FTPmicro embedded web server [recensione review4u]

FTPmicro embedded web server [recensione review4u]

Cominciamo col dire che dietro al nome dell’oggetto in questione si nasconde in realtà una piccola scheda contenente un microcontroller dell’oramai arcinota famiglia dei PIC, e il necessario per farlo "andare in rete", almeno dal punto di vista hardware.  Lo schedino è di dimensioni estremamente contenute, circa 8×2 centimetri e l’ingombro maggiore in altezza è dovuto ai due connettori RJ, descritti in seguito.

Cosa troviamo a bordo dell’FTPmicro:

    - un microcontroller Microchip PIC18F67J60 con controller ethernet 10Mbit integrato, e la relativa logica di contorno. Il quarzo presente sulla scheda è da 25Mhz.

    - un regolatore di tensione LM2937 con componentistica di contorno (necessario per il PIC che lavora a 3.3V)

    - un sensore di temperatura TC1047 (connesso al pin AN4)

    - uno slot per schede microSD (connesso alla porta SPI del PI segnale di select sul pin RF7)

    - una flash eprom seriale 25LC640 (anc’essa connessa alla porta SPI, segnale di select sul pin RD0)

    - due led, connessi ai segnali LEDA/LEDB (che vengono gestiti autonomamente dal PIC come led "di rete", configurando correttamente gli appositi fuses)  

    - un connettore femmina RJ45 che incorpora i trasformatori necessari per la connessione ad una linea 10base/T

    - un connettore RJ12 che permette l’accesso ai pin per la programmazione in-circuit.

Ecco come si presenta la scheda dell’FTPMicro:

Vista laterale: si può notare sulla sinistra il connettore RJ45 con trasformatore incorporato, per la connessione alla LAN, e sulla destra il connettore RJ12 per il collegamento all’ICD. L’alimentazione viene fornita tramite i due conduttori rosso e nero, visibili nella foto in basso a destra.

Nella vista dall’alto si può notare la disposizione dei componenti, con il PIC al centro della scheda, i componenti di alimentazione sulla destra, e la flash eprom e la componentistica di rete sulla sinistra. Subito a fianco del connettore RJ45 sono presenti i due LED che possono indicare l’attività di rete o essere gestiti dal codice, a seconda della configurazione del PIC. Sulla destra c’è anche un led rosso che indica la presenza della tensione di 3.3V in uscita dal regolatore (o fornita dall’ICD durante la programmazione)

Buona parte dei pin delle porte B, C, E ed F del PIC sono portate all’esterno verso le quattro strip visibili nella foto. Queste connessioni sono molto comode per utilizzare l’FTPmicro su una basetta sperimentale. Sulla sinistra, si nota il piccolo slot per una eventuale scheda microSD. Una cosa che non è stata fornita (ma il costruttore me l’ha spedita immediatamente su richiesta) è lo schema della scheda il cui possesso è obbligatorio per utilizzarla in maniera completa, considerato che sulla scheda stessa non vi sono serigrafie di alcun tipo che permettano di individuare i pinout delle connessioni o l’associazione delle periferiche alle varie porte del microprocessore.

Occorre anche notare che la connessione per l’ICD con l’RJ12 è comodissima per chi ha il programmatore "ufficiale" Microchip, ma gran parte degli altri programmatori/ICD, compresi quelli di Mikroelektronika, che uso io, hanno la connessione con la classica strip 5×2 pin. Per poter utilizzare la scheda FTPmicro ho dovuto preparare al volo un adattatore. Niente di complicato, ma bisogna tenerne conto nel caso di utilizzo di ICD non Microchip. La piedinatura del connettore RJ12 può essere facilmente ricavata dallo schema (un altro motivo per richiederlo)

Il progetto con FTPmicro

La mia idea, dopo qualche prova, è di utilizzare questa scheda, in abbinamento ad un display TFT 320×240 con framebuffer, controller e touch screen integrati (nella figura qui a fianco) e a un RTC (Real Time Clock) SPI per realizzare un termostato digitale settimanale programmabile e consultabile via web (o tramite un client dedicato su un terminale android) per un collega, che me lo ha chiesto già da parecchio tempo.

Per poter fare qualche prova prima di partire con la realizzazione del prototipo, ho predisposto un progetto utilizzando uno degli esempi del compilatore MikroC, che utilizza librerie specifiche per il PIC 18F67J60, contiene uno stack TCP/IP completo, e mi permette quindi di provare le funzionalità di base della scheda FTPMicro.

Hello World
Mi sarebbe piaciuto a questo punto proseguire con la recensione descrivendo l’esempio d’uso e gli eventuali test, ma purtroppo si è verificato un problema che mi ha impedito di proseguire con l’attività e per cui tuttora non ho trovato una spiegazione: il programmatore di Mikroelektronika che possiedo si è rifiutato di programmare il PIC 18F67J60 dello schedino nonostante fosse tra i microcontroller pienamente compatibili.

Ho fatto numerosi tentativi, su computer diversi (per escludere eventuali responsabilità di qualche driver non proprio aggiornato o di Windows 7 a 64Bit) e ho provato a programmare con questo stesso programmatore un 18F24J10 senza riscontrare particolari problemi.

Provando a programmare il 18F67J60 il software apparentemente riesce a leggere/scrivere solo i primi 255 bytes della memoria del codice. Questo esclude al 100% eventuali problemi di cablaggio dell’adattatore dato che l’interfaccia per la programmazione è seriale e un problema fisico non permetterebbe il funzionamento regolare nella prima parte della memoria. Anche dopo un semplice "erase memory" che da quel che ricordo dovrebbe essere una operazione singola che setta ad FF tutta la memoria codice, una lettura della memoria in questione restituisce i primi 255 bytes tutti a FF (valore corretto dopo un erase) ma il resto della memoria è a 00 (valore sbagliato)

Purtroppo non ho modo di stabilire senza un secondo programmatore che supporti i 18FJ se quello da me riscontrato è un problema del mio esemplare del FTPMicro o piuttosto una incompatibilità tra 18F67J60 e il programmatore Mikroelektronika. Purtroppo però questo problema non mi permette di proseguire oltre e mette fine prematuramente alla mia recensione della scheda. Mi riservo, appena avrò a disposizione un altro programmatore o un’altra scheda con lo stesso microcontroller di effettuare ulteriori prove per stabilire quale sia il problema, ed eventualmente di proseguire nella recensione come inizialmente promesso.

Tutta la documentazione su FTPmicro è disponibile a questa pagina FTPmicro per Utenti Premium.
Potete realizzarlo da soli (fai-da-te) scaricando tutti i codici sorgenti (Schema elettrico realizzato con Orcad, lista parti, circuito stampato realizzato con Orcad, file gerber, codice sorgente assembler realizzato su piattaforma Microchip).

Il progetto montato e collaudato è disponibile sul nostro store –> FTPmicro

STAMPA     Tags:, , ,

4 Comments

  1. stewe 18 marzo 2011
  2. ermansoft 22 maggio 2011
  3. Emanuele 22 maggio 2011
  4. MIZIO.TM 8 settembre 2011

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