Google I/O 2011 [traduzione in italiano]

Google i/o 2011 in italiano

Il video dell’evento Google I/O 2011 completamente trascritto e tradotto in italiano. Tutte le ultime novità dal Google I/O 2011 in italiano!

Ne abbiamo iniziato a parlare in una news sul kit di sviluppo Microchip per Android e poi abbiamo approfondito con questo articolo sulla scelta di Google verso Arduino come piattaforma di sviluppo per Android. Ora abbiamo deciso di realizzare la traduzione completa in italiano dell’evento Google I/O!

Ecco la traduzione in italiano del Google I/O 2011

Buongiorno signori e signore, e benvenuti! Per favore, siedetevi! Inizieremo in due minuti. Per favore, assicuratevi di aver spento i vostri cellulari e tutti i dispositivi mobili!

Inizia il Google I/O 2011

Signori e Signore, il Vice Presidente Vic Gundotra.
Vic Gundrota (V. G.): Buongiorno! Sembra che siete molto contenti di essere qui. Benvenuti a Google I/O. Come sapete, questa è la quarta conferenza che facciamo ogni anno. E pensavamo di iniziare ricordando quello che abbiamo fatto insieme.

Torniamo nel 2008 – è stato il primo anno che abbiamo tenuto il Google I/O.
Forse qualcuno c’era alla nostra conferenza di inaugurazione. Quell’anno, la nostra nota fondamentale era focalizzata sul client, connettività e cloud. Perchè, riconosciamo che questa industria ha vissuto un cambiamento drammatico, che i cellulari, gli smartphone ed i browser web veloci hanno cambiato il volto dei clienti, e che la connettività stava per esplodere, sia in disponibilità che in larghezza.
E questo ci permetterebbe di costruire servizi cloud-bases a cui abbiamo tanto sognato qualche anno fa. Tutto questo è successo. Nel 2009, su questo palco, abbiamo organizzato l’industria con il team Chrome per spostare il web avanti sotto il banner di HTML5.

E oggi, i browsers moderni sono migliori e più rapidi grazie al lavoro fatto da questo team. Quindi, grazie!
E poi chi può dimenticare l’anno scorso, quando ci siamo focalizzati….
E’ stato un sacco divertente! E vogliamo ringraziarvi tutti per aver fatto di Android un fenomeno globale.

Certo, come Android, anche questa conferenza è diventata globale.
Siamo molto contenti che ci sono più 5000 persone in questa stanza. Ma quest’anno, per la prima volta, abbiamo fatto qualcosa di nuovo: abbiamo creato i “viewing parties”.
Abbiamo permesso agli sviluppatori di impostare i loro “viewing parties” e fare lo streaming di questo evento.
Abbiamo 110 paesi che hanno fatto questo. Sullo schermo che sta dietro di me dovremo vedere ‘live’ tra qualche istante quello che succede. Abbiamo i “viewing parties” in questi 122 paesi, come ad esempio Il Cairo, dove abbiamo più di 1000 persone.
Sono le 2 del mattino al Cairo. Ai più di 10000 persone delle “viewing parties” e alle migliaia che ci sta guardando, che ci guardano su YouTube:

Benvenuti alla nostra conference!

Siamo davvero contenti di questo entusiasmo mondiale.
Dobbiamo riconoscere che state dividendo con noi la vostra risorsa più preziosa, il vostro tempo! E speriamo che i prossimi due giorni saranno incredibilmente preziosi, stimolanti e che vi divertirete. Quindi facciamo iniziare lo show e per fare questo vi presento Hugo Barra, Direttore @ Android Product Manager, per dare il calcio iniziale a questa giornata!

