anche da tv), il pc e la stampante, ma non ho mai sentito di dover fare questa modifica… Sono anni che ogni sera spengo la ciabatta per evitare che i vari trasformatori dissipino inutilmente energia ma non ho mai notato nessuno scintillio… Ma come mai se c’è questo problema non si producono direttamente ciabatte col condensatore?
    Ciao
    Anto

    #74591

    Marven
    Membro

    Ciao Antonello
    lo scintillìo non puoi notarlo perchè avviene all’interno dell’interruttore e precisamente tra i due contatti di chiusura, la scintilla avviene sia in chiusura che in apertura, anche se tu non lo noti, le apparecchiature ad esso collegate lo notano e potrebbero dare dei problemi perchè, come ha giustamente osservato Adriano, la scintilla crea una sovratensione a volte deleteria per l’ellettronica.
    Per quanto riguarda la produzione, le ciabatte di marca vengono vendute con il condensatore già inserito, mentre per i PC esistono alcuni modelli di ciabatte che hanno sia un fusibile a ripristino (con un pulsante esterno) e sia una protezione contro i transitori che non è altro che un varistore collegato in parallelo alla linea che scoppia al minimo transitorio in entrata interrompendo l’alimentazione (visto che fa scattare l’interruttore generale dell’abitazione), dopodichè rimane solo da sostituirlo per ripristinare il tutto.
    Ciao
    Mario

    #74592

    Antonello.90
    Membro

    Ciao Mario,
    in effetti ci ho pensato poco dopo aver inviato il commento: se sta nella ciabatta come avrei fatto a vedere lo scintillio? :)
    Mi sono documentato un po’ e ho scoperto che c’è un mondo anche dietro alle semplici ciabatte multipresa!! Io personalmente non avevo mai sentito di questi circuiti di protezione, perché a dire il vero non mi ero mai posto il problema. Ma questo condensatore esattamente cosa fa? smorza eventuali picchi? Come ripeto, sono anni che uso le ciabatte così, ma non ho mai avuto fastidi di picchi o abbassamenti di tensione, o almeno sono molto molto rari. A questo proposito vorrei sapere se vale davvero la pena modificare le ciabatte che ho a casa o se possa andar bene anche così: nel senso, vuol dire che finora sono stato incredibilmente fortunato e dovrei correre ai ripari al più presto, o è solo una generica precauzione in più che male non fa?
    Grazie e un saluto a tutti

    Antonello

    #74596

    Marven
    Membro

    Ciao Antonello
    diciamo che sono successe tutt’e due le cose: da un lato sei stato fortunato e dall’altro è una precauzione che oggi come oggi è meglio prendere, mi spiego meglio con un esempio sui televisori vecchi (a tubo catodico) e sui nuovi (cristalli liquidi, led e plasma), nei vecchi, il condensatore, veniva montato direttamente sull’interruttore meccanico, quindi quando spegnevi o accendevi veniva smorzato il picco di tensione creatosi (e non “eventuale” perchè si crea sempre in assenza di condensatore), la scintilla avviene in ogni caso anche con il condensatore, in questo caso la ciabatta non ha motivo di avere una protezione perchè quando vai a spegnerla non c’è nessun carico, cosa diversa è con le nuove apparecchiature, che non hanno più l’interruttore meccanico ma un pulsante chiamiamolo elettronico (in effetti è meccanico ma non va ad interrompere direttamente l’alternata) che va a dare un impulso alla parte elettronica che provvederà a spegnere tutta l’elettronica tranne l’alimentatore e la parte ricevente ed ecco che in questo caso è utilissima la scarpetta con almeno il condensatore in parallelo all’interruttore, se poi c’è anche la protezione sui transitori (fulmini e sbalzi di corrente) è ancora più sicuro.
    Oggi come oggi, ci sono troppe apparecchiature che adottano il sistema stend-by allo “spegnimento” e, a parte il consumo annuo (in base a quanto afferma ENEL si aggira attorno ai 70-80 euro, calcolando le apparecchiature più utilizzate in stend-by) necessitano, per il motivo di cui sopra, di questo accorgimento per stare sul sicuro.
    Ciao
    Mario

    #74597

    Antonello.90
    Membro

    Ciao Mario,
    sei stato chiarissimo, ora ho capito. Quindi il condensatore serve a proteggere l’apparecchiatura collegata da questo scintillio, che a lungo andare può rovinarla, ma non da significativi sbalzi di tensione, perché quello è compito di un circuito di protezione a parte… Quasi quasi appena ho un po’ di tempo mi ci metto, ma vorrei studiarci un po’ di più, non mi fido ancora tanto da giocare con l’alternata di rete… a proposito, leggevo che non tutti i condensatori sono adatti allo scopo, non basta che supportino un voltaggio maggiore della rete ma serve un tipo particolare, giusto? Te la sentiresti di consigliarne qualcuno? E poi in parallelo significa tra la fase e il neutro, la massa non c’entra, vero?

    Grazie dei preziosi consigli,

    Antonello

    #74601

    Marven
    Membro

    Ciao Antonello
    Per l’uso su un interruttore basta un comunissimo poliestere che abbia una tensione di esercizio uguale o superiore ai 275 volt CA, ATTENZIONE!!! non in tutti i condensatori vi è scritta la tensione alternata, in alcuni l’indicazione è in continua (CC) ciò vuol dire che la sua tensione di lavoro in alternata sarà notevolmente inferiore, ora non ricordo la formula, a spannometro direi che un’indicazione di 400 volt in CC corrisponde all’incirca a 270 volt in AC, se poi vogliamo rimanere nella norma possiamo utilizzarne uno in classe X2, detta classe è nata per un utilizzo intensivo sotto tensione di rete, in pratica in caso di guasto non rimangono in cortocircuito.
    Se osservi bene le foto del link che ha postato Adriano, il radioamatore che ha redatto l’articolo ha scritto che il condensatore va montato in parallelo alla 220 però poi nella foto si vede bene che è montato in parallelo all’interruttore. I due differenti montaggi comportano due funzionalità differenti:
    1° in parallelo all’interruttore blocchiamo i picchi di accensione/spegnimento
    2° in parallelo alla linea 220 filtriamo in parte, alcuni disturbi di rete (in questo caso è necessario utilizzare la classe X2 per maggiore sicurezza), anche se alla fine con il solo condensatore si fa ben poco, ci vorrebbe un vero e proprio circuito di filtraggio ma non abbiamo lo spazio all’interno della ciabatta.
    Ciao
    Mario

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