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I satelliti - L'interno

satelliti

Esistono satelliti di varie forme e dimensioni, esistono satelliti che sono stati lanciati per gli scopi più disparati. Ecco alcuni esempi:

Satelliti Meteo: aiutano i meteorologi a predire il tempo atmosferico oppure per verificare cosa avviene in un determinato momento. I Satelliti meteo includono i satelliti TIROS, COSMOS, GOES. I satelliti contengono tipicamente delle fotocamere che possono fotografare il tempo sulla terra, sia da una posizione fissa geostazionaria oppure da orbite polari.

Satelliti per le comunicazioni: permettono conversazioni telefoniche, così come lo scambio di dati. I tipici satelliti per le comunicazioni includono Telstar e Intelsat. La più importante caratteristica delle comunicazioni satellitari è costituita dal transponder – un ricevitore radio che capta conversazioni ad una determinata frequenza, le amplifica e le ritrasmette sulla Terra ad un'altra frequenza. Un satellite è composto di centinaia o migliaia di trasponder. Le comunicazioni satellitari sono normalmente geosincrone.

Satelliti per il broadcast: permettono il broadcast del segnale televisivo da un punto ad un altro (in modo quasi analogo alle comunicazioni satellitari)

Satelliti scientifici: sono lanciati in orbita per espletare missioni “scientifiche”. Ad esempio, il satellite Space Hubble è uno dei satelliti più famosi in ambito scientifico, ma vi sono veramente tantissimi occhi che dallo spazio controllano tutto: dalle macchie solari ai raggi gamma.

Satelliti per la navigazione: aiutano navi ed aeromobili a viaggiare. I più famosi sono i satelliti GPS NAVSTAR

Satelliti di osservazione: osservano il pianeta Terra per monitorare eventuali variazioni nella distribuzione di temperature, nell'area coperte da foreste, nelle aree coperte da ghiacci. I più famosi satelliti di osservazione della Terra sono i satelliti LANDSAT.

Satelliti Militari: le informazioni raccolte da questi satelliti sono per la maggior parte segreti, così come il loro equipaggiamento. Si suppone che tale equipaggiamento comprenda elementi elettronici di alta tecnologia e sofisticate telecamere e sistemi di riconoscimento. Possibili applicazioni di questi satelliti includono:

    - comunicazioni crittografate
    - monitoraggio di siti nucleari
    - osservazione delle manovre del nemico
    - avvistamento di missili
    - raccolta di immagini radar
    - fotografia

Sebbene tutti questi satelliti siano ampiamente diversi tra loro per scopi e propositi, hanno molti elementi in comune. Ad esempio tutti hanno un corpo metallico o altro materiale composito, universalmente chiamato il bus. Il bus fa sì che tutto quanto all'interno del satellite venga tenuto assieme ed è fondamentale nella fase di lancio.

Tutti hanno una sorgente di alimentazione (tipicamente pannelli solari) e batterie accumulatori per l'immagazzinamento di energia. Gruppi di pannelli solari forniscono quindi l'energia per ricaricare le batterie. I satelliti di penultima e ultima generazione utilizzano anche celle a combustibile. Di norma l'energia è un grosso problema per i satelliti. Preziosa e limitata deve essere attentamente consumata. Esistono anche satelliti che fanno uso di energia atomica e sono stati utilizzati per fornire abbastanza energia per i viaggi interplanetari. I consumi di energia vengono costantemente monitorati e i dati inerenti all'alimentazione sono costantemente inviati alla stazione terrestre nella telemetria.

Tutti hanno computer di bordo per controllare e monitorare tutti i componenti
Tutti hanno un sistema radio e un'antenna. La maggior parte dei satelliti ha un trasmettitore e un ricevitore in modo che il personale di controllo a terra possa monitorare lo stato della “salute” del satellite. Molti satelliti possono inoltre essere controllati in tutto e per tutto da terra, compreso il cambio di orbita e la riprogrammazione dei computer di bordo.

Tutti implementano quello che viene chiamato ATTITUDE CONTROL SYSTEM o ACS. Il sistema ACS fa in modo che il satellite punti sempre nella stessa direzione. Ad esempio, il telescopio Space Hubble ha un sistema di controllo molto elaborato in modo che punti sempre nella stessa posizione nello spazio per ore intere o per giorni interi (nonostante il fatto che viaggi alla velocità di 17000 mph/27,359 kph). Il sistema contiene giroscopi, accelerometri, sistemi di stabilizzazione e tutto un insieme di sensori per mantenere la posizione determinata.

 

 

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