La Germania vuole abbandonare il nucleare

centrale nucleare la Germania rinuncia

Dopo il terremoto giapponese e il rischio nucleare scatenato in seguito al danneggiamento della centrale di Fukushima che ha riacceso il dibattito sulla pericolosità dell’energia nucleare, l’Europa intera sta rivalutando le proprie politiche energetiche a favore delle energie rinnovabili.

Tra gli Stati più coinvolti nel dibattito troviamo la Germania che sta pensando di smantellare le proprie centrali nucleari o metterle "offline" per un certo periodo al fine di incrementare i controlli di sicurezza.

Il mondo intero ha tenuto il fiato sospeso ascoltando gli annunci delle tv che riportavano notizie di prima mano dall’epicentro del disastro. Si è temuto il peggio nonostante le autorità più volte abbiano rassicurato che la situazione era sotto controllo. Quel che appare evidente però è che questa volta la parola "certezza" affiancata alla parola "nucleare" è andata in rotta di collisione. Le parole delle massime autorità per l’energia in Europa hanno ammesso la pericolosità delle nostre centrali che meritano un controllo più severo e standard più rigorosi.

La Germania elimina le centrali nucleari… o no?

La Germania, quarta potenza economica, ha preso una decisione drastica: eliminare completamente l’energia nucleare ripensando nuove politiche energetiche che evitino di utilizzare questa pericolosa soluzione, a vantaggio di numerose altre basate su fonti di energia rinnovabile.

Il cancelliere Angela Merkel ha difatti definito quanto accaduto in Giappone "un’apocalisse di dimensioni immani", facendo intuire fin da subito quale fosse la posizione del suo governo. La decisione di chiudere 7 dei suoi 17 reattori per 3 mesi al fine di effettuare controlli di sicurezza. Questa scelta potrebbe portare ad azzerare la produzione nucleare in Germania, mentre ora le centrali riescono a garantire oltre un quarto dell’energia necessaria all’intero Paese. Certo la Germania può proporre questo modello di "abbandono" anche ad altri Stati, sempre che questi non siano però eccessivamente dipendenti da questo tipo di energia come nel caso della Francia che dipende per oltre il 70% dal nucleare. Certo servono invesitmenti importanti per poter effettuare una sorta di "switch" da un modello energetico ad un altro.

Tra la gente il nucleare sta diventando molto impopolare in Germania, fin dall’incidente di Chernobyl del 1986. I governi che si sono succeduti hanno firmato progetti di abbandono del nucleare entro il 2021, ma la stessa Merkel l’anno scorso aveva firmato un piano per la proroga di ulteriori 12 anni. Attualmente lo stato si approvigiona per il 23% dall’uranio o plutonio usato nelle centrali, per rinunciarvi occorrono 150 miliardi di dollari in investimenti in energie nuove (secondo quanto detto dal presidente dell’Associazione tedesca per le Energie Rinnovabili. E’ anche vero che la Germania riesce a produrre un buon 17% di energia grazie al rinnovabile, 13% dal gas naturale e 40% dal carbone. Secondo le stime del ministro per l’ambiente in 10 anni la percentuale di elettricità proveniente da energie rinnovabili potrebbe salire al 40% garantendo oltre 370mila nuovi posti di lavoro.

Secondo le autorità tedesche sono diversi gli Stati leader a voler eliminare l’energia nucleare entro il 2020 possibilmente. Esiste però anche il controsenso di eliminare dal suolo tedesco le centrali più sicure al mondo per finire con l’approvigionarsi da centrali meno sicure sparse per il mondo come ricordano alcuni. In questo caso i cittadini devono anche prepararsi ad affrontare incrementi importanti del costo dell’energia.

Le lobby tedesche dell’energia hanno fatto sapere che gli effetti di prezzo a lungo termine non possono essere determinati finché il governo non precisa i suoi piani di riduzione nucleare. L’istituto Matthes sostiene che l’abbandono graduale dell’energia nucleare entro il 2020 è fattibile e che porterebbe solo ad un aumento di prezzo di 0,5 centesimi per chilowattora se ben effettuato. Stando alla panoramica dei consumi vediamo che una famiglia tipo di quattro tedeschi pagano circa 1000 euro ($ 1.420) l’anno per utilizzare circa 4.500 kilowatt-ora, con importi d’imposta di circa 157 euro ($ 223).

Un altro fattore potrebbe far salire i prezzi dell’elettricità è che, contare sulle energie rinnovabili richiede un enorme investimento nella rete elettrica per far fronte a rischi di inaffidabilità. In sostanza occorre investire più di quanto serve per garantire copertura anche in caso di emergenza. Mancano ancora i preventivi dei costi per costruire impianti con queste caratteristiche di "sicurezza".

