Il futuro di Arduino con Massimo Banzi 1/2 [subs ita]

ArduinoDue Leonardo ed altro con Massimo Banzi

ArduinoDue, Leonardo ed il Wifi con l’AVR32! Grandi novità in casa Arduino presentate al MakerFaire2011 di New York e visto l’interesse per ArduinoDue abbiamo sottotitolato il discorso di Massimo Banzi. Ecco la prima parte!

Dunque…per me la cosa più importante oggi
è che Arduino abbia finalmente raggiunto 1.0:
eccoci infatti all’ultima diapositiva!
Ehm…quindi…quindi cos’è questo 1.0?
Dunque, fondamentalmete abbiamo preso l’Arduino su cui stavamo lavorando ormai da qualche anno ed abbiamo deciso di renderlo un po’ più stabile
Quindi se state scrivendo un libro su Arduino non sarà obsoleto dopo solo una settimana
o se state insegnando a qualcuno Arduino non dovrete preoccuparvi che i vostri esempi non siano più adeguati perchè nel frattempo abbiamo cambiato le cose!
Quindi abbiamo deciso di fare ancora qualche modifica
e poi di fermarci per un bel po':
per cui c’è ancora qualcuno che ci sta lavorando… più o meno
apparentemente..vero David? Annuisci per piacere…ok ehm…quindi, no non più!
Quindi se andate a questo indirizzo potrete facilmente trovare la RC (release candidate) che abbiamo pubblicato proprio ieri sera…
…la release candidate 1 per Arduino
…ed ora ci concederemo un mese
principalmente per lavorare con la community e testarlo per constatare se tutto è come nell’Arduino a cui siete abituati.
Ed anche per dare tempo a coloro che sviluppano le librerie di aggiornarle alla versione 1.0 in modo che possiamo perseguire un sistema integrato che funzioni adeguatamente!
E’ stato davvero faticoso:
un lavoro se non sbaglio iniziato a marzo 2010 quando abbiamo invitato tanta gente
a venire a New York a discutere su cosa avremmo dovuto fare
per standardizzare Arduino ehm…Michael Margolis…
era lì con noi ed abbiamo ricevuto anche l’aiuto degli sviluppatori strada facendo
elencati in Arduino che sono stati una risorsa fondamentale!
…Sono smemorato come un pesce rosso e quindi non ricordo precisamente tutti i nomi
ehm… Philip Lindsay
sei lì.. lui ci ha aiutato tantissimo sulla mailing list
Michael…anche lui… un sacco di altre persone di cui conosco solo il nickname
sul forum:
sapete c’erano 10.000 messaggi sul forum firmati tutti da “GroundbMiike”
che poi stamattina l’ho trovato..ci siamo fatti una foto… gli ho dato una maglietta ed è scoccato l’amore!!!!
Quindi non so proprio come avremo fatto senza una comunità così straordinaria
come quella con cui abbiamo lavorato!
E’ stato essenziale!
…E tutte le persone con progetti folli che ci hanno obbligato ad impegnarci tantissimo: perchè quando leggi su un blog
che qualcuno ha fatto un satellite e lo ha mandato nello spazio con Arduino
per il primo minuto sei felice per il secondo ti viene una fifa blu
chiedendoti: “Esploderà?” e poi pensi ad un debug non solo per i software!
Quindi avremo un core 1.0 tra poco, abbiamo una specie di interfaccia aggiormata
per l’ IDE quello orginale veniva dall’interfaccia utilizzata nel processing
che aveva un bottone di arresto che non aveva nessuna funzione
e confondeva i principianti mentre ora per l’interfaccia
potete vedere il lavoro di Nicholas Zambetti
un nostro caro amico che ci ha aiutati con
la progettazione di Arduino proprio all’inizio quando eravamo ad Ivrea
e potrete apprezzare anche il lavoro di Todo Giorgio Livero
il designer grafico che ha progettato il packaging ed il resto
quindi entro poche settimane vedrete il packaging al dettaglio
su cui stiamo lavorando:
stupendo!
Tutte queste persone ci hanno aiutati con l’interfaccia…Christian Mayer…
sei da qualche parte laggiù con una video camera?..
E’ uno dei nostri sviluppatori che ha lavorato su come aggiungere un sacco di funzionalità alla IDE ed al core, uno sviluppatore straordinario
che ha saputo fare sviluppo back e PHP ed nell’ora successiva per riparare un pezzo del core in C++ e prima di cena l’IDE in Java veramente una persona in grado di fare di tutto!
Quindi ora, avendo un nuovo core ed un nuovo IDE abbiamo pensato di dover fare un altro passo avanti nel layout della scheda per renderla più flessibile