Hugo!

google android vs apple apps

Hugo Barra (H. B): Buongiorno a tutti e benvenuti a questa conferenza Google I/O 2011!
Oggi abbiamo tre cosa da dirvi: ‘momentum’, mobile e altro. Iniziamo con ‘momentum’. E vi chiederò di dare un’occhiata un po’ indietro: Vi ricordate questo dispositivo? Certo che sì! Questo è Tmobile G1, il primo telefonino che abbiamo lanciato due anni e mezzo fa e ha un posto speciale nei nostri cuori. Tornando a quei tempi, c’erano tanti scettici.

Cosa sapeva Google? Non eravamo mai stati nel settore mobile o nel business del sistema operativo. Da quegli inizi umili quanto progresso abbiamo fatto?
Abbiamo delle notizie eccitanti da condividere con voi oggi. Quindi, abbiamo fatto un video per voi.
Guardiamo! E’ vero!
Siamo davvero felici di condividere con voi oggi che abbiamo attivato più di 100 milioni di dispositivi Android in tutto il mondo.
Grazie!
E sapete qual’è la cosa più eccitante?
E’ che lo abbiamo fatto tutti insieme.
36 OEMs, 215 carrier e 450 000 sviluppatori Android da tutto il mondo! Grazie!
Ci sono adesso più di 310 dispositivi Android in 112 paesi.
Parliamo di scelta! E il modo giusto per misurare questo momento è la velocità.

Alla Google I/O su questo palco l’anno scorso, Vic diceva che stavamo attivando 100 000 dispositivi Android ogni giorno. Da agosto, quel numero si è raddoppiato a 200 000, poi 300 000 in dicembre.

E oggi, attiviamo più di 400 000 dispositivi Android ogni giorno!

C’è un motivo per cui siete oggi tutti qui. E’ perchè avete scritto un software. E la maggior parte di voi ha scritto applicazioni Android. Grazie al vostro lavoro, sono felice di annunciare che abbiamo superato 200 000 applicazioni disponibili nel Mercato Android.

Certamente, quello che conta è la qualità di queste applicazioni e queste applicazioni sono fenomenali.
CNN, Flixter, Fruit Ninja, Tap Tap Revenge, Major League Baseball, Gun Brothers, Pulse ed altri. Le applicazioni mobile più coinvolgenti e divertenti funzionano su Android. E la cosa più importante per voi, sviluppatori Android, è l’enorme crescita di downloads di applicazioni.

Qui qualche numero: al sistema Android gli ci son voluti due anni per vedere il primo miliardo di applicazioni installate. Poi, solo 5 mesi per arrivare al secondo miliardo. Oggi, vediamo un miliardo di downloads in meno di 60 giorni, e un totale di 4,5 miliardi di applicazioni installate dal mercato android.
4,5 miliardi di applicazioni installate!
Android Market è diventato più forte, più veloce.
Questo mi ricorda di fermarmi e di ringraziarvi, sviluppatori android, per il vostro supporto straordinario e il vostro lavoro duro che fate da più di due anni. Siete stati fenomenali e tutto l’ecosistema è premiato!
E quindi, grazie! Questa sezione sul ‘momentun’ è finita.

E adesso ci sono altre due parti: mobile e altro.

Nel Mobile, parleremo della piattaforma Android e di qualche caratteristica sulla nostra road map. Vi mostreremo due nuovi servizi che annuncieremo oggi. E poi parleremo di “altro” e vi daremo un’anteprima del futuro, dove Android è una piattaforma aperta ed un ecosistema aperto andando ben oltre il cellulare. Vorrei invitare sul palcoscenico due persone: Anand Agawala, dal team di produzione Android, piloterà le nostre demo oggi. E per parlare della piattaforma Android, date il benvenuto a Mike Cleron, dal team di ingegneri Android.

Hugo Barra al Google I/O 2011

Mike Cleron (M. K): Grazie, Hugo! Abbiamo avuto da fare!
Negli ultimi due anni e mezzo, il team Android, ha rilasciato 8 versioni della piattaforma Android.
Oggi, vi dirò quello che verrà.
Prima, annunciamo un upgrade all’Honeycomb, Android 3.1.
Lo lanciamo oggi, iniziando con i clienti Verizon XOOM 3G.

