Giochi matematici

Elenco Giochi matematici

Giochi matematici e relative soluzioni in un elenco. La particolarità di questo tipo di giochi è data dal fatto che la soluzione, purchè semplice non mai è scontata. Non servono particolari abilità matematiche, bensì un saldo ragionamento e nozioni elementari. Questo tipo di giochi matematici ha il merito di aver dilettato sovrani e aritmetici nel corso della storia, per giungere fino ai giorni nostri a testimonianza dell’amore dell’uomo verso la sapienza.

I giochi matematici e la storia

I giochi matematici oltre a divertire gli appassionati servono a tenerci costantemente in allenamento, al giorno d’oggi tra calcolatrici e PC che fanno tutto al posto nostro la buona abitudine di fare i conti a mente sembra ormai andata persa. Partendo dal fatto che la soluzione non è mai scontata potreste utilizzare questi giochi matematici per stupire amici e parenti o per vedere scervellarsi invano qualche vostro compagno. Il primo gioco matematico risale ai tempi degli egizi, lo trovate nella lista, e pare sia stato rinvenuto in un antico papiro, il “Papiro di Rhind”. Da sempre la matematica è stata al centro di enigmi ed indovinelli, tant’è che dall’Egitto al medioevo, fino ad errivare ai tempi nostri la storia è ricca di anedoti ed esercizi scritti solo per il piacere di risolverli. In molti casi si tratta quindi di un vero e proprio passatempo e non di problemi applicabili direttamente alla realtà. Ecco qui un elenco dei migliori giochi matematici e indovinelli, alcuni molto datati mentre altri più recenti.

Elenco giochi Matematici:

1) I tre marinai
Tre marinai trovano un mucchio di noci di cocco. Il primo ne prende la metà più mezza noce. Il secondo prende metà di quello che è rimasto più mezza noce. Anche il terzo prende metà del rimanente più mezza noce. Rimane esattamente una noce che essi danno alla scimmia. Quante erano inizialmente le noci del mucchio?

Soluzione: la risposta è 15 noci. Ragionando: alla fine resta una noce ciò vuol dire che il terzo marinaio doveva scegliere da un mucchio di 3 noci e ne ha prese 2 (ovvero metà del mucchio, 1,5 + mezza noce) lasciandone 1. Il secondo marinaio invece aveva 7 noci e, prendendone 4 (3,5 + mezza noce) e lasciandone appunto 3 per il terzo marinaio. Infine, il primo marinaio aveva un totale di 15 noci dal quale ne ha prese 8.

2) Sette anziani verso Roma
Sette anziani vanno a Roma. Ognuno ha 7 muli, ogni mulo ha 7 sacchi, ogni sacco ha 7 pani, ogni pane ha 7 coltelli, ogni coltello 7 fodere. Tra persone, animali e oggetti, quante sono le cose che vanno a Roma?

Soluzione: Si tratta del più antico problema di matematica a puro scopo ricreativo conosciuto, si trova infatti nel “Papiro di Rhind” dell’antico Egitto.
La soluzione si ottiene sommando le potenze di sette da 7 elevato a 1 fino a 7 elevato a 6, ovvero 137256.

3)Due amici con dei denari
Un uomo dice ad un amico: “Se mi dai 7 dei tuoi denari avrò 5 volte la somma che ti rimarrà”. L’amico gli risponde: “Se dai tu a me 5 denari, ne avrò 7 volte i tuoi”. Quanti denari possiede ognuno dei 2 uomini?

Soluzione: Supponiamo che il secondo amico abbia X+7 denari ed il primo 5X-7; dopo il primo scambio il primo avrà 5X ed il secondo X denari.
Con il secondo scambio invece, il primo 5X-12 ed il secondo X+12.
Ricaviamo dunque la seguente equazione: 7(5X-84)=X+12, risolvendo X = 48/17 di denaro ovvero 2 denari e 14/17.
Il primo ha 7 denari e 2/17 ed il secondo ha 9 denari e 14/17.

4)Un emiro lascia in eredità ai suoi 3 figli tutti i suoi averi
Secondo le sue volontà, il patrimonio deve essere suddiviso metà al primogenito, 1/3 al secondo, 1/9 all’ultimo figlio e 1/18 in beneficenza. Dopo aver diviso i beni in denaro, si trovano nell’impossibilità di dividere 17 cammelli. Si rivolgono così al matematico di corte che molto saggiamente accontenta tutti e tre i figli. Come ha fatto?

Soluzione: Il matematico dell’emiro aggiunge il suo cammello ai 17 da dividere ed esegue la suddivisione:
18/2= 9 al primo figlio, 18/3= 6 al secondo figlio, 18/9= 2 al terzo figlio e si riprende il 18° cammello, il suo.

Questi giochi non richiedono nessun tipo di studio avanzato in matematica, posso essere risolti con le semplici nozioni base che appartengono ad ognuno di noi. La differenza è dettata dall’approccio verso questo tipo di enigmi e dal ragionamento che resta la base per arrivare alla soluzione.

3 Comments

  1. Dade 28 gennaio 2011
  2. slovati 28 gennaio 2011
  3. Emanuele 29 gennaio 2011

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