Hitachi e Microsoft: si alle apparecchiature touch screen

Touch Screen

Con il passare del tempo, le nuove tecnologie si sono sviluppate sempre più accantonando i fili di ogni apparecchiatura. Hitachi e Microsoft sono al lavoro per realizzare apparecchiature che non necessiteranno di alcun supporto. Non ci sarà più bisogno di telecomandi, poiché saranno dotati di touch screen. Da fine 2010 potremmo dire definitivamente addio a telecomandi, mouse e tanto altro ancora.

Addio al telecomando: la fine di un’era

Tastiere, mouse e telecomando stanno per andare definitivamente in soffitta, nella stanza dove verranno conservati come cimeli. Tutti, difatti, dovremmo prepararci a farne a meno. Nei prossimi mesi Microsoft, Hitachi e anche i più importanti costruttori di pc inizieranno a vendere apparecchiature che consentono di cambiare canale in televisione o di aprire e spostare file e documenti sul monitor del computer con un semplice gesto delle mani, senza dunque sottostare agli aggeggi a cui oggi siamo abituati. Lo sviluppo della tecnologia alla base di tutto ciò riguarda uno dei cambiamenti più rivoluzionari nell’interfaccia uomo macchina, da quando il mouse fece la sua prima comparsa all’inizio degli anni ottanta. Una enorme sperimentazione è avvenuta nella scorsa edizione del Ces (Consumer Electronic Show), tenutasi a Las Vegas nei primi giorni di gennaio.

In precedenza i vari tentativi di mettere a punto tecnologie simili si erano arenate o rivelate deludenti, ma oggi sembra che i produttori abbiano imboccato la strada giusta.

Il Progetto Natal e tv touch: le sfide di Microsoft e Hitachi

Certo, può sembrare qualcosa di fantascientifico, come le scene del film “Minority Report” dove il protagonista Tom Cruise spostava immagini e documenti su uno schermo futuristico con semplici gesti delle mani. La tecnologia real-life, tuttavia, riprenderà la stessa eleganza e la stessa facilità d’uso. Stando seduti di fronte a un televisore munito di una telecamera per il rilevamento dei gesti sarà possibile accenderlo puntando il dito nell’aria. Per passare in rassegna i canali sarà sufficiente spostare la mano con il medesimo gesto, come quando si sfoglia una rivista. L’inizio di questa “rivoluzione gestuale” partirà dalla fine di quest’anno, quando Microsoft metterà in commercio un nuovo sistema per videogiochi, per ora chiamato Progetto Natal. L’obiettivo della Microsoft sarà quello di eguagliare il successo della Wii della Nintendo, anzi di andare oltre. Mentre la Wii necessita di ipersensibili telecomandi da impugnare per trasferire nella console i movimenti corporei, Natal non avrà bisogno di nulla, solo il corpo umano. Proprio quando la nuova console arriverà sul mercato, dovrebbero essere messi in commercio anche alcuni televisori prodotti in Giappone dall’Hitachi che permetteranno allo spettatore di accendere, vedere i vari canali e modificare il volume solo con la gestualità delle mani. Infine, sempre alla fine del 2010, arriveranno laptop e altri computer dotati di telecamere integrate in grado di cogliere questi movimenti. La ricerca e le apparecchiature che hanno reso possibile tali funzioni sono strabilianti, ed hanno dovuto superare numerosi problemi. Piccole telecamere digitali hanno dovuto imparare a osservare il mondo circostante con capaci di riconoscere un certo movimento della mano e distinguerlo da un gesto involontario, ma la svolta nelle ricerche è arrivata quando le telecamere sono diventate capaci di vedere il mondo in 3D.

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