Vi faccio vedere i miglioramenti dell’upgrade 3.1: a tutti piace il nuovo task switcher che abbiamo introdotto nell’Honeycomb. Lo possiamo vedere qui. Ci siamo chiesti se lo switching tra i task era ok, poi lo switching tra più task.

E’ fatto così: è possibile scorrere per vedere i tuoi task più utilizzati. Ricordatevi che Android è davvero multitasking.

E quindi alcune di queste apps possono realmente funzionare, alcune, no. Ma l’utente non si deve preoccupare. Questo è possibile, sono su Android, perchè utilizziamo una tecnologia unica che automaticamente spegne e ripristina le applicazioni. Il sistema gestisce le risorse per voi e così non rimanete senza memoria e non vi verrà chiesto di rinunciare per lanciare qualcosa altro. Poi, vi ricordate del miglioramento dei widget che abbiamo introdotto in Honeycomb?
Diamo un’occhiata al widget Gmail. E’ abbastanza carino. Ma se ricevi tante mail?! E per questo portiamo i widget al prossimo livello! Come potete vedere, ecco le mail in orizzontale o verticale. E se sei uno sviluppatore e hai già creato questo widget per Honeycomb, lo potete upgradare per farlo ridimensionabile con poche linee di XML.
In 3.1. abbiamo introddoto anche il supporto USB.
I dispositivi android adesso possono essere anche host usb, questo significa che potete fare cose come ad esempio copiare le foto dalla vostra camera digitale al vostro tablet. E siccome adesso Android è adesso un host USB, l’OS supporta anche tanti dispositivi con input usb, come ad esempio tastiere, mouse, trackpad, joystick ecc.
Qui vedete Anand come gioca, o meglio, come prova a giocare Cordy utilizzando un controller di gioco. Bene, è stato un bel tentativo.

C’è di più nel 3.1.
Vediamo altre notizie sulla piattaforma. Android 3.1 non è solo per tablets. E’ anche per la Google TV. Questa è una news meravigliosa per gli utenti google tv. E migliora. Google TV sarà anche su Android Market. E tutto voi sviluppatori sarete in grado di creare apps per la google tv utilizzando lo stesso SDK che utilizzate per Honeycomb. Ai consumatori che hanno già Google tv verrà fatto automaticamente l’upgrade via etere e anche sui nuovi prodotti di google tv basati su 3.1 da Sony, Vizio, Samsung e Logitech. Se volete sapere di più su come portate le vostre apps su google tv, andate domani su google nella sezione TV.

Andiamo avanti!

Sono contento di annunciare il prossimo grande rilascio, Ice Cream sandwich e il nuovo logo. Speriamo di lanciare l’Ice Cream Sandwich il Q4. Vi dirò qualcosa sui temi di questo lancio. Primo, la scelta. Se devo scegliere una parola per spiegare la crescita fenomenale di Android nell’ultimo anno, sarebbe “scelta”.
Ai consumatori piacciono le scelte. E con l’Ice Cream Sandwich li faremo molto molto felici.
Qui c’è un esempio di dispositivi che utilizzano android:
telefonini in ogni misura e forma;
telefonini con tastiere che scorrono;
telefonini con controller per i giochi, tablet in ogni misura da 7 a 10 inch, anche tablet che si trasformano in laptop.

E chissà che altro è in arrivo. Ma alla fine, sappiamo che le apps di alta qualità sono la linfa vitale di android. E quindi la nostra priorità per l’Ice Cream Sandwich sarà di dare ai nostri sviluppatori gli strumenti di cui hanno bisogno.
Vogliamo un OS che funzioni dappertutto. Vi spiego come fare. Per iniziare, abbiamo preso solo cose buone e le abbiamo aggiunte a Honeycomb per tablet e lo faremo disponibile dappertutto, sui telefonini, sui talbet, dappertutto.