prima di avere la versione definitiva.
Quindi ho cercato di incontrare Gianluca l’uomo più difficile da raggiungere in tutta l’Europa meridionale per cui spesso ho dovuto viaggiare molto in macchina
ed ho potuto parlare con lui…così non sarebbe potuto scappare!
Proprio in uno di questi lunghi viaggi abbiamo pensato
se era il caso di fissare o no la shape (il pinout), niente da fare…
comunque il problema rimaneva mio…
e quindi mi sono scusato:
“Ho sbagliato io,sette anni fa”
“E’ tutta colpa mia…”
“Si si..”
“Sparami!”….magari no!
E alla fine abbiamo aggiunto 2 pin alla configurazione di Arduino cosa che vedrete in 4 o 5 settimane con il nuovo Arduino 1 e MEGA release 3 in cui abbiamo aggiunto due altri PIN come potete vedere e messo dei TWI bus mi piacerebbe dire I2C
ma Philips potrebbe non esserne contenta
quindi dico TWI e potete aspettarvi di trovare i bus sempre nello stesso posto
perchè nelle diverse schede Arduino è in posizione diversa
ed è difficle realizzare un modulo-shield che funziona su schede multiple
ma diventa più facile avere shield intelligenti attraverso processori sulla scheda
che possono comunicare attraverso protocolli più..
…diciamo…alti!
Poi abbiamo anche lavorato in altri ambiti, chiedendoci:
ci sono altri microcontrollori che possiamo utilizzare per ottenere tensioni diverse?
Non tutti funzionano a 5 V: è difficile trovare microprocessori ad alta potenza
che funzionano a 5V forse solo uno della Atmel sulll’AVR32 ma non è facile…
quindi come assicurarsi che quando si inserisce uno shield può veramente reggere?
Come fare?
Esiste un piccolo PIN che dice allo shiled: “ok la scheda madre a cui sei collegato sta funzionando a diciamo 3,3 V” quindi quel PIN è fondamentale
e gli shield d’ora in poi funzioneranno anche con altre configurazioni
e poi c’è anche un pin segreto…ma non posso dirvi niente!
Scherzi a parte…
c’è un altro PIN… ma non fa nulla…
e l’abbiamo aggiunto perchè abbiamo pensato:
“Ok, non cambiamo il connettore un’altra volta…”
per cui abbiamo introdotto questo pin così se avremo una nuova idea in futuro
dovremo solo fare i collegamenti: quindi al momento è stato messo lì
per sviluppare la nostra immaginazione e trovare nuovi usi per questo PIN!
Ed ecco l’Arduino UNO R3:
qui non abbiamo nessun’altra novità se non il piccolo diodo di protezione
aggiunto al receptor key che potrebbe essere d’aiuto quando
alcune schede Arduino hanno problemi nell’accensione (switch on)
a volte non si avvia bene il reset forse a causa della configurazione strana che ha
con pull up in pin particolari che necessitano di tool particolari…
un po’ complicato…vabbè…comunque
questo è il nuovo uscito quindi non potevamo cambiare il colore del box
per cui abbiamo cominciato a mettere delle etichette sui pin
posteriori (back) perchè..
…perchè no?
…Ora passiamo ad Arduino Mega R3:
nessun cambiamento importante…
Quindi un nuovo prodotto di cui voglio parlarvi è
l’Arduino Leonardo:
abbiamo aggiunto qui il prezzo consigliato diciamo..
perchè qualcuno poteva chiederci cosa fosse la scritta in basso.
Qui fondamentalmente vedete tutti i connettori montati
…una specie di Arduino low-cost
perchè tutte le parti potete montarle da soli riducendo i costi ulteriormente.
Fondamentalmente quando si usa questo MCU l’ATMega 32U4 che ha una USB sulla scheda
avete un chip in meno sulla scheda diventando più semplice e meno costoso.
L’altra cosa importante è che er questo motivo, abbiamo lavorato su un core
specifico per questa scheda in grado di funzionare come un mouse
o una tastiera o come una interfaccia MIDI: tutto quello che potete immaginare
possa rappresentare una periferica USB
…abbiamo lavorato a questo prodotto con persone di grande talento
un uomo straordinario che si chiama Peter Barret dalla California
che ha scritto per noi il core ottimizzandolo ed …anche il meraviglioso Zac Eveland
al momento addetto al tavolo Arduino che ha lavorato su Arduino 1 l’anno scorso…
autandoci in tutto il processo fino allo stadio finale,
