I generatori elettrochimici 3/3

generatori elettrochimici

LE PILE AL NICHEL-CADMIO

Esistono anche altri tipi di accumulatori di energia per piccole potenze denominati pile ricaricabili. Le più diffuse sono le pile al nichel-cadmio che vengono ormai utilizzate in moltissimi apparecchi consumer quali TV, radio portatili, ricetrasmittenti, orologi, eccetera. Queste pile vengono utilizzate per servizi ciclici e consentono un elevato numero di ricariche a patto che le stesse vengano eseguite utilizzando un generatore a corrente costante. In questo modo, le reazioni chimiche interne avvengono uniformemente durante tutto il ciclo di carica e la pila non subisce “stress” durante la fase iniziale di ricarica, fase in cui presenta una bassa resistenza elettrica. Il flusso di corrente va interrotto qualora la pila manifesti un surriscaldamento poiché questo fenomeno segnala che la pila è completamente carica e non è in grado di immagazzinare altra energia. Le pile nichel-cadmio sono soggette al cosiddetto “effetto memoria”.

Con questo termine si identifica quel particolare comportamento che assume la pila qualora il processo elettrochimico di scarica non venga completato. In altre parole, se la batteria che viene ricaricata è parzialmente carica, l’energia che la stessa sarà in grado di fornire risulterà inferiore a quella massima.


Per questa ragione è sempre consigliabile scaricare completamente la pila prima di procedere alla sua ricarica. Su ogni pila ricaricabile è riportato il valore della capacità massima espressa in mAh; ad esempio, se la capacità è di 500 mAh significa che la pila è in grado di erogare per un’ora tale corrente. Per ricaricare una pila di questo tipo è consigliabile utilizzare una corrente pari ad 1/10 della capacità nominale mentre se si desidera una ricarica veloce è possibile aumentare tale valore fino ad 1/4 della capacità.

LE BATTERIE AL NICHEL-METAL-HYDRIDE

Da qualche anno, grazie ad una nuova tecnologia costruttiva, sono disponibili delle pile ricaricabili prive di effetto memoria e in grado di sopportare cariche molto più veloci. Tra queste le più diffuse sono quelle al Nichel-MetalHydride, pile che hanno le stesse prestazioni in termini di durata delle nichel-cadmio ma possono essere ricaricate, ogni volta che lo si desideri, senza necessità di scaricare preventivamente l’elemento. Le pile NI-MH sono anche caratterizzate da una più elevata capacità di accumulo e, dal punto di vista ecologico, sono meno inquinanti poiché non contengono né cadmio né mercurio. Attualmente nell’esecuzione a stilo - la più diffusa in commercio - sono state raggiunte capacità di 1.200 mAh per elemento, contro gli 850 mAh delle nichel-cadmio. Nei prossimi numeri di Elettronica In ritorneremo sul tema delle batterie presentando dei validi sistemi di ricarica per i diversi modelli di accumulatori in commercio.

Il kit è disponibile da Futura Elettronica

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