I segreti di Mountain Lion: il tuo Mac è in grado di farlo girare?

Problemi con Mountain Lion

OS X 10.8 Mountain Lion è il nuovo sistema operativo Mac OS X, sviluppato da Apple e rilasciato il 25 luglio 2012. La sua uscita è stata preceduta e seguita da grande clamore, ma Mountain Lion conserva qualche piccolo segreto di cui il grande pubblico non è al corrente. Anche se dotato di supporto a 64-bit e di una scheda grafica avanzata, il tuo Mac potrebbe non farcela a tenere il passo di Mountain Lion OS X 10.8. Ecco perché.

32 bit contro 64 bit

La disputa tra sistemi a 32-bit e sistemi a 64-bit si rifà viva con l’uscita di Mountain Lion; ma in questo frangente il dibattito non deve investigare se le CPU sono in grado di supportare i 64 bit o meno, ma va più in profondità, coinvolgendo i requisiti minimi per caricare e far girare il kernel (un software che rappresenta il nucleo del sistema operativo, e permette ai processi in esecuzione di accedere all’hardware in maniera sicura e controllata).

Nei Mac la questione 32/64 bit è complicata dal fatto che alcuni aspetti del sistema possono essere a 32 bit, mentre altri a 64, anche se il processore del sistema è a 64 bit. Partiamo con la CPU. Quella del Mac Pro 1,1 è capace di eseguire calcoli a 64-bit, permettendo al sistema di calcolare un codice a 64-bit, come in Safari e in Photoshop.

Le CPU sono anche compatibili con sistemi a 32-bit, così da poter far girare, simultaneamente, un codice da 32-bit (infatti sia Safari che Photoshop presentano quest’ultima opzione).

Il problema si palesa, quindi, oltre che nella capacità di calcolo della CPU, anche nella gestione dei vari aspetti hardware. Vediamo di chiarire meglio questo aspetto andando più in profondità, chiamando in causa il firmware, una sequenza di istruzioni che gestiscono alcuni dettagli, come la distribuzione dell’energia, e componenti, come delle ventole e il loro funzionamento. Il firmware permette l’avvio di un componente e la sua interazione con gli altri, per mezzo di protocolli di comunicazione. Il codice del firmware su un Mac Pro 1,1 è a 32-bit, mentre nei sistemi Apple più recenti si è passati ad un codice a 64-bit (firmware EFI).

Il kernel del sistema operativo è l’ultimo aspetto che riguarda la questione 32/64 bit. Il kernel può infatti funzionare in entrambe le modalità su sistemi con firmware EFI 64-bit, mentre con firmware EFI 32-bit, viene gestita solo quella a 32-bit. Questa variazione è visibile nell’utility System Profiler (chiamata System Information in Lion), accedendo alla sezione software sulla sinistra.

A questo punto bisogna controllare la riga Kernel 64-bit ed Estensioni per verificare se ad esso è associata la voce SI o NO. L’opzione NO è l’unica possibile sui sistemi a 32-bit, come i Mac Pro 1,1, mentre per gli EFI 64-bit si può passare da SI a No e viceversa tenendo premuti insieme i tasti 6 e 4 (per caricare a 64-bit)e 3 e 2 (per caricare a 32-bit) all’avvio.

In alternativa, si digita il seguente comando sul Terminale:

ioreg -l -p IODeviceTree | grep firmware-abi

Per scoprire se il supporto è a 32-bit o a 64-bit.

Nei sistemi con firmware EFI 32-bit, il kernel del sistema operativo si avvia solo in modalità 32-bit, anche se le CPU hanno una capacità di 64-bit e possono far girare in modalità 64-bit programmi come Photoshop. Apple ha rilasciato solo il kernel a 64-bit in Mountain Lion, per cui non ci sarà possibilità di avviarlo su sistemi con firmware EFI a 32-bit. Il problema, inoltre, si andrebbe a presentare con tutte quelle applicazioni che richiedono la modalità a 32-bit; ad esempio CISCO Vpn non funziona su OS X a 64-bit.

Requisiti grafici

Un altro fattore da tenere in seria considerazione per valutare l’upgrade a Mountain Lion 10.8, è il requisito grafico. Il nuovo sistema operativo supporta nuove API grafiche per OpenGL, OpenCL e Quicktime, per cui la GPU verrà utilizzata molto di più rispetto alle precedenti versioni.

