Home
Accesso / Registrazione
 di 

Google lancia la nuova applicazione “Google Docs”

La nuova applicazione google docs disponibile nel corso del 2010

Tra le decine di servizi che mette a disposizione un account google, tutti ricorderanno il famoso “Google Docs”, l’applicazione capace di fungere da archivio web dei nostri file e, perché no, condividerli con chi ci pare a condizione che sia un utente registrato Google. Google ha annunciato su un blog allettanti novità riguardanti proprio questo servizio, a cominciare dai limiti imposti dalla versione attuale. La nuova applicazione sarà disponibile nel corso del 2010.

L'applicazione Google Docs

Fino ad oggi, la possibilità di archiviare file all'interno dell'area personale offerta da Google Docs era limitata ai soli documenti gestibili tramite l’applicazione messa a disposizione dal portale. Tutto questo sta per cambiare: un messaggio apparso sul blog ufficiale del colosso mondiale ha infatti anticipato l'intenzione di consentire agli utenti di caricare qualsiasi tipo di file nell’area personale di Google, potendo così contare su un servizio di backup oppure sulle possibilità di condivisione semplificate offerte da tale strumento.

In particolare, lo strumento può risultare utile per rendere facilmente accessibili i documenti più importanti da qualsiasi computer dotato di connettività Internet, oppure per semplificare il lavoro fra piccoli gruppi. Ogni singolo file può avere una dimensione massima pari a 250 MB, fino ad occupare il gigabyte di spazio in omaggio. Chi avesse necessità maggiori, può comunque acquistare una quota di disco remoto al vantaggioso prezzo di 0.25$ all'anno per ogni GB addizionale.

Lo spazio acquistato in questo modo può anche essere utilizzato per conservare le foto con Picasa.

In memoria di GDrive

Alcuni hanno speculato che la novità costituisca il preludio al fantomatico "GDrive", ovvero quel leggendario prodotto che sarebbe studiato per mandare in pensione i dischi fissi locali. Tuttavia, le cose non stanno proprio così e, molto probabilmente, il servizio annunciato oggi è semplicemente l'ennesimo strumento per la gestione via web di singoli file particolarmente importanti. Intervistato da TechCrunch in merito – il product manager Vijay Bangaru – ha confermato le impressioni generali: "Questo non è GDrive" ha sostenuto il direttore di Google Docs. Alla domanda "Quali sono le differenze?", Bangaru ha risposto "È difficile a dirsi, dato che GDrive non esiste".

Lo spazio a disposizione è progettato principalmente per essere utilizzato via browser, e non è previsto per l'immediato un applicativo di sincronizzazione "ufficiale" a disposizione del grande pubblico. Da notare però che le aziende che avessero acquistato "Google Apps Premier Edition", hanno la possibilità di impiegare alcuni software di classe enterprise per caricare i documenti in maniera più agevole ed ottenere un buon livello di sincronizzazione: Memeo Connect for Google Apps, Syncplicity e Manymoon sono fra quelli segnalati da "Official Google Enterprise Blog". Tale possibilità è comunque preclusa agli utenti dell'edizione gratuita.

La concorrenza ha un nome: Microsoft

Con una mossa alquanto inusuale, Microsoft ha inviato ai giornalisti un commento all'annuncio di Google nel quale ricorda che il proprio Windows Live Skydrive offre un servizio analogo, capace di garantire 25 GB di spazio di archiviazione ad ognuno dei 450 milioni di utenti registrati, fin dal 2008. La possibilità di modificare i file direttamente via web è però una novità non ancora concretizzata del tutto: la versione definitiva di Office Web Apps arriverà infatti solamente nel corso dell'anno corrente.

L'annuncio odierno non sembra dotare Google Docs di caratteristiche particolarmente innovative o inedite e, oltre ad offrire uno spazio di archiviazione inferiore a Windows Live Skydrive, non offre nemmeno le capacità di condivisione e sincronizzazione automatica rese possibili dall'eccellente Dropbox. Vi sono poi i vari filehoster, molti fra questi  garantiscono tetti massimi per singolo file ben più elevati e quote superiori al singolo gigabyte di Google, pur senza rinunciare ad alcuni interessanti strumenti per la gestione e la condivisione dei file caricati.

 

 

 

Scrivi un commento all'articolo esprimendo la tua opinione sul tema, chiedendo eventuali spiegazioni e/o approfondimenti e contribuendo allo sviluppo dell'argomento proposto. Verranno accettati solo commenti a tema con l'argomento dell'articolo stesso. Commenti NON a tema dovranno essere necessariamente inseriti nel Forum creando un "nuovo argomento di discussione". Per commentare devi accedere al Blog

 

 

Login   
 Twitter Facebook LinkedIn Youtube Google RSS

Chi è online

Ci sono attualmente 8 utenti e 62 visitatori collegati.

Ultimi Commenti