In Germania il governo premia le energie rinnovabili

Germania solare

Un decennio fa, la Germania ha lanciato un piano per le energie rinnovabili su larga scala senza precedenti. Il suo parlamento, il Bundestag, ha approvato una legge che obbliga le società elettriche nazionali ad acquistare energia verde anche a prezzi altissimi – fino a 60 centesimi per kilowatt / ora per il solare – con contratti della durata massima di 20 anni(i prezzi del mercato tedesco per l’energia elettrica, in gran parte prodotta da carbone e centrali nucleari, sono stati circa 12 centesimi di dollaro per chilowattora). L’idea dietro a questo rialzo dei prezzi è che chiunque sia in grado di costruire un impianto di energia rinnovabile – o installare pannelli solari sul tetto – possa garantire profitti prevedibili per l’alimentazione di energia nella rete, in cui le aziende avrebbero acquistare a prezzi “premium”.

I maggiori costi si ripercuoteranno sulle sovrattasse mensili dei contribuenti, distribuite tra tutte le case e le imprese in un paese di circa 80 milioni di persone.
Ora, come gli Stati Uniti e altre nazioni guardano verso la creazione di proprie politiche per affrontare il cambiamento climatico, l’efficacia della sperimentazione tedesca è oggetto di discussione. Da un certo punto di vista, le fonti di energia rinnovabili del 2000 hanno superato gli obiettivi sperati: il primo obiettivo della Germania è stato quello di ottenere almeno il 10 per cento della sua energia elettrica da fonti rinnovabili entro il 2010. La Germania ha ora più del 16 per cento della sua elettricità da queste fonti, e il governo ha alzato il target per il 2020 dal 20 per cento al 30 per cento. Il paese ha così evitato di rilasciare nell’atmosfera circa 74 milioni di tonnellate di anidride carbonica nel 2009. Il ministero dell’ambiente tedesco ha evidenziato anche un altro vantaggio: quasi 300.000 nuovi posti di lavoro per produrre energia pulita. Come risultato, il conto energetico ha il sostegno non solo dei politici di sinistra che originariamente hanno sostenuto il progetto, ma anche della maggior parte degli scettici nei partiti filo-destra che hanno combattuto contro di essa, ma che adesso hanno abbandonato il loro scetticismo. (da Technologyreview)

3 Comments

  1. Francesco1971 22 luglio 2010
  2. @Facebook 22 luglio 2010
  3. Francesco1971 23 luglio 2010

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