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I sistemi ad efficienza energetica offrono maggiori risparmi

efficienza energetica

I sistemi ad efficienza energetica potrebbero far risparmiare una quantità considerevole di denaro, come di energia, nonostante i problemi iniziali di implementazione

I sistemi ad efficienza energetica

I sistemi ad efficienza energetica che esistono oggi o quelli che saranno probabilmente sviluppati in un prossimo futuro potrebbero far risparmiare una quantità considerevole di denaro, come di energia, secondo un rapporto del National Research Council. Adottando pienamente queste tecnologie si potrebbe diminuire il consumo previsto di energia negli stati uniti dal 17 al 20 per cento entro il 2020 e dal 25 al 31 per cento entro il 2030. Ottenere un pieno utilizzo di questi sistemi di efficienza dipende in parte dalla spinta sulla loro adozione, come i prezzi per l'energia e le politiche pubbliche definite per incrementare l'efficienza energetica.

Quasi il 70 percento del consumo di energia negli Stati Uniti avviene all'interno dei palazzi. Secondo il rapporto, il risparmio energetico che deriverebbe dal pieno dispiegamento delle tecnologie basate sull'efficienza energetica e sul risparmio economico, applicato soltanto agli edifici, basterebbe ad eliminare il bisogno di aumentare la produzione di energia fino al 2030.

Nuovi impianti di generazione di energia servirebbero solo nel caso di squilibri di produzione energetica sul territorio di una regione, per la sostituzione di vecchi impianti o per introdurre sistemi di produzione di energia maggiormente eco compatibili.

Il rapporto spiega come sono molti gli investimenti possibili in un edificio per ottenere una maggiore efficienza e un maggior risparmio energetico. Per esempio, sostituendo gli eletrodomentici come condizionatori, frigoriferi, freezer, forni e boiler con modelli più efficienti, si risparmierebbe il consumo di energia del 30 per cento.

Le opportunità di ottenere risparmi di energia sostanziali esistono anche per i settori industriali e dei trasporti. Per esempio, l'impiego di sistemi ad efficienza energetica in campo industriale potrebbe ridurre l'uso di energia durante la produzione dal 14 al 22 per cento entro il 2020, secondo le proiezioni attuali. La maggior parte di questi risparmi verrebbero messi in atto nelle industrie con più alto utilizzo energetico, come le industrie  manifatturiere dei prodotti chimici, della raffinazione del petrolio, della pasta di legno e della carta, del ferro e dell'acciaio, e del cemento.

Gli ostacoli all'efficienza energetica

Anche se c'è un grande potenziale, ci sono alcuni ostacoli all'adozione su vasta scala di questi sistemi, secondo il rapporto. I costi iniziali possono essere alti, e questo potrebbe essere un deterrente per gli investitori, nonostante la possibilità, sul lungo periodo, di risparmiare molto. L'instabilità dei prezzi dell'energia potrebbe spingere gli acquirenti a rimandare l'acquisto di impianti più efficienti a causa della scarsa conoscenza della materia e quindi della loro scarsa comprensione delle possibilità di ritorno dell'investimento.

Inoltre, mancano informazioni pronte ed esaustive per i consumatori teoricamente interessati a conoscere dei sistemi più efficienti. Gli investimenti sulle infrastrutture che sfruttano i sistemi di efficienza energetica sono particolarmente importanti perché potrebbero indirizzare le strategie d'uso per decenni. 
Superare queste barriere richiederà un supporto sia pubblico che privato, e un impegno concreto. Molte iniziative di efficienza energetica hanno avuto successo, come il programma Energy Star, dell'agenzia di  protezione dell'ambiente americano e del dipartimento dell'energia americani.

Gli sforzi intrapresi dagli stati della California e di New York hanno prodotto grandi risparmi di energia. Queste esperienze forniscono un'importante lezione per ipolitici nazionali e locali per spingere a puntare su queste tecnologie.

Questo rapporto è l'ultimo di una serie che ha prodotto l'America's Energy Future Project della National Academies. Un progetto che si impegna a stimolare un dialogo costruttivo riguardo il futuro nazionale delle energie.

 

 

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