ICOM IC7700 – In 27.000 cm3 un concentrato di tecnologia 2

ICOM IC7700 - In 27.000 cm3 un concentrato di tecnologia 2

Dalla seconda conversione, che utilizza un mixer del tipo I-Q con elevata reiezione dell’immagine e di elevato contenuto tecnico (siamo ormai a 36kHz) si passa nel digitale che si avvale di un nuovo tipo di DSP, evoluzione dei precedenti, che provvede a … molte funzioni, la più importante è la selettività che ha una decina di larghezze di banda per i vari modi: es. 3kHz poi 2,4kHz e 1,8kHz per SSB, 1,2kHz, 500 e 250 Hz per CW e così via inoltre si dispone di due BPT che possono variare ampiamente queste larghezze fino ad ottenere il passabanda più adatto alla condizione di ricezione.

Altra funzione è il Notch sia manuale che automatico con tre passi di regolazione: si può ottenere una azione di Notch profonda fino a 70dB. Ovvia la presenza di Noise Blanker, questo è multifunzione, e di Noise Reduction con vari gradi regolabili. Sempre in DSP viene generato il segnale di AGC e la misura del segnale, lo S meter; l’AGC ha tre tempi e anche una regolazione manuale. Al centro del pannello frontale è posto il display, grande, 7” multicolore dove si “vede” tutto, tutte le regolazioni sono lì riportate insieme alle indicazioni della frequenza; della frequenza si può leggere, volendolo, la definizione fino ad un Hz, tre cifre dopo la virgola. Quando inserita la condizione SPLIT le frequenze indicate sono due, quella di RX e quella di TX.

Nel display appare la presentazione dello spettro ricevuto con varie regolazione dello Span, dell’ampiezza, dell’attenuazione, in sostanza un analizzatore di spettro dedicato. Al fine di fornire la migliore presentazione un apposito DSP, diverso come tipo dal DSP ricevitore, fa gran parte delle funzioni di questa sezione. Nel display è presentato lo strumento multifunzione, che comprende anche lo Smeter, e che ha tre formati, classico, lineare e a barre, inoltre tutte le indicazioni dello strumento possono apparire nel display in contemporanea e in formato lineare. Il menù non c’è più, almeno non nel formato consueto: ora è una sequenza di righe ognuna con relativa indicazione del livello o della scelta. Molto intuitivo e facile da consultare; le voci sono una cinquantina, forse di più. Le indicazioni possono essere “esportate” in un display esterno magari più grande dove le varie indicazioni saranno leggibili anche in altro modo; comunque anche così le possibili combinazioni di lettura sono molte e sempre ben leggibili.

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IC7700_sintonizzazione_con_segnale_digi-sel

La buona capacità dinamica e di sensibilità di un ricevitore derivano anche in gran parte dalla qualità del circuito oscillatore che qui si avvale, oltre che di DDS, anche di un oscillatore al quarzo con temperatura controllata, Oven Controlled Xtal Oscillator è la dizione esatta, che consente un errore minimo di 0,05ppM, sono circa 3Hz alla frequenza di 50MHz. Non citerò le varie memorie e memorizzazioni, consuete anche in apparati minimi ormai, né i vari modi di utilizzo. Connessioni tramite RS 232 e due porte USB, accessori ormai indispensabili. Cito le 360 pagine del manuale di utilizzo (preso da Internet via ICOM America) a mia difesa per le poche note nelle quali ho tentato di riassumere le notevoli caratteristiche di questo apparato. Passerei ora alle misure e poi alle prove derivate dall’uso operativo.

radiokit elettronica
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