che sarà disponibile, diciamo, entro un mese a partire da ora perchè dobbiamo rendere il core ancora più stabile e quindi la release conterrà il software adatto…
Ne abbiamo qualcuno con noi e lo distribuiremo:
abbiamo un paio di persone nel team di sviluppo
che ci auteranno a testarlo e vi daremo allora un programma più dettagliato
Finalmente siamo quindi nelle ultime fasi della produzione di Arduino
WIFI shield:
molto lavoro era stato fatto dalla community degli sviluppatori in particolare da Adrian McEwen
Giusto?? Bene…grazie
ma anche grazie a Christian ed anche David
Molto lavoro è stato fatto da 2 sviluppatori italiani:
Domenico e Claudio
…abbiamo lavorato sulla libreria su una nuova libreria internet
che semplifica la creazione di altre librerie in rete (network)
che condividono delle classi in comune
che ora sono nel core e che constano di un indirizzo IP
e di un server ed un client ora in una classe più generalizzata
Quindi se avete degli esempi funzionanti sull’ethernet Arduino attuale
con poche modifiche andrà bene anche per il WI-FI shield
Ma sarebbe possibile anche creare una libreria per il proprio shield
cosa che richiede comunque poche modifiche!
Vi ho dato un’ anticipazione su quest’ultimo lavoro
all’ultimo incontro MakerFaire in California: fondamentalmente abbiamo constatato che questi moduli sul mercato sono wifi verso seriali e questo non va bene perchè non possiamo hackerarli ed è noioso non poterlo fare per cui ciao-ciao soluzioni commerciali!
Quindi lavorandoci abbiamo usato questo AVR32 MCU a 32 bit della Atmel
in cui tutto il TCP/IP stack è lì riuscendo a comunicare con questo modulo dalle dimensioni ridottissime che vedete nell’angolo in alto a destra dell’azienda svedese “H&D wireless”… la cosa interessante è che
ehm… scusate… sentivo un telefono!
Dicevamo: essendo disponibili i source-code potete hackerare i TCP/IP o aggiungere i vostri protocolli!
Praticamente un sogno in cui potete aggiungerli, creare una chat Arduino
su Jabber o Google-talk in maniera semplicissima quindi diciamo che Arduino sta diventando sempre di più una specie di linguaggio di scrittura per hardware: ci sono questi processori di alto livello che comunicano con Arduino ed in Arduino scrivete la logica delle applicazioni.
Tutto questo sarà disponibile entro poche settimane ora che le libreire ed il resto sono definiti e ci approssimiamo all’ultima fase di produzione.
C’è anche altro che abbiamo lanciato durante l’estate ma richiede ancora tanto lavoro
che è l’Arduino ADK questo MEGA con un chip aggiunto che lo rende paragonabile ad un host USB e che è stato progettato originariamente da Google per creare accessori
per i cellulari android quindi abbiamo preso il loro progetto e lo abbiamo adattato alla filosofia Arduino e poi abbiamo deciso di rendere ancora più semplice
la creazione di accessori quindi se siete degli sviluppatori software
e non sapete nulla di elettronica potete acquistare questo kit questo modulo che abbiamo creato che potete inserire in Arduino quindi con questo kit dal costo di poco più di $ 79,00 non è necessario conosciate l’elettronica fate gli inserimenti in entrata ed uscita e scrivete il codice c’è una sezione del lab del nostro sito:
su cui dobbiamo ancora lavorare molto lo sappiamo!
Quindi Philip ti invieremo i codici sorgente della librerie
ma stiamo lavorando anche su come possiate sviluppare le applicazioni android con un accessorio utlizzando il processing quindi non dovete utilizzare Eclipse per cui in Arduino semplicemente inserite questi moduli:
così diventa veramente facile fare un prototipo di un accessorio

…CONTINUA…DOMANI

VIDEO realizzato da Davide Gomba & Cristian Maglie di Arduino

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fonte [Arduino Blog]

Tags:, STAMPA

8 Comments

  1. Andres Reyes 24 settembre 2011
  2. stefano88 24 settembre 2011
  3. telegiangi61 24 settembre 2011
  4. divivoma 24 settembre 2011
  5. lucagiuliodori 24 settembre 2011
  6. Francesco12-92 24 settembre 2011
  7. Emanuele 24 settembre 2011
  8. Francesco12-92 25 settembre 2011

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