Ralph Kampwirth, portavoce di Lichtblick AG, il più grande operatore energetico della Germania  che offre elettricità esclusivamente da fonti rinnovabili, ha detto che dopo il disastro Fukushima il numero di nuovi clienti rispetto al normale è quasi triplicato, da 300 a più di 800 al giorno, nonostante i prezzi leggermente al di sopra rispetto alla media.

I costi del nucleare

Gli unici due nuovi reattori nucleari attualmente in costruzione in Europa, in Francia e in Finlandia, entrambi sono stati afflitti da ritardi e costi praticamente raddoppiati, per circa 4 miliardi di euro (5,7 miliardi dollari) e 5,3 miliardi di euro (7,5 miliardi dollari), rispettivamente. I fondi pubblici per la costruzione sono quindi "importanti" e spesso mancanti.

Lo smaltimento del combustibile nucleare esaurito è un problema grave e costoso. Molti reattori vecchi di decenni sono altamente redditizi come il loro costo iniziale è stato cancellato, ma si trovano ora ad affrontare costi più elevati per la messa in sicurezza.
Quel che manca sembra dunque una politica comunitaria che sappia decidere comunemente il futuro del nucleare in Europa, che uno stato decida autonomamente di rinuciare è bene, ma non sufficiente per far fronte ad un futuro sostenibile.

62 Comments

  1. karlox 9 aprile 2011
  2. Cosimo Candita 6 aprile 2011
  3. Fabrizio87 6 aprile 2011
  4. Giovanni Giomini Figliozzi 6 aprile 2011
  5. FlyTeo 6 aprile 2011
  6. FlyTeo 10 aprile 2011
  7. nerito1980 10 aprile 2011
  8. Andres Reyes 6 aprile 2011
  9. Fabrizio87 10 aprile 2011
  10. Fabrizio87 10 aprile 2011
  11. FlyTeo 10 aprile 2011
  12. FlyTeo 7 aprile 2011
  13. Francesco12-92 7 aprile 2011
  14. FlyTeo 7 aprile 2011
  15. Giovanni Giomini Figliozzi 7 aprile 2011
  16. Antonio Mangiardi 7 aprile 2011
  17. slovati slovati 23 aprile 2011
  18. Giovanni Giomini Figliozzi 7 aprile 2011
  19. Antonio Mangiardi 23 aprile 2011
  20. ernenek37 8 aprile 2011
  21. FlyTeo 8 aprile 2011
  22. Giovanni Giomini Figliozzi 8 aprile 2011
  23. FlyTeo 8 aprile 2011
  24. Giovanni Giomini Figliozzi 8 aprile 2011
  25. Antonio Mangiardi 8 aprile 2011
  26. Fabrizio87 8 aprile 2011
  27. Fabrizio87 8 aprile 2011
  28. Fabrizio87 8 aprile 2011
  29. Fabrizio87 8 aprile 2011
  30. FlyTeo 8 aprile 2011
  31. Antonio Mangiardi 8 aprile 2011
  32. FlyTeo 8 aprile 2011
  33. FlyTeo 8 aprile 2011
  34. Antonio Mangiardi 8 aprile 2011
  35. FlyTeo 8 aprile 2011
  36. chikay 19 giugno 2011
  37. Fabrizio87 8 aprile 2011
  38. Giovanni Giomini Figliozzi 8 aprile 2011
  39. FlyTeo 9 aprile 2011
  40. linus 9 aprile 2011
  41. FlyTeo 9 aprile 2011
  42. Giovanni Giomini Figliozzi 6 aprile 2011
  43. Giovanni Giomini Figliozzi 9 aprile 2011
  44. Antonio Mangiardi 6 aprile 2011
  45. Ionela 6 aprile 2011
  46. Giovanni Giomini Figliozzi 9 aprile 2011
  47. Andres Reyes 6 aprile 2011
  48. FlyTeo 9 aprile 2011
  49. Antonio Mangiardi 6 aprile 2011
  50. Andres Reyes 6 aprile 2011
  51. Andres Reyes 6 aprile 2011
  52. linus 6 aprile 2011
  53. Antonio Mangiardi 6 aprile 2011
  54. Antonio Mangiardi 6 aprile 2011
  55. Giovanni Giomini Figliozzi 9 aprile 2011
  56. Fabrizio87 6 aprile 2011
  57. Fabrizio87 6 aprile 2011
  58. Giovanni Giomini Figliozzi 6 aprile 2011
  59. ernenek37 6 aprile 2011
  60. FlyTeo 9 aprile 2011
  61. Giovanni Giomini Figliozzi 6 aprile 2011
  62. Fabrizio87 6 aprile 2011

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