Home Forum ELETTRONICA GENERALE VACTROL

Questo argomento contiene 13 risposte, ha 4 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Vittorio Crapella 2 anni, 9 mesi fa.

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  • #58286

    Questo nome non l’avevo ancora sentito nominare anche se senza saperlo ne ho già realizzati usando un tubetto opportunamente sigillato con al suo interno una fotoresistenza e un diodo led a luce bianca.
    Lo trovate a pagina 32 di questo interessante documento PDF che parla anche di fotoresistenze.

    http://www.datasheetcatalog.org/datasheet/perkinelmer/VT500.pdf

    #70030

    Approfondendo l’argomento ho scoperto che è più facile di quanto prevedessi riuscire a reperire un VACTROL, si trova tranquillamente sul catalogo FARNELL

    http://it.farnell.com/excelitas-tech/vtl5c3-2/optocoupler-resistor-2500vrms/dp/2159764

    anche se però preferivo avessero un prezzo più contenuto..

    #70032

    lucagiuliodori
    Partecipante

    Non sapevo dell’esistenza di questo componente…fondamentalmente è come un fotoaccoppiatore ma con una resistenza al posto di un fotodiodo giusto?!
    Ma scusate la mia ignoranza: per cosa servono di preciso questi VACTROL?! Se servono solo per isolare galvanicamente perchè non usare i fotoaccoppiatori?

    #70033

    Fabrizio87
    Membro

    Buona domanda visto che di solito si preferisce usare il fotodiodi o fototransistor perché sono molto veloci,
    un fotoresistenza hanno una grande inerzia quindi poco adatti per la trasmissione dati,
    ma molto più adatti per le luci corpuscolare

    #70039

    Gli elementi attivi come un transistore non offre mai una variazione resistiva lineare tra collettore ed emettitore come invece lo fa una foto resistenza.
    Come si può vedere a pag 38 del documento PDF

    http://www.datasheetcatalog.org/datasheet/perkinelmer/VT500.pdf

    si intuisce che se ci fosse un foto transistore al posto della fotoresistenza
    non si otterrebbe la stessa cosa.
    Il foto accoppiatore a transistore è soprattutto impiegato come tutto-niente, chiuso-aperto cioè come transistore che satura o no in presenza di luce del diodo led messo all’interno dell’accoppiatore.
    é anche vero che in qualche caso si riesce ad ottenere con foto accoppiatore a transistore quello che si potrebbe ottenere con VACTROL come ad esempio in questa applicazione http://www.webalice.it/crapellavittorio/electronic/varisch3.htm#disac

    #70109

    Fabrizio87
    Membro

    Io avrei un’idea d’un pochino diversa per trasmettere un segnale analogico è disaccoppiare.

    userei il segnale fornito in ingresso per pilotare un muratore di frequenza di tipo FSK e quel segnale lo manderei attraverso fotocopiatura e dall’altro lato basterebbe di modularlo con un circuito piuttosto semplice ad esempio NE 565 che è un circuito PLL,

    È per di più potrei al posto di di modulare il segnale potrei direttamente darlo in pasto ad il mio microcontrollori e lui stesso dalla frequenza attraverso i registri interni degenererebbe il valore analogico.

    così da ottenere la stessa variazione da un lato all’altro con tempi di ritardo più basso,

    Ma che applicazione servano un segnale analogico disoccupato?

    #70139

    lucagiuliodori
    Partecipante

    Scusami Fabrizio87, non ho ben capito il tuo metodo. Me lo puoi rispiegare?

    #70140

    lucagiuliodori
    Partecipante

    Ho capito, quindi il VACTROL serve per disaccoppiare segnali analogici piuttosto che digitali…ma a questo punto ho una domanda: di solito per disaccoppiare segnali analogici non vengono usati i trasformatori di disaccoppiamento (appunto)?

    #70565

    Anonimo

    Scusate l’intromissione, ma sono incappato in questo forum ed ho visto che parlavate di VACTROLs. Se vi può essere utile, i VACTROLS erano molto usati in alcune applicazioni audio. In particolare nei preamp analogici con controllo digitale. In pratica si adattano moltissimo ad essere inseriti nei circuiti audio analogici (anche valvolari). Alcuni modelli di VACTROL venivano utilizzati come relè (abilitare/disabilitare canali audio, ecc.) altri per la regolazione digitale del gain o dell’equalizzazione audio.

    #70785
    #70649

    illupo89
    Membro

    Questa è una delle tante possibili alternative il problema principale e il costo in quanto un vactrol ha il costo di pochi centesimi mentre la tua soluzioni (anche se più precisa) ha un costo più elevato.

    #70650

    illupo89
    Membro

    cioa mi permetto di spiegartelo io praticamente usando il segnale analogico da disaccopiare modula un segnale digitale in frequenza e lo disaccoppia tramite un comune disaccopiatore ottico (led-trans.) infine in uscita lo demodula con l’integrato ne565

    #70652

    Si possono usare pure trasformatori però con limitazione sulla banda passante
    che dipemde dal nucleo del trasformatore e poi dipende dalle applicazioni
    in certi casi avere una R che varia è più comodo come in un controllo del guadagno di un amplificatore operazionale come mostrato anche nel data sheet

    http://www.datasheetcatalog.org/datasheet/perkinelmer/VT500.pdf

    #70653

    illupo89
    Membro

    Sicuramente il trasformatore è una delle soluzioni più usate soprattutto in applicazioni audio.
    Per quanto riguarda la banda anche le fotoresistenza pongono un limite superiore.
    ps. anche io sono d’accordo che controllare una resistenza è molto più comodo (in alcune applicazioni ) che altri metodi.

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