Guida ai prodotti che consumano energia (EuP). Direttiva sulla progettazione ecocompatibile

Guida ai prodotti che consumano energia

La direttiva EuP è per tutti i prodotti che consumano energia da quella elettrica a quella fossile. Il Parlamento Europeo ha adottato una proposta per ampliare il campo di applicazione della Direttiva sulla progettazione ecocompatibile 2005/32/CE per includere i prodotti che consumano energia.

Fino a poco tempo fa, la direttiva era denominata “Energy using Products Directive” (EuP) ed era limitata ai prodotti che consumano energia durante l’uso come ad esempio, le caldaie, i computer, i televisori, i ventilatori industriali e le lampadine.

Direttiva EuP (prodotti che consumano energia)

Gli studi hanno stabilito i requisiti per i singoli prodotti dove, è la performance di tutto il sistema che spesso ha bisogno di essere ottimizzata non solo il singolo componente. La direttiva “Energy related Products” (ErP) abroga la 2005/32/EC.

EuP (prodotti che usano energia) e ErP (prodotti connessi all’energia) – Storia

La direttiva EuP (2005/32/EC) è diventata legge nell’Unione Europea (UE) l’11 agosto 2005 ed è stata trasposta dagli Stati membri in legge nazionale l’11 agosto 2007. Nel 2009 il Parlamento Europeo ha adottato la proposta della Commissione Europea per ampliare il campo di applicazione della direttiva per includere i prodotti connessi all’energia (ErP). Questa nuova direttiva, 2009/125/EC, ha sostituito la 2005/32/EC nel novembre del 2009.

La direttiva è un quadro che definisce il contesto giuridico per le cosiddette “misure di implementazione” e non impone alcun obbligo per l’industria. Queste “misure di implementazione”, sviluppate e mirate per gruppi di prodotti specifici, vengono sotto forma di regolamenti UE che interessano una vasta gamma di prodotti – la prima misura di implementazione è stata creata a gennaio del 2009 (ora dieci gruppi di prodotti sono coperti). Ora questa legislazione ha un impatto maggiore sulla progettazione per una vasta gamma di prodotti.

Eco-Design Directive – obbiettivi

L’obbiettivo principale della direttiva Eco Design è quello di migliorare le prestazioni ambientali dei prodotti nell’arco dell’intero ciclo di vita. Fino ad oggi, l’attenzione si è concentrata sull’efficienza energetica durante la fase di utilizzo di un prodotto. La Direttiva non si applica ai mezzi di trasporto (aerei, macchine) ma, a parte questo, l’obbiettivo è di coprire qualsiasi prodotto che usa energia (caldaie, computer, televisori, lampade ecc). Tuttavia, molti prodotti hanno un impatto indiretto sull’energia in uso come i dispositivi che usano l’acqua (ad esempio, i rubinetti), come i vetri doppi o come il materiale isolante. Il miglioramento nella progettazione potrebbe diventare un notevole risparmio di energia e di altre risorse.

Come si presentano le misure di implementazione?

Prima che una misura di implementazione possa essere messa in atto per un gruppo di prodotti (ad esempio le caldaie), devono essere presi in considerazione alcuni criteri. Questi criteri sono:

  • avere un volume significante di vendite, più di 200.000 unità all’anno in Europa
  • avere un significativo impatto ambientale
  • avere significative potenzialità di miglioramento

Inoltre, le misure di implementazione non devono avere un impatto negativo:

  • sul prezzo del prodotto o sulla prestazione
  • sulla competitività dell’industria europea

Prodotti coperti e lo stato di implementazione

Quando la direttiva EuP è entrata in vigore, un numero considerevole di prodotti è stato identificato come “meritevole di misure di implmentazione”. Molti di questi prodotti sono stati regolamentati o sono molto vicini alla regolamentazione:


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