Guida alle LED TV

LED TV, lo sviluppo delle LCD TV

Il mercato delle HDTV con le sue pubblicità confonde gli acquirenti. Le cosiddette LED TV, sono il prodotto di punta dei produttori con Samsung e Sony in testa. Per chiunque ne voglia acquistare una deve sapere cosa ci sia dietro il lor funzionamento.

Come funziona un televisore LED

LED TV è un termine tecnicamente sbagliato, è utile sì per il marketing ma tecnicamente non si può parlare di vera televisione a LED dal momento che queste non sono altro che TV LCD costruite con normali cristalli liquidi. I LED sono solamente utilizzati per illuminare il pannello e creare la retroilluminazione.

Uno schermo a LCD ha bisogno di una sorgente di luce per riuscire a lavorare e questa è di solito generata da una lampada a catodo freddo, simile alle lampade che illuminano le nostre stanze. Si è soliti chiamare questa luce retroilluminazione ed è la responsabile di una fetta enorme della qualità che si ottiene dagli schermi televisivi e dai monitor. La uniformità e la luminosità della retroilluminazione del pannello è la componente da cui dipende la capacità del televisore di mostrare una buona immagine.

Ogni pixel è composto da 3 pixel più piccoli: rosso, verde e blu (RGB). Questi si mischiano secondo le necessità e in tal modo si ottiene il colore: è la capacità della televisione di bloccare o lasciar passare la retroilluminazione che determina la qualità dell’immagine in termini di luminosità, contrasto, ecc.

Il funzionamento del Led

Il modello della Samsung rilasciato sul mercato indiano per la retroilluminazione sostituisce la lampada a catodo freddo con un LED: la scelta è da preferire perché consentono un risparmio energetico e alzano il livello di efficienza del televisore. Questa sorgente di retroilluminazione può illuminare lo schermo sia da dietro che dai lati. Quelli di cui parliamo lo fanno dai lati e, si dovrebbe parlare, per correttezza di LED edge-lit LCD TV.

Cos’è allora uno schermo a Led?

A patto che qualcuno l’abbia commercializzata, un televisore con lo schermo a LED impiegherebbe questi ultimi per la costruzione dei pixel del pannello sfruttando una tecnologia differente da quella utilizzata al momento per la costruzione delle TV. Ad oggi, non esiste una televisione, o un monitor, il cui pannello sia realizzato interamente con i componenti. L’eccezione sono i megaschermi degli stadi o quelli di Time Squadre a New York che ne hanno circa 25 milioni per essere in grado di offrire un’immagine FULL-HD.

Il Marketing di Sony e Samsung è lecito?

Domandarsi se la pubblicità di Samsung e gli annunci di Sony siano corrette è più che lecito, alla luce di quanto detto in precedenza. Rivedere l’uso delle parole per una terminologia più corretta dovrebbe essere il primo passo ma la concorrenza è fatta anche piena di espedienti di marketing e di mezze verità quindi è inutile sollevare questioni morali. Gli schermi LCD non ci stanno lasciando, ci sta lasciando solo la loro terminologia, perché il progresso chiede parole nuove per progetti semi-nuovi.

Resta il fatto che monitor LCD retroilluminato a LED sono già disponibili per computer portatili e fissi ma per adesso sono ancora abbastanza costosi.

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