Morale della favola, un sistema le cui capacità GPU non corrispondono a quelle richieste dalla nuovi API andrà incontro a pesanti rallentamenti. Inoltre, alcuni sistemi dotati sia di CPU a 64-bit che di firmware EFI a 64-bit, non raggiungono gli standard grafici minimi imposti da Mountain Lion.

Tra di essi troviamo alcuni Mac Mini, MacBook Air e MacBook che fanno affidamento solo su supporti grafici Intel GMA 950 e X3100, senza utilizzare una GPU dedicata. Ma ancora, nel caso in cui venisse soddisfatto quest’ultimo requisito, alcune GPU, come l’ATI Radeon X1900 e la Nvidia Geforce 7300, non sono comunque all’altezza.

Quale Mac possedete?

Uno dei punti di forza dei prodotti della Apple è la loro lunga durata. Purtroppo, però, essi tendono a ‘sopravvivere’ al supporto della versione dell’OS X con cui sono stati originariamente sviluppati. Ogni nuovo rilascio del sistema operativo, quindi, comporta una verifica dei requisiti, per capire se il Mac in possesso sia o meno in grado di supportarlo. Come fare?

Dal menù Apple, bisogna entrare in Informazioni su questo Mac e cliccare su Più Informazioni, dove viene riportato il numero di serie del computer.

Il numero va inserito sul sito del supporto Apple, nella sezione delle specifiche tecniche; in questo modo verranno elencate le informazioni necessarie per sapere se sul Mac in questione è possibile installare Mountain Lion.

In realtà è stata diramata una lista in cui si specificano i modelli in grado di supportare senza porblemi Mountain Lion:

  • iMac (metà 2007 o superiore)
  • MacBook (fine 2008 Aluminum, inizio 2009 o superiore)
  • MacBook Pro (metà/tardo 2007 o superiore)
  • MacBook Air (tardo 2008 o superiore)
  • Mac mini (inizio 2009 o superiore)
  • Mac Pro (inizio 2008 o superiore)
  • Xserve (inizio 2009)

Per cui l’esaustiva scheda sulle informazioni tecniche è più che altro utile per sviscerare meglio alcuni dettagli del proprio Mac, dalla scheda grafica alle possibili implementazioni.

E non finisce qui..

Ci sono alcuni Mac che possono installare e far girare Mountain Lion, ma non necessariamente permetteranno di usufruire di tutte le nuove funzionalità.

I modelli che abbiamo elencato nel paragrafo Requisiti Grafici sono i cosiddetti ‘intermedi’, cioè non troppo vecchi da essere abbandonati, ma nemmeno abbastanza nuovi per sfruttare in pieno le potenzialità dei sistemi operativi di ultima generazione.

Essi permetteranno un utilizzo limitato di Mountain Lion, perché alcune funzioni non saranno eseguibili. Un esempio è Airdrop, per cui è necessaria una specificata scheda Airport Express installata solo sui Mac rilasciati a partire da fine 2008 (MacBook e MacBook Pro, inizio 2009 per gli iMac, metà 2010 per i Mac Mini e i Mac Pro, mentre fine 2010 per i MacBook Air). Anche AirPlay Mirroring si aggiunge alla lista di funzionalità ‘in forse’.

APM permette di utilizzare il televisore HD come un monitor esterno, senza fili, attraverso una Apple TV. In realtà non è ancora chiaro come mai questa funzionalità possa creare problemi su alcuni Mac, ma alcune teorie coinvolgono il tipo di GPU, altre la larghezza di banda del network della scheda Airport installata. In ogni caso, un Mac precedente il 2011 avrà serie difficoltà a collegarsi con una TV HD.

Eseguire l’upgrade a Mountain Lion OSX 10.8 è quindi consigliato solo a chi possiede un Mac che rientri nella lista sopra elencata e rispecchi delle mirate caratteristiche tecniche. Non soffermatevi semplicemente sull’anno di fabbricazione, perché alcuni modelli, più vecchi di altri, sono meglio equipaggiati per far girare l’ultimo sistema operativo di casa Apple.

Voi avete avuto problemi con l’installazione di Mountain Lion, o anche solo con alcune sue funzionalità?

 

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