Questo include una nuova UI olografica, un laucher nuovo, una nuova UI multitasking, widgets più ricchi, applicazioni avanzate, tutto! Poi, investiamo molto nel framework delle applicazioni. Vogliamo isolare gli sviluppatori dalle differenze fra tutti quei dispositivi più possibile. Aggiungiamo nuove API la framwork per aiutarvi a scalare la vostra UI attraverso tutti i form factors. E aggiungiamo l’intelligenza ai componenti come l’action bar. Saranno in grado di riconfigurare per ottimizzare lo spazio disponibile.
Mettiamo tanta energia anche negli strumenti di sviluppo.
Date un’occhiata agli strumenti Android per alcuni interessanti sviluppi.
E una cosa importantissima: sarà open source.

Android ice cream sandwich al Google I/O 2011

L’Ice Cream Sandwich non è solo la grandezza. E’ anche la profondità. Con android, vogliamo sempre portare la più recente tecnologia sui dispositivi mobili. Anand mi aiuterà a dimostrarvi i più recenti sviluppi del Technology Extraction Team di Google di Roswell, New Mexico.
Praticamente, questa tecnologia può guardare in ingresso alla telecamera e capire dov’è la testa e anche dove si guarda. Funziona su GPU, e può fare tutto follemente veloce. Può processare 500 frame a secondo. Divertiamoci un po’ con questa cosa.

Prima, guardate cosa succede quando Anand muove la sua testa da una parte ad altra. Perchè il software sà dove lui guarda, può fare l’update della scena in 3D in real time per vedere la sua prospettiva.
Come questo?
Possiamo percepire non solo dov’è la testa di Anand ma anche sapere dove sono gli occhi, il naso, e la bocca. Anand è un ragazzo simpatico ma c’è sempre posto per un piccolo miglioramento.
Vediamo come!
Beh, non è proprio un bel look, specialmente nella zona del naso.
Ok, è un po sfortunato. Forse gli occhi più piccoli? Wow, okay. Andiamo avanti.

Possiamo chiamarlo operatore della videocamera virtuale.
Diciamo che Anand e Hugo sono impegnati in un conversazione di video chat. Il software può capire da solo chi parla e automaticamente focalizzerà la persona giusta. Facciamo un prova.
Anand: Adesso comincio a parlare, lui fa lo zoom sulla mia faccia.
Hugo Barra: Poi quando inizio io a parlare dopo un paio di secondi, la videocamera capisce che sono io qui e farà lo zoom sulla mia faccia automaticamente.
Anand: quando comincio a parlare di nuovo, zoomerà di nuovo su di me.
Mike Cleron: E’ piuttosto sorprendente!

Tutto questo sarà disponibile come API in Ice Cream Sandwich e così tutti potrete creare nuove meravigliose esperienze. Questo verrà nel 2011 sulla piattaforma android. Siamo contenti di spostare android oltre e non vediamo ora di scoprire cosa costruirete con questa. Grazie!
Hugo Barra: Grazie, Mike! Ci siamo divertiti un po’ con Anand. Vi abbiamo mostrato un nuovo dessert. E abbiamo parlato dell’importanza di un unico OS dappertutto. Adesso parleremo di media. Oggi, annunciamo un paio di nuovi servizi che pensiamo che voi gradite. E per parlare di questo c’è qui Chris Yerga dal Tem Cloud Services di Android.

Video ufficiale del Google I/O 2011

Non perdetevi l’intervento di Chris Yerga del Tem Cloud Services di Android, in italiano, sull’Elettronica Open Source!

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5 Comments

  1. electropower 14 maggio 2011
  2. electropower 14 maggio 2011
  3. Emanuele 14 maggio 2011
  4. electropower 14 maggio 2011
  5. slovati 14 maggio 2011

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