Home Forum NUOVE IDEE O PROGETTI DA SVILUPPARE Turbo x motore 2 tempi moooolto economico

Questo argomento contiene 3 risposte, ha 3 partecipanti, ed è stato aggiornato da  LucaDiCapita 12 mesi fa.

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  • #58168

    matrixk
    Membro

    Salve, cerco qualcuno che voglia iniziare insieme a me a sviluppare un sistema per aumentare la potenza di un motore 2 tempi.

    Per quanto ne so il turbo nei motori 2 tempi è stato sviluppato, ottimizzato ma mai messo in produzione per via della potenza già alta di questo tipo di motori. Tuttavia in molte competizioni motoristiche vengono ancora usati motori a 2 tempi. Negli ultimi anni le restrizioni alle emissioni e la sempre maggior richiesta di potenza hanno portato gli ingegneri a cercare soluzioni meccaniche, di difficile realizzazione e costosi da implementare, ma io credo che con una spesa molto interessante si potrebbero attuare una serie di ottimizzazioni come ad esempio il flusso di aria/ossigeno all’interno dei carburatori. Il marchingegno che ho in mente dovrebbe leggere i giri motore tramite un campo magnetico prelevato dal cavo della candela (come quello degli apparecchi per la rilevazione dei giri motore) ed operare in maniera diciamo intelligente sui giri di una ventola grande quanto quella che si usa di solito per raffreddare i processori, alimentata da una batteria 12v, per aumentare o diminuire la sovrapressione in ingresso al carburatore. Per un elettronico di certo è cosa semplicissima. Tutto l’apparato dovrebbe essere il più leggero possibile ma soprattutto il più piccolo possibile. E’ bene precisare che i regolamenti attuali nelle gare federali vietano questa forma di ottimizzazione, ma ciò non toglie che vi sia un mercato interessante in quanto vi sono moltissime gare non ufficiali, in italia e all’estero, sempre in piste omologate s’intende, nelle quali i regolamenti vengono puntualmente ignorati e ogni motorista attua, anche a livello di ricerca, la soluzione che reputa più idonea al fine di far vincere il suo pilota. Ripeto: mercato interessante. Se pensiamo ai costi di una elaborazione classica dobbiamo ragionare in termini di centinaia di euro a gara, col risultato che dopo una 10 di gare il motore è assolutamente da buttare; se invece l’aumento di potenza venisse attuato senza elaborazioni meccaniche, la vita del motore si allungherebbe ed i costi di elaborazione si ridurrebbero al solo acquisto del kit “turbo”. Ringrazio anticipatamente chiunque voglia anche semplicemente partecipare alla discussione. ncinfo@interfree.it

    #69576

    Anonimo

    ciao, sarei disposto di fare questo proggetto con te. Io come lavoro faccio il meccanico, riparo motori delle barche, il motore sul quale sto lavoronado in queste 2 settimane e il Mercury 525 efi, se ti interessa fammi sapere

    #69598

    alexm90
    Membro

    con una ventolina elettrica (soprattutto di quelle usate per i computer) non puoi di certo ottenere una sovralimentazione
    se vuoi sviluppare un sistema turbina+compressore su un motore 2 tempi, la cosa è fattibile.. non semplice, ma fattibile.. altre vie le vedo poco fattibili

    #74328

    LucaDiCapita
    Partecipante

    Mi spiace ma anche io ti confermo che la ventola da microprocessore non riuscirà mai a creare alcunché. Per ottenere pressioni di esercizio degne di nota dovresti impiegare ventoloni tutt’altro che occultabili. Aggiuncici poi che l’utilizzo del carburatore per una sovralimentazione è un ulteriore fonte di grane ti invito a valutare altre possibilità.

    Se vuoi aumentare le prestazioni di un 2T e la meccanica non ti offre nuove soluzioni l’elettronica può darti una bella mano. Non so quali accorgimenti siano già impiegati nelle competizioni a cui ti riferisci, ma con un buon sistema di iniezione puoi riuscire ad ottenre ottimi risultati. Voglio subito sfatare un falso mito che ritrovo spesso negli ambienti delle competizioni un po’ più “genuine” e home made, che vede preferito il carburatore all’iniezione elettronica.
    Centrare la coretta carburazione e il corretto anticipo in ogni fase del funzionamento del motore ti permette di disporre di performance superiori alla miglior carburazione tradizionale.
    Per ottenere tali risultati ti serve una centralina elettronica chiaramente, una sonda lambda wideband, un iniettore, una pompa della benzina, un sensore di pressione, uno di posizione dell’albero motore, uno per la lettura del battito in testa e uno per la lettura posizione della farfalla. Esistono centraline open per realizzare ottime elborazioni, una su tutte la seguente: http://www.megasquirt.it
    Il costo di questa componentistica, considerando l’impiego di componenti presi allo sfascio e dell’acquisto della centralina stessa si aggira sui 500€ o poco più

    Parlavi di sovralimentazione, quindi mi rendo conto che non sei alla ricerca di un miglioramento del 5%, vuoi di più.
    Ti do un paio di imbeccate.
    1 – iniezione diretta: una soluzione non banale ma nemmeno impossibile è quella di piazzare l’iniezione direttamente nel cilindro. Un ottimo esempio riuscito è il sistema D-tech dell’Aprilia che ha dato risultati eccezionali dal mio punto di vista. Senza soffermarci sui vantaggi in termini di emissioni e consumi che poco ti interessano ti cito i vantaggi in termini di prestazioni. Il sistema prevede l’aspirazione e il travaso nel cilindro di sola aria non miscelata al carburante. Questo significa che ti ritrovi con una resa volumetrica di circa il 6/8% in più. Perchè il volume prima occupato dal carburante nebulizzato ora è interamente occupato dal comburente, cioè l’aria. Una volta iniziata la fase di compressione, dopo chiusura di travasi e scarico avviene l’immissione del combustibile. Ma non è finita qui. Come avrai notato non si è ancora parlato di olio e lubrificazione. Ciò che viene iniettato in fase di compressione non è la miscela olio benzina ma solo benzina, questo si traduce in un ulteriore incremento di resa in termini di qualità e velocità di combustione. Se il tutto lo abbini ad un’accensione calibrata puoi davvero fare una bella differenza. Rimane la curiosità della lubrificazione, semplicemtne viene dosata una piccola quantità d’olio nel carter di pompa che vada a garantire la lubrificazione del motore senza che però questo venga nebulizzato e trasportato in combustione. Certo i travasi un minimo possono aspirare, ma è poca cosa.
    2- prova il kers: stile fromula 1, piccolo motore elettrico nascosto in qualche coperchio, con i supercondensatori che si trovano adesso in commercio secondo me un paio di cv per un tot di sec riesci ad averli. Non so quali carateristiche abbiano questi supercondensatori, ma ne ho visti alcuni da 30000Farad a 3.7volt….

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