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IBM supporta OpenJDK con Oracle

IBM supporta OpenJDK insieme a Oracle, dando nuove speranze al progetto open source con licenza GNU GPL

Da questo momento IBM supporta OpenJDK insieme a Oracle. L’Open Java Development Kit è un applicazione gratuita e open source del linguaggio di programmazione Java. L'attuazione è sotto licenza GNU General Public License (GPL). In questi giorni è giunta la notizia che IBM ha deciso di collaborare con Oracle allo sviluppo di questo progetto, segnando la fine dell’incertezza per il futuro di Java.

Oracle e IBM lavoreranno insieme per OpenJDK

Dopo anni di stallo, IBM ha deciso di aderire all’impresa di Oracle OpenJDK open source. OpenJDK è una implementazione open source di riferimento della piattaforma Java. Con l’arrivo di IBM nel gruppo che lavora a OpenJDK, Oracle sta tentando di consolidare la sua posizione di leader della comunità Java.

"Guardando alla collaborazione che faremo con Oracle, inizia davvero a svanire l’incertezza attorno al futuro di Java", ha detto Rod Smith, vice presidente di IBM per le tecnologie emergenti, durante una conference call con la stampa. "Saremo in competizione per le nostre offerte commerciali, ma ora avremo un altro livello di collaborazione intorno al progresso della tecnologia Java. Questo dà davvero un segnale ai nostri clienti e agli sviluppatori Open Source di un supporto reale a lungo termine per le tecnologie Java."

Oracle ha acquisito la gestione di Java all'inizio di quest'anno. IBM sta arrivando un po’ tardi per il progetto OpenJDK. Linux Open source e middleware di Red Hat hanno aderito al progetto OpenJDK nel lontano 2007. Al quel tempo Simon Phipps, allora amministratore delegato di Sun open source aveva detto che era fiducioso che anche IBM si sarebbe unita a OpenJDK.

Smith di IBM ha osservato che ci sono una serie di motivi per cui IBM sta abbracciando il progetto OpenJDK, mentre prima non l’ha fatto.

"Mentre Sun ha espresso un certo interesse, dal nostro punto di vista, non c'era un vero dialogo su di esso (OpenJDK)," ha detto Smith. "Questa è probabilmente la prima volta che abbiamo avuto un dialogo, e siamo lieti di avere un dialogo con Oracle e che abbiamo molto in comune. E’ stato solo di recente che abbiamo trovato le porte aperte".

Fine delle rivalità per lavorare al progetto OpenJDK

Con l'adesione a OpenJDK, IBM spera anche di contribuire ad accelerare lo sviluppo di Java. Smith ha osservato che l’azienda lavora a diretto contatto con la comunità OpenJDK. IBM offre la possibilità di attuare correzioni di bug e migliorare altre funzioni. Dal punto di vista di Oracle, portare IBM nella comunità OpenJDK è parte del suo processo di maturazione, proprio per il miglioramento di Java.

"Ci è voluto un po’ di tempo con Java per capire esattamente quello che volevamo raggiungere" ha detto Adam Messinger, vicepresidente dello sviluppo del gruppo Fusion Middleware di Oracle. "Ora che è finita quella parte, ci vedrete operare attivamente con Java. In questo caso, ci sono molti interessi in comune. Abbiamo entrambi imprese giganti costruite sulla base di Java."

IBM è stato un sostenitore degli sforzi del rivale per OpenJDK, compreso il progetto Apache Harmony. Con il nuovo coinvolgimento in OpenJDK, IBM non intende abbandonare la Apache, anche se ci sarà uno spostamento di attenzione.

"Abbiamo pensato che la collaborazione su un unico progetto open source servirà a ottenere il tipo di innovazione di cui abbiamo bisogno e consentirà di farlo più velocemente con la comunità globale", ha detto Smith. "Continueremo a sostenere Harmony, ma il nostro impegno principale sarà rivolto ad OpenJDK, che sarà il nostro obiettivo strategico e primario".

 

 

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