Home
Accesso / Registrazione
 di 

Il futuro di WiMax

wimax tecnologia wimax

Poiché i consumatori richiedono un accesso di banda sempre più economico, semplice e diffuso, WiMax (worldwide interoperability for microwave access) è ben posizionato per diventare la tecnologia leader sulla strada del mobile 4G wireless.

La tecnologia Wimax

Nel 2008 WiMax ha guadagnato considerevolmente terreno sulle tecnologie rivali Intel, Sprint Nextel, Google, Comcast ed altre industrie leader del settore hanno investito più di 3 Miliardi di dollari per creare Clearwire, una compagnia capace di traghettare la prima rete WiMax a Baltimora lo scorso Ottobre.(In Italia la rete Wimax è gestita principalmente da ARIA Wimax che installa e gestisce antenne Wimax)

Per coloro che non sono del settore e quindi non sono pratici del gergo standard, WiMax è un WiFi su steroidi, con una velocità di 70Mbit/s (un vantaggio di circa 3x rispetto al WiFi) ed una portata di segnale di oltre 50km. Esso si presenta come un’alternativa al DSL per mercati sviluppati, sebbene non sia certo se WiMax possa supportare o addirittura sostituire le attuali tecnologie a banda larga. In quanto tecnologia WiMax è ancora alle prime armi nel rollout commerciale ma sembra avere il meglio sul suo diretto competitore LTE il cui schieramento è atteso entro il 2009.

In contrasto WiMax fu per la prima volta introdotto come una tecnologia realizzabile nel 2006 con WiBro della Corea del Nord. Negli ultimi anni gli analisti industriali calcolano che saranno investiti oltre 10 Miliardi di dollari per la realizzazione di reti mondiali WiMax, poiché Clearwire ed altre società sfruttano il vantaggio time-to-market nel settore dei servizi 4G.

Una delle applicazioni più promettenti della tecnologia WiMax è la creazione di una rete wireless a banda larga metropolitana di MAN, che potrebbe annunciare la nascita di una rete WiMax per i paesi sviluppati.
Inoltre la portata e la mobilità in banda larga di WiMax la rendono un’attrattiva anche per i paesi in via di sviluppo che non sono ancora dotati di una rete di infrastrutture di comunicazione in banda larga.

tecnologia wimax

Mentre i produttori si contendono una notevole fetta di mercato con sfide ed opportunità che, WiMax presenta in un articolo di inizio anno EDN (Laying seamless WiMax fabric, April 3, 2008) Tom Gratzek della Analog Devices ha commentato "WiMax è ovunque. Ci sono diverse frequenze di banda, con diverse necessità e richieste, diversi schemi di filtraggio baseband;ognuno la conosce."

ADI attualmente offre un front-end di silicio che supporta WiMax, incluso livelli RF, mixers, ADC, DAC ed alcuni sistemi di filtraggio. Mentre I produttori ATE (automatic test equipment) stanno adeguando I loro sistemi per venire incontro ai requisiti WiMax. Il mercato delle infrastrutture wireless 4G broadband è in continua crescita, così fare una stima precisa è difficile.

Nell’Aprile 2008 (poco prima dell’annuncio Clearwire) una compagnia di indagine di Mercato In-Stat ha fornito una scala di riferimento concreta di questo trend. L’analista In-Stat Gamma Tedesco" Il mercato totale dei chipset per terminali WiMax raggiungerà quasi i 500 milioni di dollari nel 2012, crescendo dai 27 milioni nel 2007. Inoltre si stima che il reddito delle postazioni WiMax sarà di 1.4 Miliardi nel 2012 rispetto ai 130 Milioni nel 2007”. Senza riguardo per l’adozione dei tassi WiMax per l’utente, è chiaro che la tecnologia 4G bussa già alle porte e la tecnologia WiMax è ben posizionata sul mercato.

Farnell

Source: Technology First
By Jack Murray, Market Research Manager, Newark

 

 

Scrivi un commento all'articolo esprimendo la tua opinione sul tema, chiedendo eventuali spiegazioni e/o approfondimenti e contribuendo allo sviluppo dell'argomento proposto. Verranno accettati solo commenti a tema con l'argomento dell'articolo stesso. Commenti NON a tema dovranno essere necessariamente inseriti nel Forum creando un "nuovo argomento di discussione". Per commentare devi accedere al Blog

 

 

Login   
 Twitter Facebook LinkedIn Youtube Google RSS

Ultimi Commenti