Generatore sinusoidale 0 ÷ 20MHz 1/2

Generatore sinusoidale 0 ÷ 20MHz

Il generatore sinusoidale utilizza un eccezionale chip della Maxim in grado di generare anche forme d’onda triangolari, quadre e a dente di sega. Tra le apparecchiature da laboratorio, una delle più utili è sicuramente il generatore sinusoidale. Con questo strumento è possibile verificare il funzionamento di numerosissimi circuiti analogici, dagli amplificatori audio alle apparecchiature telefoniche. Non solo. Spesso i generatori sinusoidali fanno parte integrante di apparecchiature più complesse dove è necessario avere a disposizione sorgenti particolarmente stabili e precise. Per realizzare un oscillatore sinusoidale è possibile utilizzare componenti discreti o integrati dedicati.

La prima strada è stata abbandonata da molti anni mentre per quanto riguarda i chip la parte del leone è da sempre prerogativa dell’arcinoto (e ormai vecchiotto) ICL8038 prodotto dall’Intersil.

schema_blocchi_MAX038

Questo chip ha il pregio di richiedere un numero esiguo di componenti esterni, di costare relativamente poco e di generare una forma d’onda con una distorsione abbastanza contenuta (inferiore all’uno per cento). L’unica limitazione è la frequenza massima di funzionamento che teoricamente raggiunge i 300 KHz. In pratica i generatori che utilizzano questo chip non vengono fatti funzionare oltre i 100 KHz. Ciò significa che, in ogni caso, il campo di impiego di questo integrato è limitato ai dispositivi di bassa frequenza. Per frequenze superiori, fino a poco fa, era necessario ricorrere a circuiti con componenti discreti.

Fortunatamente, da poco, è disponibile un chip che consente di produrre segnali sinusoidali fino ad un massimo di 20 MHz. Una bella differenza rispetto all’ICL8038. L’integrato in questione, prodotto dalla Maxim, è contraddistinto dalla sigla MAX038. Anche in questo caso il chip richiede un numero veramente esiguo di componenti esterni per poter funzionare correttamente.

max038_disposizione_terminali

Anche le altre prestazioni sono superiori rispetto a quelle dell’ICL8038; ad esempio, la massima distorsione del segnale sinusoidale, a qualsiasi frequenza, non supera lo 0,75%. Ma vediamo più da vicino questo nuovo chip. Lo schema a blocchi consente di identificare facilmente le funzioni che fanno capo ai vari piedini. Oltre a generare segnali sinusoidali, il MAX038 è in grado di produrre forme d’onda triangolari, quadre e a dente di sega. La frequenza nominale va da 0,1 Hz ad oltre 20 MHz; il duty cycle è compreso tra il 15 e l’85 per cento e può essere regolato in maniera indipendente dalla frequenza. Per selezionare le varie forme d’onda si utilizzano dei segnali digitali a livello TTL. Un ingresso per sincronismo esterno ed un rivelatore di fase completano la struttura del chip. Lo stadio di uscita prevede un buffer a bassa impedenza di uscita, appena 0,1 Ohm! Utilizzando questo integrato abbiamo realizzato il semplice generatore sinusoidale riportato nelle illustrazioni. Quello proposto è un circuito dimostrativo, suscettibile di numerose variazioni, aggiunte o modifiche.

IL CIRCUITO

Per funzionare correttamente l’integrato MAX038 deve essere alimentato con una tensione continua di tipo duale di 5 volt per ramo. Nel nostro caso abbiamo previsto l’impiego di un trasformatore di alimentazione da un paio di VA con un avvolgimento secondario di 9+9 volt.

Il kit è disponibile da Futura Elettronica

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